Sanremo 2011: Radio Rai non suona Arriverà dei Modà feat Emma

L'etichetta discografica Ultrasuoni che produce i Modà denuncia che è in atto un embargo di Radio Rai contro Arriverà, il brano presentato con Emma Marrone al Festival di Sanremo 2011

da , il

    C’è un embargo di Radio Rai contro i Modà”: questa la denuncia di Lorenzo Suraci, amministratore dell’etichetta discografica Ultrasuoni che produce la band del momento piazzatasi al secondo posto del Festival di Sanremo 2011 con il brano Arriverà, eseguito sul palco dell’Ariston insieme ad Emma Marrone. Obiettivamente Arriverà è una delle canzoni più radiofoniche del Festival appena terminato e Radio Rai che fa? La ignora! Altrettanto incredibile, per chi proprio non riesce a capire certi meccanismi, la giustificazione: “Non suoniamo neanche Lady Gaga”. Ah beh allora…

    Dai dati del Music Control risulta che, terminato il Festival di Sanremo, Antonio Preziosi, direttore di RadioRai Uno e Flavio Mucciante direttore di RadioRai Due non hanno mai programmato i Modà, con una scelta priva di ogni logica commerciale e musicale” si legge nel comunicato diramato dall’etichetta discografica Ultrasuoni che produce la band capitanata da Francesco Kekko Silvestre, autore della canzone Arriverà che ha conquistato il secondo posto a Sanremo 2011.

    Lorenzo Suraci, amministratore di Ultrasuoni, parla di “un vero e proprio embargo da parte della Rai” che stride davanti all’evidenza che “i Modà con Arriverà sono al quarto posto tra i brani più trasmessi dalle radio italiane e primi nella classifica di iTunes dei singoli e degli album con Viva i Romantici”.

    Suraci sospetta che detto embargo possa essere dovuto al fatto che la Ultrasuoni è nata dall’accordo di tre importanti radio commerciali (Rtl, Rds e Radio Italia), concorrenti della Radio di Stato. Che sia dunque “una deliberata volontà di disturbo e contrasto” della nuova etichetta musicale? Viene da chiedersi se l’atteggiamento di Radio Rainei confronti di artisti emergenti e di oggettivo successo” come i Modà sia “corretto nei confronti degli ascoltatori dei due canali di Stato, sovvenzionati dal canone e, pertanto, tenuti a non ignorare i gusti del grande pubblico nazionale” continua ancora Suraci.

    La replica di Radio Rai non si è fatta attendere: “Noi apprezziamo i Modà, che di recente abbiamo ospitato in diverse occasioni, e anche nel nostro varietà Radio2 SuperMax – ha commentato Mucciante – Il loro prodotto però non è in linea con il suono e le scelte musicali della nostra radio per quanto riguarda la cosiddetta playlist. Per fare un esempio, noi non suoniamo neanche Lady GaGa” è stata l’incredibile giustificazione. È giusto secondo voi che le due radio di Stato ignorino dei cantanti dall’indiscutibile successo come i Modà?