Sanremo 2011, finale: nuova canzone di Luca e Paolo, assenti Fiorello e Stallone

Sanremo 2011, finale: nuova canzone di Luca e Paolo, assenti Fiorello e Stallone

La conferenza stampa di sabato 19/2/2011 di Sanremo 2011, tra Luca e Paolo e la finale

    Luca Paolo uno su mille sanremo2011

    Siamo pronti a seguire in diretta la conferenza stampa che precede la quinta e ultima serata di Sanremo 2011, l’agognata finale (non solo per gli artisti, ma anche per giornalisti e staff) che porterà alla proclamazione del vincitore di Sanremo 2011, proclamazione che speriamo non avvenga alle due di notte, visto l’andazzo delle ultime due sere. A tener banco, senza dubbio, gli ultimi due interventi di Luca e Paolo sul palco dell’Ariston, la cover satirica di Uno su Mille e il monologo finale dedicato a Berlusconi, di fatto ‘uno di noi‘. Sperando che ci sia qualche notazione anche sui duetti, mediamente deludenti con picchi di autentica magia, vediamo cosa succede in sala stampa.

    Eccoci in diretta con la sala stampa: dopo aver consegnato ufficialmente il premio della Critica e della Sala Stampa a Raphael Gualazzi, vincitore della categoria Giovani di Sanremo 2011 (un record per un solo artista), ha inizio la conferenza stampa di Raphael Gualazzi.

    Parte quindi con ritardo la conferenza ufficiale dell’Organizzazione.
    Presenti Gianni Morandi ed Elisabetta Canalis (che fa impazzire come sempre i fotografi), mentre prendono posto Pagnoncelli, Mazza e Mazzi (per sempre ormai le Mazze di Sanremo 2011). Presenti anche Luca e Paolo.
    Si inizia snocciolando i dati d’ascolto di ieri: alle 00.54, ovvero alla conclusione della serata, piccol del 61.12% di share, mentre in termini assoluti il picco si è toccato alle 22.32, quando erano sul palco Monica Bellucci e Robert De Niro.
    Mazza fa le sue valutazioni sugli ascolti tv: nella media delle quattro serate ha fatto 47.04% e una media di più di 11 milioni di telespettatori; battuti quindi sia il Sanremo 2010 della Clerici e quello 2009 di Bonolis, almeno nella media delle prime quattro serate. Un modo per distogliere l’attenzione dal calo degli ascolti di ieri, scesi al di sotto di quelli fatti dalla Clerici l’anno scorso.

    Morandi si dice incredulo dei risultati, soprattutto nel mutato contesto tv che frammenta gli ascolti e dice sinceramente che si sarebbe accontentato di molto meno. “E’ un miracolo”. Sposta poi l’attenzione sulla sua squadra, che di certo avranno fortuna da questa esperienza, che li ha fatti scoprire più di quanto fossero conosciuti prima.
    E ricordiamoci di stare uniti “e sarebbe il caso che questo motto lo adottasse qualcun’altro” dice Morandi: e il riferimento è alla sinistra è chiaro.

    De Luca (Messaggero): “Ho visto molte donne e attrici passare all’Ariston (e le elenca tutte, n.d.r.) e non ho mai avuto difficoltà a incontrarle come giornalista. Quest’anno l’ufficio stampa mi ha detto subito non c’è trippa per gatti. Perché vi siete sottratte alle interviste singole”.
    Belen: “Se ha voglia di venire a prendere in caffè con me glielo concederò…”;
    Gianni: “Siete troppi e il tempo è poco”. Ma la sala stampa conferma che in passato non ci sono mai stati problemi. De Luca chiede se sia stata una scelta loro o dell’ufficio stampa e Belen fa capire che non dipende da loro. Evidentemente l’ufficio stampa ha detto loro di non incontrare la stampa (le tv ci sono riuscite). Dal palafiori ci si lamenta dell’assenza di Belen e Canalis, che non sono neanche andate a salutare i giornalisti radio-tv.

    Ruggiero (Avvenire): “Festival di chi si è messo in gioco, come Al Bano, Vecchioni, Battiato etc. Morandi tornerebbe in gara come cantante?”
    Morandi: “Sì, sono pronto a fare il mio mestiere…”.

    Una giornalista torna su Fabrizio Corona: “Dov’è? E perché non è qui”
    Belen: “Probabilmente ora è in ufficio, ieri era a casa sua a vedermi con suo figlio e sua mamma”. Notizia, la Moric ha concesso un altro incontro tra Fabrizio e il figlio.

    Intanto si conferma che Sylvester Stallone non sarà ospite questa sera: è a Nizza, ma per un impegno in Francia. E poi non si è trovato l’accordo economico.

    Venegoni, La Stampa: “Non so se sapete che ieri Pupo (e la Gialappa’s aggiungiamo noi, n.d.r.) hanno annunciato in radio (Gialappa su Twitter) già alle 00.20 i nomi degli eliminati. Noi siamo corretti, ma lo devono essere tutti…”.
    Preziosi, direttore RaiUno: “Pupo ci ha detto di aver letto degli sms giunti dai cantanti stessi”, ma questo non vuol dire che è tutto a posto, ci sono delle regole che vanno rispettati. Hanno ragione i colleghi, che chiedono addirittura la testa di Pupo. ma Preziosi lo difende: “Non è un giornalista, ha agito in buona fede ed è stato pesantemente redarguito dall’ufficio stampa”.
    La domanda delle Venegoni verte poi sul televoto, vuole sapere con chi prendersela per l’eliminazione di Tricarico: viene chiamato in causa Pagnoncelli che però non c’entra nulla e si rintraccia il responsabile per avere i dati.

