Sanremo 2011, Rai multata per televoto scorretto. Codacons: “Bloccate tutto”.

L'Antitrust multa la Rai per televoto scorretto per Sanremo 2010 e i Codacons chiede immediatamente il blocco del televoto già da stasera per Sanremo 2011

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    Sanremo2011 conferenza stampa

    Sanremo 2011 deve ancora cominciare e il televoto è già nella bufera: con un tempismo record l’Antirust notifica alla Rai proprio oggi, a poche ore dal debutto della 61ma edizione del Festival, una multa di 50.000 euro per le votazioni dello scorsa edizione. In più l’Antirust obbliga la Rai a chiarire fin da subito ai telespettatori che non esistono al momento strumenti per bloccare eventuali abusi sul televoto, come l’uso dei call center, in modo da permettere ai consumatori di scegliere consapevolmente se partecipare al televoto. Il Codacons scende su piede di guerra e chiede l’immediata eliminazione del televoto dalle procedure di votazione: “Diffidiamo la Rai a eliminare da subito il televoto durante il Festival, e ci riserviamo ulteriori azioni legali nel corso dei prossimi giorni“.

    Procediamo con calma: dopo le furiose polemiche scoppiate durante (e dopo) la finale di Sanremo 2010, il Codacons aveva presentato un esposto all’Antitrust che, con un tempismo che sa di ‘sabotaggio’, ha comunicato proprio oggi alla Rai, a poche ore dall’inizio di Sanremo 2011, la sanzione: una multa di 50.000 euro per ‘televoto scorretto’. La colpa della Rai e di non aver avvertito i televotanti dello scorso anno del rischio di manovre illecite, come il ricorso a call center per far vincere un proprio protetto da parte di case discografiche, agenzie o parenti.

    Si sa, il televoto è un nervo scoperto per la tv, soprattutto ora che sono ormai accertati abusi perpetrati a mezzo di call center specializzati nel’acquisto di pacchetti-voto capaci di ‘influenzare’ i risutati finali di reaity, talent e ovviamente anche di Sanremo. A seguito delle tante lamentele sollevate dalle associazioni dei consumatori, proprio qualche giorno fa l’Agcom ha messo a punto un nuovo regolamento per i televoti, che prevede un tetto massimo di chiamate per utente e l’adozione di strumenti atti a individuare manovre illecite, con conseguenti sanzioni per i ‘manipolatori’ dei voti. Regole che valgono proprio a partire da Sanremo 2011, pur in assenza ancora di adeguati strumenti di controllo e verifica dell’afflusso dei voti, che dovrebbero andare a regime entro la fine dell’anno (con la consapevolezza, però, che nel frattempo i truffatori saranno abili nel trovare escamotage).

    Vista la fase ‘interlocutoria’, il Festival di Sanremo si è trovato in una situazione alquanto delicata: non sono bastate le rassicurazioni fornite dall’organizzazione all’Antitrust (illustrate anche in parte nella conferenza stampa di ieri), né il ricorso a un ammonimento preventivo che verrà letto da Morandi all’apertura del televoto (poi riportato anche da un crowl durante tutte e operazioni di voto) nel quale si avvertono i telespettatori che gli ‘abusi’ (se scoperti, ed è questo i vero probema, riuscire a dimostrarli) potranno portare alla squalifica del brano impropriamente televotato. L’Antitrust infatti, a margine della sanzione per Sanremo 2010, ha comunicato alla Rai l’obbligo immediato di spiegare ai telespettatori che non esistono al momento strumenti per bloccare eventuali abusi sul televoto. Proprio la mancata comunicazione di tale rischio durante l’edizione scorsa ha spinto l’Antitrust a sanzionare la Rai per pratica commerciale scorretta.

    Morandi, quindi, non potrà limitarsi a leggere l’ammonimento preventivo predisposto dal’organizzazione, ma dovrà specificare fin da stasera che “al momento, non è stato possibile adottare strumenti tecnici in grado di prevenire l’eventuale abuso di televoto da parte di call center ed operatori specializzati“, informazione che dovrà essere fornita attraverso l’utilizzo della grafica, con dei super di evidente leggibilità nel corso della trasmissione.

    Si scatena il Codacons: “L’obbligo in capo alla Rai di informare già da stasera i telespettatori circa il rischio di abusi nel meccanismo di voto equivale a ammettere con certezza le tante lacune del televoto denunciate negli ultimi anni dal Codacons e la possibilità di illeciti a danno dei telespettatori, che in buona fede spendono soldi da casa” si legge in una nota diffusa poco fa.

    L’associazione, quindi, chiede il blocco immediato del televoto, minacciando azioni legali e l’annullamento de risultato di Sanremo 2011: “Se la Rai non bloccheraà il televoto già da questa edizione del Festival, o non adotterà entro oggi misure tecniche per impedire l’accesso del call center, si apriranno scenari inquietanti: potrà essere infatti chiesta la nullità della classifica finale della kermesse canora, invalidando anche la vittoria della prima canzone classificata, e potrebbero addirittura esserci pesanti ripercussioni sulle scommesse legate alla classifica del Festival di Sanremo“. Per questo, conclude il Presidente de Codacons Carlo Rienzi, “diffidiamo la Rai a eliminare da subito il televoto durante il Festival, e ci riserviamo ulteriori azioni legali nel corso dei prossimi giorni“.

    Beh, non c’è male come esordio…

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