Sanremo 2011 teme Ballarò, Annozero e la Champions

Sanremo 2011 non teme tanto la controprogrammazione Mediaset quanto gli appuntamenti di casa Rai, che vede contro le prime tre serate Ballarò, la Champions e Annozero

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    Sanremo2011 squadra

    Altro che controprogrammazione Mediaset, con Zelig e La Corrida (in registrata) schierate contro le serate finali di Sanremo 2011: a impenserire il direttore di RaiUno, Mauro Mazza, ci pensano gli appuntamenti con l’informazione Rai, Ballarò e Annozero su Ruby e Berlusconi in primis, e la Champions League, che copriranno il primi tre giorni di Festival. “Non potevamo certo chiedere a Floris e Santoro di non andare in onda!” dice Mazza che vede nella controprogrammazione interna della Rai (oltre che nella frammentazione degli ascolti post switch-off) il principale pericolo per gli ascolti di Sanremo 2011.

    Che importa dei nostri testi? Tanto con la controprogrammazione che c’è li sentiremo in 5/6“: così Paolo Kessisoglu ironizza nella conferenza stampa di presentazione sulla settimana televisiva al fulmicotone che si apre domani, 15 febbraio, con la prima serata di Sanremo 2011. In effetti a chi punta sull’opposizione di Mediaset (come il giornalista di Tgcom), Morandi, Mazzi e Mazza obiettano che il ‘principale’ nemico alberga a Viale Mazzini. Tra Ballarò al martedì (proprio contro la serata inaugurale), la Champions League al mercoledì e Santoro con Annozero al giovedì c’è poco da stare allegri per il Capitano Morandi e la sua squadra.

    Certo, poi si aggiunge Zelig, che venerdì 18 schiera il duetto di Paola Cortellesi e Claudio Bisio sulle note di un pezzo inedito di Rocco Tanica (Scusa Tu, già eletto vincitore morale del Festival 2011), mentre per sabato La Corrida ha confezionato una puntata di backstage e di inediti – in registrata quindi – per ‘raccontare’ e mostrare al pubblico le gaffes, gli errori e gli eventi più divertenti del programma mai andati in onda.

    Gianni Morandi sa che la sfida con le edizioni record di Paolo Bonolis (Sanremo 2009) e Antonella Clerici (Sanremo 2010) è difficilissima, se non impossibile: pesa anche la frammentazione degli ascolti tv causa switch-off ormai completato in gran parte d’Italia, che ormai spinge il pubblico a cercare altro rispetto alla canonica offerta delle reti generaliste. In ogni caso il Capitano Morandi è pronto a tutto: “Con il digitale terrestre e la controprogrammazione Rai e Mediaset è difficile prevedere gli ascolti: non basta a vincere 1 a 0, la Rai si aspetta il 4 a 0. Mi aspetto qualunque risultato e sono pronto a ricevere critiche e schiaffoni, con tutta la squadra. Dobbiamo rimanere uniti e se va male ci assumeremo le nostre responsabilità e ce ne andremo a casa“.

    Beh, non si può dire che Morandi non sia pronto a prendersi le sue responsabilità: attendiamo i primi verdetti Auditel.