Sanremo 2012, Celentano espulso da Marano? Mazzi e Morandi: ‘Giù le mani dal Festival’

Sanremo 2012, Celentano espulso da Marano? Mazzi e Morandi: ‘Giù le mani dal Festival’

    62mo Festival della canzone italiana   Conferenza stampa

    Marano ci darà una mano‘: questo lo slogan scelto dal direttore di RaiUno Mauro Mazza per cercare di minimizzare l’arrivo a Sanremo di Antonio Marano, vicedirettore Rai e responsabile del dipartimento Intrattenimento di Viale Mazzini, con ‘delega’ del direttore generale Lorenza Lei, che l’ha ‘dotato’ di poteri d’intervento sul Festival 2012. Tutti a chiedersi in cosa consista questo potere e con quali intenzioni Marano giunga a Sanremo, in primis Mazza e i co-direttori artistici Gianmarco Mazzi e Gianni Morandi. Soprattutto Mazzi e Morandi mettono, seppur con ‘cortesia’ le cose in chiaro: il Festival non si tocca. Altrimenti dimissioni?

    Nell sala stampa di Sanremo si cerca di minimizzare, ma l’arrivo di Antonio Marano a Sanremo, in missione per conto della Lei, apre scenari inquietanti sul Festival e fa giustamente parlare di commissariamento. Una cosa mai successa a Sanremo e che è difficile liquidare – come cercano di fare Mazza, Mazzi e Morandi in conferenza per evitare di dire cose di cui potrebbero pentirsi – come la decisione di mandare rinforzi a seguito delle tante maledizioni piovute sul Festival. L’ernia della Mrazova e la colossale figuraccia della Ipr-Demoscopea fatta con le votazioni dei Big della prima sera sono solo ‘la punta’ dell’Iceberg Celentano, contro cui il Festival è andato a impattare ieri sera, creando un’emergenza lunga un’ora.

    Ovvio, quindi, legare questo arrivo alla necessità di contenere i danni: come non si sa.

    Se lo chiedono in primis Mazza - che puntualizza di essersi preso le sue responsabilità e di non dimettersi – istituzionalmente convinto di poter lavorare bene accanto all’amico Antonio; se lo chiedono Morandi e Mazzi, che però sgombrano subito il campo dagli equivoci: ‘La linea aristica del Festival è già delineata. E’ una sceneggiatura mirata a creare intorno alle canzoni la massima attenzione possibile.

    Riteniamo incredibile l’ipotesi che Marano venga per impedire a Celentano di tornare sul palco, e conoscendolo lo farà, magari anche stasera‘, dicono in coro i due direttori artistici, che si fanno forti dell’autonomia editoriale sancita dal proprio contratto.

    Certo, se da Roma la Rai dovesse riscontrare nell’intervento di Celentano violazioni al Codice Etico (per il deficiente dato a Grasso e per l’attacco alla stampa cattolica) e dovesse quindi ritenere sciolto il contratto con la Rai sarebbero guai seri. Mazzi non si sbilancia, ma fa capire che se la Rai dovesse decidere di chiudere le porte in faccia a Celentano lui sarebbe pronto a dimettersi anche subito. Un’ipotesi che aleggia in salata stampa ma che non viene dichiarata. Anche Morandi fa capire che in caso del genere valuterebbe la situazione e forse al momento il coltello dalla parte del manico ce l’ha lui: già manca la valletta titolare, se va via anche il conduttore che si fa? Autogestione?

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