Sanremo 2011: Luca e Paolo tra Saviano, Berlusconi e il Papa (video)

Sanremo 2011: Luca e Paolo tra Saviano, Berlusconi e il Papa (video)

Dopo Ti Sputtanerò della prima serata, Luca e Paolo si danno al monologo: un gioco degli equivoci che guarda a Berlusconi e agli anti-berlusconiani

    Nessuna parodia canora satireggiante questa sera per Luca e Paolo, che invece giocano sui luoghi comuni su Berlusconi (mai citato) per ironizzare sui ‘buoni’ della sinistra, su quelli su cui non si può scherzare, da Saviano (“il pelato che lotta contro la mafia”) con le sue pause immense e i suoi discorsi ‘ovvi’ (“In campania…… c’è la camorra), a Santoro (“Quello che chiama il direttore della Rai per fargli le strigliate”) che da 15 anni si lamenta di essere cacciato dalla Rai e sta sempre lì, passando per Fini e la sua popolata casa di Montecarlo per finire con un rapidissimo accenno al Papa (“quello che a Roma una casa grandissima, dove ci vanno tutti, che fa il brutto e il cattivo tempo”). Insomma con la scusa di colpire i buoni si fa un bel ‘ritrattino’ del premier (e viceversa).

    Scommettiamo che domani a Luca e Paolo daranno dei ‘cerchiobottisti’? Dopo aver passato una giornata a sentirsi ‘criticare’ per aver focalizzato la loro attenzione esclusivamente su Fini e Berlusconi con Ti Sputtanerò, domani saranno attaccati per aver dato ‘un colpo al cerchio e uno alla botte’ costruendo un monologo sull’equivoco, con Luca intenzionato a parlare dell’Innominabile, di cui elenca le caratteristiche, e Paolo pronto a snocciolare nomi ‘aderenti’ alle descrizioni, ma appartenenti al gruppo dei ‘buoni’ che attaccano ‘il’ cattivo. Ci scappa anche un accenno al Papa, ma talmente innocente che se qualcuno protestasse saremmo pronti a chiamare un’ambulanza. Per il video vi rimandiamo alla fonte ufficiale, ovvero al sito rai.tv.


    Noi vi lasciamo con un pezzetto del loro intervento sui fiori di Sanremo.

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