Sanremo 2011, Luca e Paolo vs Grasso: ‘Ti Sputtanerò era segreta, non conosce la tv’; e stasera omaggio a Gaber

Sanremo 2011, Luca e Paolo vs Grasso: ‘Ti Sputtanerò era segreta, non conosce la tv’; e stasera omaggio a Gaber

    Gianni Morandi, Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis sono in sala stampa per rispondere alle domande della stampa in attesa del Question Time delle 14.10 in diretta su RaiUno e per commentare i risultati d’ascolto di ieri, in leggero calo rispetto alla prima serata. In collegamento audio dal Palafiori Luca e Paolo che ravvivano l’atmosfera della sala: fuori dalla diretta Rai è tutto un altro mondo.

    Non lasciateci qui in collegamento, stiamo coglionando su quello che dite voi da ore; fateci stare lì con le mummie!“: Luca e Paolo riscaldano subito la sala stampa dell’Ariston seppur in collegamento (o forse grazie a quello).

    La conferenza comunque, si apre con la soddisfazione di Morandi per gli ascolti di ieri, che confermano il seguito del Festival da parte del pubblico. Non manca uno scambio di battute con la Canalis per l’abito bianco dallo scollo vertiginoso sulla schiena sul quale la mano di Morandi è scivolato un po’: “Eh ma a te la manona scivola fin dal primo photocall, mica solo da ieri…”. Aciduccia la Canalis, altrochè!

    A Gianmarco Mazzi, invece, il compito di presentare la compilation di Sanremo, presentata in anteprima anche al Presidente della Repubblica.

    Ma si parte con le domande dal Palafiori per Luca e Paolo.
    Radio San Bonifacio prende spunto dalla soddisfazione di Luca Bizzarri nel salutare la prof di Filosofia all’inizio della prima puntata per chiedere se nella sua carriera è riuscito a togliersi qualche soddisfazione.
    Luca: “Beh non ho fatto questo mestiere per prendermi soddisfazioni sugli altri: ho solo raccontato un fatto vero… beh, l’attore l’ho fatto, a cagare la prof”.

    Modesti, inviato per una radio universitaria chiede delucidazioni sull’esibizione di stasera, incentrata su Gaber; Luca e Paolo: “E’ un breve omaggio, brevissimo, sullo stile di quanto fatto ieri per Ric e Gian” “Del resto – dice Luca – se sono qui è perché anni fa ho incontrato Gaber che mi ha spinto a cercare la nostra strada e a non aspettare provini, ma a crearci i nostri testi, ad asfaltarci la nostra strada”.

    Cayenne Tv: “C’è qualcosa che non avete ancora potuto dire”.
    Luca: “No. E ne approfitto per rispondere a Grasso che ha cercato di dimostrare che Ti Sputtanerò era concordato in virtù delle foto apparse sul ledwall: evidentemente non conosce i meccanismi tv perché noi abbiamo dato alla regia ben 30 foto e solo Forzano sapeva quale sarebbe andata in onda. Non ci crederete, ma qui abbiamo piena libertà, continuiamo a fare quello che vogliamo, siamo riusciti a prendere in giro Saviano e chi ha gridato alla par condicio per il monologo di ieri non ha capito niente: era molto più anti-berlusconiano di quello della prima serata. E le indicazioni uscite ieri da Mazza (che ricordava che sono molte le ‘facce da graffiare’ non solo quella di Fini e Berlusconi’ n.d.r.) non le abbiamo assolutamente seguite, non abbiamo fatto quel pezzo perché l’ha detto il direttore: Era già previsto e poi se è stata letta come ‘ripiegamento’ non è stato capito per nulla. “.

    Problema sul televoto di ieri, visto che è stato dato un numero di telefono sbagliato scritto sul testo: in effetti come spiega Luca, era stato indicato il numero da telefono fisso per gli sms, non era stato dato proprio un numero completamente errato: I voti giunti a quel numero dagli sms si saranno persi, perché non registrati dal sistema. Dispersione del voto, quindi, minima, sulla canzone di Serena Abrami (che ha poi passato il turno).

