Sanremo 2012: Emma Marrone scoppia a piangere, l’Ariston insostenibile

Emma Marrone è data per vincitrice tra tutti i concorrenti del Festival di Sanremo 2012

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    Sanremo 2012 è alle porte e le indiscrezioni, confermate e non, stanno iniziando a surclassare il web. E se Adriano Celentano continua a far parlare di sé per via del compenso richiesto agli organizzatori e non solo, Emma Marrone continua ad essere al centro dell’attenzione perché considerata la massima esponente di un defilippismo imperante che ha fatto arrivare sul Palco dell’Ariston non pochi ‘privilegiati’. Ma a noi questo non interessa: Emma è in gamba e, a differenza di ciò che le malelingue sostengono, è arrivata a Sanremo con le sue gambe, e con le sue gambe trionferà, se tutto dovesse andare secondo i pronostici. La cantante riesce sì a reggere i ritmi ma non troppo, lo abbiamo appreso proprio ora: a differenza dell’anno scorso, quando non si esibì da sola ma con i Modà, quest’anno non avrà il sostegno (fisico, almeno) di nessuno e il palco, si sa, incute terrore a tutti, anche alla stessa Maria De Filippi. Forse per questo, forse per i ritmi insostenibili, la cantante ha avuto un crollo emotivo stanotte.

    A riportarlo è stato Vanity Fair, che ha prima descritto in maniera brillante l’intervento lunghissimo, e senza interruzioni pubblicitarie, di Adriano Celentano, lasciandosi andare a parecchi commenti sui preparativi:

    Le prove del suo primo intervento [...] durano una media di otto/dieci ore al giorno. Ore in cui al centro del palco viene portata in gran segreto una scrivania enorme. A teatro blindato. Possono assistere solamente i suoi, quelli del Clan. La moglie Claudia Mori, i body guard che lo seguono a vista (uno pare che abbia ricevuto l’ordine di dormire fuori dalla camera da letto).

    L’articolo, disponibile per intero seguendo questo link, ha poi messo in evidenza che proprio a causa di cotanta (fastidiosa) riservatezza perfino l’orchestra, quando entra il Molleggiato, viene invitata a chiudere i suoi spartiti e ad accomodarsi fuori, al cinema Ritz. I cantanti sono stati costretti invece di conseguenza a provare di mattina molto presto, o di notte. Con correlati attacchi di panico: Emma Marrone stanotte è scoppiata a piangere.

    Crisi di nervi? Stress? Paura? Oppure un mix di sensazioni ed emozioni che renderanno Non è l’inferno, testo scritto per la ragazza da Kekko dei Modà, esplosiva? Sulla risposta non abbiamo dubbi. E voi? Cosa vi aspettate dalla cantante?