Sanremo 2011: Giusy Ferreri, Il Mare Immenso (Testo)

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    A quasi tre anni dalla mancata vittoria alla prima edizione di X Factor, Giusy Ferreri sbarca al Festival di Sanremo: la star della prima edizione del talent di RaiDue, esplosa con Non ti Scordar Mai di Me (scritta per lei da Tiziano Ferro), arriva a Sanremo 2011 per riconquistare le vette delle charts nostrane e per ridare smalto a una carriera fulminea, appannatasi un po’ troppo presto. In gara tra i Big canta Il Mare Immenso, scritto con Bungaro, di cui di seguito vi proponiamo il testo. Per i duetti del venerdì Giusy ha ‘scritturato’ Francesco Sarcina, ex cantante delle Vibrazioni.

    Giusy Ferreri è pronta a riconquistare il pubblico italiano presentandosi sul palco di Sanremo 2011. Tenterà di farlo con Il Mare Immenso, brano scritto da Bungaro e che eseguirà in coppia con Francesco Sarcina, ex cantante delle Vibrazioni, nella serata dei duetti, prevista per venerdì 18 febbraio. Per Sarcina un ritorno all’Ariston, visto che vi aveva preso parte con Le Vibrazioni nel 2005 con Ovunque andrò.

    Ma scopriamo il testo de Il Mare Immenso di Giusy Ferreri.

    IL MARE IMMENSO (Bungaro, G. Ferreri – Bungaro, M. Calò)

    A volte io vorrei arrivare in cima ai tuoi segnali per intuire tutti i sensi unici a volte o quasi sempre io mi perdo nella notte decido poi di scivolarti addosso e cancellare tutto e niente mi appartiene ma c’è qualcosa dentro che mi morde l’anima L’amore che distrugge come cielo a fulmine il nostro cuore fuorilegge spara colpi di dolore è troppo tempo che non si fa più l’amore non scorre il sangue dentro al fiume che ci portava verso il mare, quel mare immenso adesso non mi pento più e rimango qui da sola dipingo la memoria alle pareti lo so che quasi sempre io dimenticavo il senso non respiravo venti più leggeri è scivolato tutto e niente ti appartiene ma c’è qualcosa dentro che mi brucia l’anima L’amore che distrugge come cielo a fulmine il nostro cuore fuorilegge spara colpi di dolore è troppo tempo che non si fa più l’amore non scorre il sangue dentro al fiume che ci portava verso il mare immenso Come radici agli alberi d’inverno, senza più foglie quel mare dentro che spegne e annega ogni tormento mi toglie il fiato Ma poi ancora repisro Senza più fiamme è troppo tempo che non si fa più l’amore non scorre il sangue dentro al fiume che ci portava verso il mare, quel mare immenso