Sanremo 2011 in ansia per il brano Ti Processerò di Luca e Paolo

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    Sanremo 2011, Luca e Paolo con Morandi

    Arrivano le prime indiscrezioni sui testi di Luca e Paolo, che dal palco dell’Ariston dovrebbero esibirsi questa sera in un brano che, dal titolo, lascia pochi dubbi sul fatto che si riferisca al premier Silvio Berlusconi. Il pezzo, infatti, si intitolerebbe Ti Processerò ed è costruito sulle note di un successo di Gianni Morandi, In Amore. Da “Ti supererò, in amore andrò” a “Ti processerò, in galera andrai“. Forse Morandi e Mazzi hanno ragione a preoccuparsi di Luca e Paolo.

    I testi di Luca e Paolo sono al centro dell’attenzione della stampa, molto più delle mises e delle esibizioni di Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, come ha dimostrato anche la conferenza stampa di presentazione di ieri (nella quale le due sono state praticamente ignorate, se non per gli ‘illustri’ fidanzati) e il Question time di oggi. Mentre Mazzi è convinto che i due abbiano provato davanti agli altri pezzi finti e Morandi spera che i due abbiano capito fino in fondo la differenza tra Sanremo e le Iene (qui le dichiarazioni di Morandi al riguardo nel QT di oggi), spuntano indiscrezioni golose su quanto bolle nella mente dei due comici genovesi.

    Ti Processerò è il titolo (presunto) di un pezzo che il duo dovrebbe cantare sul palco dell’Ariston: e non è difficile riconoscerci un riferimento al Premier Silvio Berlusconi, che dovrà presentarsi nelle aule del tribunale per il Caso Ruby il prossimo 6 aprile. Costruito sulle note di In Amore, brano presentato da Gianni Morandi in coppia con Barbara Cola proprio a Sanremo nel 1995, il brano però è stato finora provato in mille modi diversi e con mille titoli differenti, come detto anche da Gianmarco Mazzi al Question Time. “Ho sentito ti processerò, ti giustizierò - ha detto Mazzi – quella canzone l’ho sentita citare con almeno 10 titoli diversi. Ma temo che mai Luca e Paolo abbiano provato davanti a noi i testi che davvero canteranno o reciteranno sul palco. La verità è che quello che succederà lo sapremo in diretta. Noi ci siamo appellati al senso di responsabilità. Anche perché in diretta, come sapete, è praticamente impossibile intervenire. Quindi qualsiasi cosa dovesse accadere ce ne occuperemo domani“.

    Mazzi, però, rinnova la sua fiducia ai due (almeno fino ad ora, domani si vedrà): “Io comunque non ho mai paura degli artisti. Luca e Paolo sono professionisti, sono molto navigati. Poi i comici si nutrono da sempre di attualità e cronaca, che questi giorni dà grandi spunti. Sanremo ha di fronte una platea molto vasta, anche per loro questa è una grande opportunità professionale per farsi conoscere a un pubblico ancora più ampio“.

    Smentisce l’esistenza di Ti processerò il regista del Festival, Duccio Forzano: chissà se si tratta di pretattirca o se i due comici hanno usato le prove per ‘sfogarsi’, per fare quello che in diretta non sarebbe concesso (e perdonato) loro. Noi ci auguriamo che osino, altrimenti – come è stato giustamente notato in sala stampa – che li hanno chiamati a fare?