    Tgcom a Mazzi: “Piccolo giallo con le prove dei Take That, Morandi ha rimproverato Robbie Williams. E ci sono nuove proposte da Rai o Mediaset”.
    Belen: “Sì, proposte da Mediaset e dalla Rai, ma non ne posso parlare”.
    Morandi: “I TT erano previsti per le prove alle 18.00, noi eravamo come sempre nel delirio e loro si presentano alle 19.01. Per cui prendo un microfono e dico a Robbie che hanno fatto tardi e non è professionale! E lui gira e se ne va! Per cui lo inseguo e inizia il parapiglia e minacciano di andarsene. Avevamo preparato un discorso sul calcio, un palleggio e alla fine non se n’è fatto più niente”: ecco perché poi sono stati intervistati da Belen e Canalis, hanno imposto che Morandi non fosse sul palco.

    Canalis è andata a fare la pace, ma Williams non ha fatto le prove, gli altri TT sì. E Paolo sospetta che tutto sia nato dall’inglese di Morandi.

    Diva e Donna: “Belli gli artisti che fanno poco divismo. Canalis, io capisco tutto, ma il fatto di voler rileggere le interviste prima di andare in stampa non è bello. E va a vantaggio dei colleghi che stanno per strada. Non molto sciolta ieri sera nell’intervista a De Niro, ma colpa degli autori secondo me”.
    Canalis gira la domanda sui soliti problemi di traduzione, ma il problema vero sono le domande!!! Si dice molto soddisfatta delle intervista e rivendica la scelta di non avere la simultanea. Sul divismo poi voi puntate sempre sulla mia vita privata perché coinvolge una persona che voglio salvaguardare. Ogni dichiarazione ha un’eco internazionale, c’è una stampa agguerrita negli Usa, riprendono dichiarazioni del ’98 spacciandole come attuali e non voglio coinvolgere il mio fidanzato. Tutto qui”.

    Qualcuno nota che l’intervista è stata pessima e non per la scarsa loquacità del personaggio. Morandi dice di non aver avuto modo di incontrarlo prima dell’intervista. E nasce il verbo ‘briffare’, da briefing. E si annuncia che stasera Elisabetta ballerà.

    Luca e Paolo per stasera stanno cercando di preparare un altro intervento musicale, un altro omaggio (serio) a un’altra coppia comica (non crediamo Belen e Canalis) e un loro pezzo.
    Si chiede loro se a questo punto, dopo essere esplosi così a Sanremo, possa diventare stretto il ruolo di conduttori de Le Iene, che riparte mercoledì prossimo su Italia 1.
    Continuano a sottolineare le differenze tra conduzione e recitazione: “Facciamo cose diverse, noi veniamo dal teatro e presto torneremo anche su set di Camera Cafè. Forse ora ci siamo fatti vedere sotto una veste sconosciuta ai più. Abbiamo un contratto con Mediaset per altri sei anni, sono tanti anni, siamo praticamente in pensione. Pensare a qualcosa di nostro: beh, non abbiamo molto tempo tra Iene e Camera Cafè. In estate ci capita di fare un film, ma abbiamo cercato di fare cose diverse anche prima di Sanremo, non è che Sanremo ci ha cambiato la vita“.

    Intanto si chiede a che ora si potrebbero avere i risultati definitivi: beh, la serata si preannuncia lunga, ma entro l’una di notte (aiuto!).

    Domanda a Morandi: “Cosa cambierebbe di questo Festival?”
    Morandi: “Speravo che ci fosse Celentano, che mi aveva detto comunque di tenere il cellulare acceso, Fiorello mi aveva detto di no già due mesi fa. E poi avrei voluto Barbara Streisand, ma lì non ce n’era…”

    E arrivano i dati del televoto di ieri: al televoto per big vincente Vecchioni, ma viene stoppato subito da Mazzi furioso e da Morandi che si infuria: così si falsa il risultato.
    Mazzi è furioso: “RaiTrade non doveva comportarsi così, comunque vada si rischia di falsare il risultato della gara e i dati non dovevano essere dati così. Adesso si rischia di danneggiare Vecchioni”. Mazzi è imbufalito contro il responsabile di RaiTrade, trovatosi nella fossa dei leoni, che non aveva una delega per citare questi dati e non in questi modi. “E’ una leggerezza grave, ci sono anche le scommesse in gioco”. Cerca di riportare la calma Pagnoncelli che ricorda che al sabato arriva il doppio dei televoti e delle telefonate.
    Per la finale dei giovani, il televoto dava vincente Micaela e secondo Gualazzi.
    Si chiede anche come viene il controllo tecnico: al cospetto dell’Adoc e dell’Unione Consumatori, con responsabili della Rai, la verifica tecnica viene da Telecom e dalla Zodiac. Un modo per vedere se sono in azione in call center è vedere se un artista ha una linea costante di voti. Non l’abbiamo mai verificato.
    E poi aggiunge che Van De Sfross è il più votato da Lombardia e Veneto, Al Bano dalla Puglia e dalla Lombardia. E MAZZI CHIEDE CHE L’OMINO DEI NUMERI DI RAITRADE SIA ALLONTANATO: “Un intervento pietoso, fuori! Proprio non capisce!”.

    Si commentano poi le ultime dichiarazioni di Verro. E si chiude la conferenza stampa.

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