    Polemica inutile sugli stacchetti stranieri che introducono gli artisti (“Non è dobbiamo essere autarchici” dice Mazzi), mentre si passa alla premiazione di questa sera: sarà premiato l’artista più votato al televoto per i brani della storia d’Italia.

    Si torna sul monologo di ieri di Luca e Paolo e sui futuri interventi. “I pezzi che portiamo qui sono stati scritti prima del festival, cosi come è stata già decisa la scaletta della loro distribuzione. Il nostro pezzo ieri non era contro Saviano o Santoro, ma contro il costume italiano di dividere il mondo tra buoni e cattivi: è una cosa che ha insegnato proprio Gaber. Su Santoro e Saviano non si può scherzare, vorremmo un’Italia in cui si può scherzare su tutti”.
    A chi chiede se stasera prenderanno di mira la Lega, i due rispondono che ci pensano già da soli: “Non so se stasera saremo sobri e solenni: di certo l’ingresso di Benigni ci ha portato a rivedere la scaletta e a ridurre il nostro testo”. Fanno capire che non si esibiranno dopo Benigni: “Sarebbe come fare un film porno dopo aver visto all’opera Rocco Siffredi”. Quindi probabilmente si limiteranno all’omaggio a Gaber.

    Luzzatto Fegiz, esaltato dalla serata Nata per Unire, chiede alla sala stampa di onorare la bandiera con una standing ovation: l’iniziativa viene presa con freddezza dalla sala stampa, che rumoreggia e polemizza. Luzzatto, invece, polemizza sull’embargo sulle canzoni della serata dell’Unità: “Non c’è scritto da nessuna parte che non possiamo avere il disco prima di stasera, la vostra è solo una mossa commerciale!” dice Fegiz e Mazzi si arrabbia come un pazzo: “Hai detto una parola che non dovevi dire, questa iniziativa non ha niente di commerciale, è totalmente di beneficenza. E poi il regolamento non regola i rapporti con i giornalisti, potete sentire le prove… abbiamo dovuto anche fare una deroga al regolamento per il disco della celebrazione”: Fegiz non ci crede e chiede addirittura la lettura del regolamento, rimediandoci una brutta figura.

    Domanda sulla presenza di Robert De Niro domani: lo intervisteranno Elisabetta e Morandi, a quanto pare, ma dalla risposta sembra che ancora sia tutto da definire. In testa resta Morandi.

    Conti, Tgcom: “Quest’anno per il ripescaggio non è previsto il duetto, come l’anno scorso, perchè?”. Mazzi: “Il dubbio di non arrivare in finale l’anno scorso ci ha spinto a garantire a tutti la possibilità del duetto, per spingerli a preparare comunque qualcosa di rilevante. La serata speciale dell’Unità ha reso tutto più complicato. Per le due canzoni eliminate ho proposto che i duetti vengano presentate a Domenica In”.
    Poi si va sul bacio tra Belen ed Elisabetta: “E’ stato un bacio sincero” sottolinea Belen, che annuncia una sorpresa per venerdì o sabato sera. E conferma il playback su Malo: “Era impossibile cantare su quella coreografia, ma è stata registrata due giorni fa e poi ci sarà un live nei prossimi giorni”.

    Morandi: “Ieri sera ci sono stati molti errori, lo ammetto (l’abbiamo detto che era stanco n.d.r.): troppe cose che cambiano all’ultimo momento, non ho lanciato gli highlights dei giovani, avevo provato con Garcia la melodia, ma poi mi è venuto in mente il pezzo di vecchioni. E poi la storia dei 150 anni della ‘Repubblica Italiana’… mi sarei mangiato le mani, Mazzi si è precipitato a correggermi”. Morandi stia tranquillo, lo hanno detto anche al Tg5 due giorni fa, e non è una situazione convulsa da diretta di Sanremo!

