Sanremo 2012, Celentano smentisce l’arrivo di Grillo. La Rai respira

Sanremo 2012, Celentano smentisce l’arrivo di Grillo. La Rai respira

Spunta l'ipotesi di Grillo e Celentano insieme a Sanremo 2012

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    Il Clan di Celentano ha smentito l’anticipazione pubblicata oggi da Il Secolo XIX che ipotizzava la partecipazione di Beppe Grillo al fianco del Molleggiato nella terza serata del Festival, quella del giovedì, per la prevista raccolta fondi per gli alluvionati della Liguria. La Rai torna a respirare, dopo che Antonio Verro aveva già inviato una nota stampa per ‘auspicare’ che Celentano non avesse ‘troppa’ autonomia.

    ‘E’ destituita di qualsiasi fondamento l’ipotesi che Adriano Celentano stia progettando di portare Beppe Grillo al festival di Sanremo’; questo il sintetico messaggio con cui il Clan ha smentito la possibile partecipazione di Grillo a Sanremo 2012 accanto al Molleggiato.

    Ma del resto di queste news e relative smentite ce ne saranno a josa in queste due settimane che ci dividono dall’inizio del Festival. Fino alla fine di Sanremo 2012 – e anche oltre – dovremo convivere con anticipazioni, rumors, commenti e polemiche sulla partecipazione di Adriano Celentano al Festival della Canzone Italiana. E’ bastato che Il Secolo XIX lanciasse l’ipotesi di Grillo a Sanremo 2012 che la Rai è andata in fibrillazione. Altrove si farebbero salti di gioia festeggiando lo ‘sconto famiglia’ acchiappascolti, ma non in Rai, dove ancora si polemizza per il cachet di Celentano (la beneficenza non ha scalfito i critici) e si trema al pensiero di rivedere Grillo sulla tv di Stato.

    Un duetto tradel genere, con Celentano e Grillo, sarebbe stata davvero una ‘chicca’: Grillo è ormai lontano dalla Rai da tempo immemore e ritrovarlo in diretta proprio nel corso del programma di punta dei palinsesti Rai sarebbe davvero un evento.

    Se altrove si cercherebbe di concretizzare quanto prima un accordo, in Rai partono sono immediatamente partiti i distinguo: Antonio Verro – consigliere Rai appena ‘tornato’ ufficialmente all’ovile dopo la dichiarazione di incompatibilità per la sua nomina parlamentare – non ha perso tempo e ha rilasciato l’ennesima nota stampa polemica, infilandosi nella scia di quanti ritengono il cachet del Molleggiato troppo alto e ‘auspicando’ lo stop a Grillo.

    Celentano è un grandissimo professionista, ho apprezzato molto il fatto che dia in beneficenza il cachet che, detto questo, rimane sempre alto. E’ inopportuno che la Rai paghi in un momento come questo tutti quei soldi lì. Tra l’altro si creano dei precedenti‘, afferma Verro.

    E sull’ipotesi di uno sbarco di Grillo su RaiUno, il consigliere ha aggiunto: ‘Sarebbe una bella bomba in tutti i sensi, francamente Grillo lo vedo dal punto di vista artistico un po’ in caduta libera. Spero che Celentano non abbia tutta questa autonomia. Dare a un personaggio come Celentano l’autonomia sulle prestazioni artistiche e sui suoi famosi silenzi va benissimo, ma che possa decidere anche gli ospiti non lo so. Io Beppe Grillo non lo inviterei‘.

    Insomma, Verro spera che la direzione artistica ‘faccia valere le sue prerogative’, ma immaginiamo Mazzi e Morandi gongolare al solo pensiero di reclutare anche Grillo per un’edizione che sulla carta si annuncia debole. D’altra parte Verro non manca di criticare anche la condotta della direzione artistica per la gestione dell’ospitata di Celentano: ‘O non andava chiamato o andava gestita meglio la cosa. Io avrei annunciato la sua partecipazione a Sanremo dopo aver firmato tutte le carte. Questo balletto sulla firma, l’autonomia, l’interruzione pubblicitaria non mi è piaciuto. Cosi’ come non mi è piaciuto per nulla il comportamento del direttore artistico che ha rivelato sms privati tra il direttore generale della Rai e il direttore di rete, un atteggiamento improntato alla massima leggerezza‘. Beh, visto che il rischio era quello di perdere l’unico personaggio di punta di Sanremo 2012, non è che Mazzi avesse molta scelta: del resto stava difendendo il proprio lavoro dalle solite logiche politiche della Rai.

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