Sanremo 2012: contro Celentano Big e Social Network

Sanremo 2012: contro Celentano Big e Social Network

Il popolo dei social network caustico su Celentano a Sanremo 2012

da in Adriano Celentano, Festival di Sanremo 2012, Festival di Sanremo 2013, Web
Ultimo aggiornamento:

    Celentano Twitter

    I social network sono letteralmente impazziti quando Adriano Celentano è comparso sul palco dell’Ariston: in pochi secondi profili e pagine si sono riempiti di commenti di ogni genere, che hanno coinvolto – come nella logica stessa di Twitter e Facebook – gente comune (la stragrande maggioranza) e vip (che soprattutto su Twitter sembrano più disposti a mettere da parte ‘l’aura’ equilibrata ed equidistante che solitamente mostrano in occasioni ‘pubbliche’. E così Enrico Ruggeri stigmatizza l’ora di Celentano Show (‘Ma non era una manifestazione canora?‘) imbarazzandosi per lo spettacolo e partecipando all’attesa dei colleghi nel backstage, mentre Fiorella Mannoia si lascia andare a un lapidario ‘‘Na porcacciata‘. E i cantanti si ribellano: ‘A Sanremo conta solo lui‘.

    Celentano divide, si sa, ma la puntata del Celentano Show approntata per la prima serata di Sanremo 2012 ha raccolto sui social network commenti più negativi che positivi. Mentre gli studenti fanno a gara a paragonare la noia provata davanti allo schermo con gli studi di anatomia e di letteratura classica, Max Bernardini di Tv Talk – non proprio uno a digiuno di televisione – fa proprio il commento di un amico per la sua analisi ‘Stasera il festival è stato ospite di un’altra trasmissione‘.

    Dopo un’ora di quadri teatrali e, monologhi passati dalla chiesa ‘ottusa’ alla ‘bassa velocità di Montezemolo’, da Sarkozy e Merkel al governo Monti, in un convulso tentativo di dire tutto quello che gli sta a cuore in una sola ora, lo show di Celentano ha trovato questa sintesi in Francesco: ‘E’ finito. Quello che ho capito è che Aldo Grasso è il capo della Consulta e vuole bombardare Cristo co’ un carro armato lento de Montezemolo‘.

    Adesso ho capito perché c’era tanta riservatezza sul monologo di #celentano. A saperlo prima mica gli davano tutti quei soldi‘, commenta caustico Gianluigi Paragone, mentre non sono pochi quelli che concordano con Luigi che scrive: ‘Quanto amo Celentano cantante e quanto lo odio in tutte le altre cose‘.
    Ci sono 94mila inviati a Sanremo. E fuori, 700mila blogger e 40 milioni di twittatori. Ringraziate Celentano se avete qualcosa da scrivere‘, dice Maddedoni difendendo il Molleggiato, mentre Sprovio punta sull’attacco a Famiglia Cristiana e Avvenire: ‘Un po’ di tempo fa quello di Celentano contro Famiglia Cristiana, Avvenire e Aldo Grasso l’avremmo chiamato editto ligure‘. Contrario qualcun altro, che invece sostiene il Molleggiato: ‘Finalmente qualcuno che dice chiaramente quanto siano inutili‘.

    La misura dell’opinione di Twitter su Celentano, però, la dà l’impetosa classifica dei Top Trendy: ‘Curioso: neppure due ore dopo #celentano non è più TT. Sic transit gloria mundi. In compenso è ancora TT Aldo Grasso e pure #pupo‘ nota Rosario. Ed è forse il segno più tangibile della reazione di Twitter.

    Su FB i toni non cambiano, mentre giornalisti, opinionisti ed editorialisti hanno consegnato il proprio commento alla stampa quotidiana. Il fenomeno è interessante, in ongi caso: la dimostrazione che Celentano fa discutere, quasiasi cosa dica o faccia. Era su questo che puntava Sanremo, confidando sull’impennata dell’Auditel. Vedremo a breve con quali risultati.

    Ma la cosa più grave è che nel backstage serpeggia il malumore dei Big in gara: già ieri pomeriggio, alla notizia dei 50′ di show di Celentano, Francesco Renga affidava a La Zanzara di Giuseppe Cruciani la sua protesta: ‘50 minuti senza interruzioni? Mi sembra eccessivo uno spettacolo di 50 minuti all’interno di Sanremo. Facciamo la cornice di Celentano. Direi che non contiamo una beata fava‘. E ancora non aveva visto niente….

    660

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Adriano CelentanoFestival di Sanremo 2012Festival di Sanremo 2013Web