Sanremo 2012, bufera sulle votazioni: Mazzi furioso, la verità dalla Galleria

Sanremo 2012, bufera sulle votazioni: Mazzi furioso, la verità dalla Galleria

Le falle del sistema di votazione sono state spiegate oggi da Mazzi, parecchio infastidito non soltanto dall'Enel, causa prima di tutto l'ambaradam, ma anche da Rai, che continua a difenderla

    mazzi sanremo 2012 votazioni bufera

    La prima serata di Sanremo 2012 si è conclusa con i fischi e le proteste di una giuria demoscopica adirata per la decisione di non eliminare nessuna delle canzoni in gara, a causa dei tanto contestati problemi tecnici. Gli stessi problemi che Mazzi oggi ha spiegato in conferenza stampa, non senza palesare un certo fastidio nei confronti dei responsabili: ‘Il calo dell’energia elettrica – ha così esordito – mi ha molto infastidito e l’ho fatto presente anche alla Demoscopea. [...] La Rai non conferma questo dato sul calo dell’energia, lo dico subito. Se altri non lo dicono, lo dico io’. Non accetta, insomma, che la colpa ricada sulla Rai, quando appare sempre più evidente che si tratta dell’impreparazione della Ipr. E la giuria racconta la ‘sua’ verità.

    Gianmarco Mazzi non ci sta a prendersi colpe che non ha e in conferenza stampa precisa lo ‘scaricabarile’ messo in atto da Antonio Noto, responsabile della Ipr, cui è stata affidata la vitazione automatica e racconta la sua versione dei fatti: ‘Nella notte, quando mi sono accorto di questa cosa, mi sono innervosito molto. La società che ha vinto l’appalto era la prima volta che faceva questa cosa, e io da mesi avevo alzato il livello di attenzione. A me non piace dare un’immagine di sciatteria e già in tempi non sospetti avevo cercato di mettere attenzione alla Demoscopea. [...] Complimenti a Gianni e Papaleo che sono riusciti a tenere in mano la situazione

    Mazzi, insomma, è furibondo e non ha alcuna intenzione di lasciar finire nel dimenticatoio ciò che è successo durante la prima serata del Festival, anche se, data l’importanza del momento, un comportamento più tollerante sarebbe auspicabile. Ma veniamo ai dettagli: cosa è successo di così grave e, soprattutto, come procederanno le votazioni?

    Lo stallo del sistema – lo abbiamo appreso dalla conferenza stampa – è avvenuto durante la seconda votazione, a causa di una società poco competente. Il problema avrebbe potuto essere risolto soltanto se tutti gli smartphone fossero stati resettati; procedura, come potete ben capire, assolutamente impossibile da realizzare in pochissimo tempo. A un certo punto si è pensato di utilizzare carta e penna, ma anche in quel caso i responsabili hanno dovuto fare un passo indietro: la votazione, oltre che complessa, non sarebbe stata omogenea. Tutto, quindi, è stato annullato per forza di cose. Peccato che in momenti come questo – e a pensarla così sono stati un po’ tutti – certe mancanze non dovrebbero proprio sussistere…

    Ma dalla Galleria dell’Ariston arrivano altri dettagli sul disastro di ieri sera: le ha raccontate un ‘testimone’ ai nostri colleghi di Music Room. Emerge un quadro di totale emergenza, e di una certa colpevole disorganizzazione: le schede prestampate per una votazione cartacea non erano sufficienti per tutti, quindi si è fatto ricorso a foglietti volanti, Solo a votazione cartacea iniziata si è detto ai giurati di ‘convalidare’ il voto con la propria firma, quindi l’ultimo atto, la fuga dopo l’esibizione di Celentano: con la prima pubblicità dpo un’ora initerrotta del Molleggiato tutti sono corsi in bagno, lasciando Emma a ‘cantare da sola’. Beh, in questo delirio la decisione di annullare il voto è stata più che saggia, necessaria. Ma per i dettagli vi rimandiamo all’intervista integrale di Music Room (rabbrividiamo…).

    Il tutto ha una conseguenza diretta sula gara: lo scontro sarà più agguerrito che mai con quattro Big da eliminare.

    Il sistema non avrà falle, lo ha promesso proprio Mazzi. Sempre in conferenza, infatti, ha dichiarato che:

    Non possiamo tollerare che questa sera possa accadere di nuovo. Abbiamo considerato le varie opizioni, anche quelle di eliminare la giuria demoscopica, ma non mi piaceva molto. Allora abbiamo deciso così: i 300 giurati di stasera si troveranno al cinema Ritz per ascoltare le canzoni in una versione di 2’20” nella stessa sequenza di uscita e faranno lì una votazione cartacea. Se dovesse verificarsi un problema stasera abbiamo la copertura del voto. La facciamo alle 18.30 perché per elaborare i dati ci vuole del tempo. Avevo chiesto se era possibile far rivotare i 300 di ieri, ma non è stato possibile e poi sono già qui gli altri 300.

    Anche se l’energia dovesse mancare, i voti sono lì, sulla carta; i risultati, seppur parziali, anche. Ma state certi che in un Sanremo come questo succederà di tutto. Ma proprio di tutto. Scommettete?

    810