Sanremo 2011, la politica non reagisce a Ti Sputtanerò di Luca e Paolo

Sanremo 2011, la politica non reagisce a Ti Sputtanerò di Luca e Paolo

Sono ormai pasate diverse ore dall'esibizione di Luca e Paolo, a Sanremo con Ti Sputtanerò, eppure on si registra nessuna reazione scomposta da Rai e politica

    Sanremo2011 Luca Paolo morandi2

    Luca e Paolo irrompono a Sanremo 2011 con Ti Sputtanerò, amabile scambio di accuse tra Fini e Berlusconi, e rompono la liturgia del Festival di Morandi portando di prepotenza la politica all’Ariston ma sembra che nessuno se ne sia accorto, almeno non vertici politico-mediatici italianii. Mentre il web impazzisce per loro, ci si aspettava reazioni scomposte da parte della maggioranza, magari anche una telefonatina di dissociazione da Masi e invece zero assoluto. E dire che nella tv italiana si sono alzati polveroni per molto meno.

    Una domanda scuote il pubblico di Sanremo 2011e gli addetti ai lavori: possibile che Mazzi, Morandi e Mazza non conoscessero il testo di Ti Sputtanerò di Luca e Paolo (qui l’impedibile video e il testo)? Beh, forse sì, forse no, visto che di quella canzone ne sono state provate (stando a quanto detto da Mazzi in conferenza stampa ieri) diverse versioni con vari titoli (ieri circolava Ti Processerò) e che il testo è stato modificato in corsa, visto che sul finale si è fatto riferimento alla prima udienza sul caso Ruby con Berlusconi in aula, notizia bomba della cronaca politica di ieri.

    Che i due avrebbero parlato di Fini e Berlusconi, però, si poteva ‘intuire’, visto che – come nota anche Alessandra Comazzi su La Stampa – la foto di Fini e Berlusconi apparsa sul ledwall dell’Ariston non si è materializzata da sola. E potrebbe acquistare un preciso senso l’assenza di Masi da Sanremo, puntualizzata da Luca e Paolo nel Question Time di ieri: che abbia così mostrato ponziopilatamente di lavarsene le mani e soprattutto di non avere ‘responsabilità dirette’ su quanto accade a Sanremo? Assenza comunque francamente insolita per un direttore generale Rai nei giorni del Festival.

    In ogni caso le agenzie non sono state invase né da comunicati furiosi del centrodestra né da commenti entusiasti del centrosinista; tacciono anche i solitamente loquaci membri del CdA Rai e per sapere qualcosa su quanto successo dietro le quinte ieri sera dovemo aspettare il Question Time di oggi.

    Un silenzio gradito ma sospetto, o forse no: in fin dei conti Luca e Paolo sono uomini di punta Mediaset, Iene di lungo corso, che di certo potranno capitalizzare questo exploit sanremese su Italia 1. Che ci sia un lucido interesse commerciale dietro a questo silenzio? Forse una spiegazione l’hanno data gli stessi Luca e Paolo ieri dal palco dell’Ariston, sintetizzando le differenze tra la Rai e Mediaset: “Noi a Mediaset siamo abituati a cose più semplici, decide tutto lui, Berlusconi! Qui invece c’è il direttore di rete, il direttore generale, il capostruttura, il direttore artistico ma poi chi decide è sempre uno, Berlusconi!”.

    Forse, più semplicemente, Berlusconi e la la politica in questo momento hanno cose più urgenti da risolvere… Voi che ne dite?

    Ps, piccolo aggiornamento: solo alle 16.30 si è alzata (mestamente) la voce di Antonio Verro, consigliere di maggioranza della Rai. “Sono contento per gli ascolti ma non ho gradito l’umorismo abbastanza dozzinale di Luca e Paolo sul Primo Ministro e sul Presidente della Camera – ha detto Verro – Sia chiaro, non è una critica alla satira ma semplicemente credo che questo tipo di comicità poco si addica alla platea di Sanremo che, tra l’altro, si estende anche oltre i confini nazionali. Spero che Rai1 e il Direttore artistico non sottovalutino tale aspetto e al riguardo esorto entrambi ad un più attento controllo editoriale“. Beh, se la preoccupazione di Verro è per la platea internazionale, è da quel dì che segue le nostre vicende politiche…

    685