Sanremo 2011: Luca e Paolo in Uno su Mille (video e testo)

Dopo Ti Sputtanerò ecco Uno su Mille, fantastica presa in giro della sinistra incapace di trovare un leader

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    Altro che Scusa tu: dopo la meravigliosa Ti Sputtanerò, Luca e Paolo rispondono con Uno su Mille dedicata ai mille volti del centrosinistra che non riesce a trovare un proprio leader. E alla fine propongono Berlusconi (“l’unico che riesce a compattare le opposizioni.. E chissà che per tornare in pista non diventi comunista!“. Straordinari! Le vere rivelazioni di Sanremo 2011.

    Non c’è lotta, Luca e Paolo si confermano le grandi rivelazioni di Sanremo 2011: per la ‘sfida’ con Zelig – che ha visto Bisio e Cortellesi in Scusa Tu – ma soprattutto per la quarta serata del Festival ,sfornano un’altra canzone satirica costruitita sulle note di un grande successo di Morandi: questa volta è Uno su Mille, dedicata – come dicono nella presentazione – agli artisti del circo e perfetta per rappresentare la difficoltà (se non l’impossibilità) della sinistra di trovare un leader, Ce n’è per tutti, da Bersani a Bindi, a Bertinotti e D’Alema, alla Bindi. Sul ledwall ci sono tutte le loro foto, mentre cantano “Vendola non saprei c’è questa cosa che è un po’ gay, la dc è un po’ all’antica, viva la cara vecchia fi**…Scongelate bertinotti!”. Meravigliosa”.

    “Tra i nostri mille non ci sta

    per compattar le opposizioni c’è solo Berlusconi

    e allora diamo a lui il mandato!

    Chissà che per tornare in pista

    lui non diventi comunista”.

    Impareggiabili. Scommettiamo che diranno loro che sono stati troppo teneri e li contesteranno per aver messo ‘in mezzo’ Berlusconi? Ma ecco il testo completo.

    UNO SU MILLE - Luca e Paolo

    Se si va al voto chi ci crederà ci vuole un leader altrimenti non ci votano non ce l’abbiamo adesso ma chissà uno tra mille ci sarà che guidi questa opposizione ci basta un prestanome Con Bersani proprio no non puoi andare alle elezioni puoi anche vincere però ti cascano i maroni A Veltroni non mi va di aumentare il suo patema lo ha pugnalato già D’Alema lui usa sempre quel sistema e Prodi già lo sa Franceschini io direi di no ha più mordente un comodino in legno d’acero e Nichi Vendola io non saprei se questa cosa che è un po’ gay e gli ex DC sono all’antica voglio una cara vecchia fi… Ah Matteo Renzi forse può sì, può anche darsi che non perda però ad Arcore c’è andato e ha pestato già una merda Per guidarci sai ci serve un uomo vero e quindi avrei pensato a Rosy Bindi ma visto come siamo ridotti scongela Bertinotti Troppe correnti serve un capo che ci tenga insieme nel partito democratico Uno che unisca le diversità Tra i nostri mille non ci sta per compattar le opposizioni c’è solo Berlusconi allora diamo a lui il mandato dal 6 aprile è sul mercato chissà che per tornare in pista lui non diventi comunista