    Si corregge, intanto, l’orario di arrivo di Benigni, che dovrebbe esibirsi intorno alle 22.00 alle 22.15. A chi chiede se Luca e Paolo siano in predicato di arrivare in Rai, Mazza dice che i due sono legati a Mediaset ancora per sei anni: “Il problema se lo dovrà porre il successore del mio successore”.

    Volpe: “Il popolo Viola canterà stasera intorno alle 19 Bella Ciao davanti all’Ariston; e a Belen e a Canalis cosa cambiereste dell’Italia?”.
    Canalis: “Cambierei molte cose, soprattutto in questo preciso momento, ma sono fiera di essere italiana, nonostante tutti i nostri difetti”;
    Belen: “Dall’Argentina vi abbiamo sempre visti come uno dei popoli più eleganti e lavoratori del mondo. Ora è brutto vedere l’Italia divisa così e il mio desiderio è che presto l’Italia sia davvero unita, di nuovo, e che ci sia un solo Re e non due, e che si possa stare uniti tutti sotto lo stesso ombrello di valori”. Re? Chiaro, non nel senso di monarchia, ma cosa intende dire? Un unico capo che comanda? Una dittatura? Aiuto…
    Mazzi sul popolo Viola: “Facciamo intrattenimento, non politica”.

    Inviato da France 3: “Mi stupisce l’emozione dei Big all’Ariston: che ha di speciale? Sorpresi della disponibilità dei Big alla cara: umiltà o incoscienza?”.
    Morandi: “La tradizione della gara nasce tantissimi anni fa, forse non era considerata tanto cruenta (Morandiiiiii, e Tenco dove lo mettiamooooooooo! N.d.r.), ma è stata reinserita per dare un po’ più di verve allo show. E l’emozione nel presentare una canzone nuova è sempre presente, al di là di Sanremo, che già fa il suo”.

    La canzone preferita da Belen? Malafemmina! Fatto apposta per un gran titolo sui giornali?
    Per Canalis La Donna Cannone.

    De Luca: “Belen e Canalis siete già famose: perché siete venute a fare le vallette?”
    Morandi: Innanzitutto siamo una squadra, ciascuno è valletto degli altri. Loro hanno dimostrato di essere ragazze con la testa e con talento”;
    Belen: “Ma la valletta non è quella che porta buste e microfoni? A me non offende, ma mettiamoci d’accordo sul significato della parola. Non sono la Carrà, ma spero di arrivarci”.
    Canalis: “Già in passato donne famose: Valeria Mazza, Eva Hertzigova, siamo presenze femminili. Partecipiamo alle riunioni autoriali, seguiamo le scalette, siete voi a sminuire il nostro ruolo”.

    Laura Rio, Il Giornale: “Avete dimostrato che non avete bisogno della presenza dei vostri fidanzati. E a Mazzi: il brano di Micaela è uguale a quello di Oronero del 2007, con lo stesso titolo, stesse parole, stella musica. E’ stato postato su Myspace nel 2007″.
    Mazzi: “Beh, i brani sono pubblici dal 19 di dicembre, potevate fare questa osservazione prima: a termini di regolamento non possiamo fare più nulla… vedremo. Finita la conferenza stampa vediamo, gli uffici legali stanno valutando. Noi segnaliamo nel regolamento ‘canzoni nuove’ perché il criterio di inedito con la rete è incontrollabile. Per la squalifica il criterio è se la Siae ci segnala che quel brano plagiato ha ricevuto introiti. E’ quello il modo per capire se viola il regolamento… basta anche un euro. La Siae non ci ha segnalato nulla, oggi, con Benigni che arriva non ho tempo per pensarci. Poi si legge il regolamento: non c’è elimnazione del brano dei giovani se riconosciuto anche identico a un brano postato su siti personali degli artisti e su social network se non hanno avuto nessun introito”.

    Si chiude con questa nota ‘stonata’ la conferenza stampa: ci aggiorniamo tra poco con il Question Time.

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