Sanremo 2011: Benigni all’Ariston giovedì sera

Sanremo 2011: Benigni all’Ariston giovedì sera

Il primo question time di Sanremo 2011 in diretta web su televisionando

    Sanremo 2011, Roberto Benigni torna all'Ariston

    Roberto Benigni parteciperà a Sanremo 2011 nella serata dedicata all’Unità d’Italia, giovedì 18 febbraio, con un’esegesi dell’Inno di Mameli: è questa la notizia principale che emerge dal primo Question Time di Sanremo 2011, che stiamo seguendo in diretta. A dare l’annuncio Gianni Morandi, entusiasta della notizia appena confermata. Parla di “regalo”: parteciperà gratis? Intanto Lamberto Sposini modera l’incontro tra giornalisti accreditati (circa 1200) e il cast. Vediamo su cosa punterà la stampa considerate anche le ultime notizie sul televoto e sulla multa comminata dall’Antitrust alla Rai per televoto scorretto per la scorsa edizione del Festival.

    Roberto Benigni torna all’Ariston: è ufficialmente uno degli ospiti di Sanremo 2011 e parteciperà alla serata di giovedì 18 febbraio, quella dedicata all’Unità d’Italia, con un “grande regalo, un gesto di grande generosità” dice Morandi, ovvero un intervento sulla nascita dell’Inno di Mameli, sull’esegesi della canzone degli Italiani.

    Immediata la curiosità dei giornalisti, che chiedono se la presenza di Benigni preoccupa la Rai per eventuali ‘sforamenti’ su temi di attualità politica: Morandi dice di aver parlato bene e a lungo con Benigni, che peraltro ha scelto di essere a Sanremo proprio in quella serata, la più solenne della kermesse come sottolineano più volte Morandi e Mazzi, per onorare il nostro Paese. Insomma, patti chiari amicizia lunga, ma la speranza di un fuori programma ci sta sempre: vero è, però, che il Benigni post Oscar solitamente è ‘ligio’ agli accordi.

    La notizia è stata data durante il primo Question Time di Sanremo 2011, che abbiamo seguito in diretta web: la notizia della partecipazione di Benigni ha scompaginato non solo la scaletta di Sposini, ma anche la nostra blogcronaca. Di seguito, quindi, la cronaca di quanto detto nel question Time.

    14.12
    Il primo Question Time di Sanremo 2011 si apre con alcune immagini della confernaza stampa di ieri, un po’ di dietro le quinte giusto per entrare in clima, ma compare subito Lamberto Sposini, moderatore di questa conferenza stampa surrogata, con giornalisti sorteggiati chiamati a fare domande in massimo un minuto e pronti a ricevere risposte alquanto sintetiche.

    Praticamente assente la squadra di Sanremo, impegnata nelle prove, e si spera almeno compaia Gianni Morandi (andiamo bene!). E per colmare l’assenza dei principali interlocutori si va di ‘repertorio’ con una sorta di Best Of di quanto accaduto nella conferenza stampa di presentazione di ieri (con la riproposizione di una delle migliori battute di ieri di Luca Bizzarri: “Faccio gli auguri per San Valentino, che mi hanno detto essere la festa nazionale dei fioristi di Arcore…“).
    E per la gioia degli astanti arriva Morandi che si siede accanto a Daniel Erzalow e Franco Miseria e prende il controllo del QT, salutando e presentando tutti. Da lui una bella notizia, ma se la riserva per dopo: che arrivi Benigni? Il cantante si scalda in vista di stasera, cercando di placare l’emozione per il debutto. Già disperato Sposini che non riesce a fermare la parlantina di Morandi.

    Ancora un rvm su quanto accaduto ieri con Belen e Canalis (ma che è? Amici? Si discute di cose vecchie invece di andare avanti?). Si riprendono quindi gli spezzoni della cs dedicati alla rivalità tra Belen e Canalis, sostanzialmente un video meramente fine a se stesso.

    Ohhh, le domande.
    Tortarolo (Secolo XIX): “Come si fa a chiedere ‘responsabilità’ a Luca e Paolo? Che li avete chiamati a fare? E cosa rischiano se saranno politicamente scorretti?“.
    Morandi: “Beh i comici vanno lasciati liberi e non li abbiamo obbligati a farci vedere i testi, ma un po’ di preoccupazione l’abbiamo: sul palco di Sanremo stonerebbe la libertà che mostrano a Le Iene. Sanremo non è Le Iene.

    Se gli scappa qualche cosa va bene, pur che sia nella logica dello spettacolo e nel rispetto… Beh, dipende da cosa diranno, ma non saranno loro i due esclusi di questa sera“.

    Ed ecco l’annuncio: giovedì sera ci sarà Benigni all’Ariston per raccontare l’esegesi dell’Inno di Mameli. “Un gesto di grande generosità, un vero regalo da parte di Benigni: lo ringrazio a nome mio e di tutti gli italiani” dice Morandi e Mazzi aggiunge: “Era il nostro sogno avere Il Premio Oscar nella serata più solenne del Festival, in cui si celebrano i 150 anni dell’Unità“.

    Seconda domanda, Andrea Laffranchi, Corriere della Sera: “Nel 2002 quando andarono male gli ascolti di Uno di Noi si mise in mutande: cosa farebbe quest’anno se gli ascolti andassero male? In più l’Antitrust ha appena multato la Rai per il televoto dello scorso anno: i consumatori questa volta sono tutelati?“.
    Risponde prima Morandi: “Quell’anno c’era una grande lotta con Maria De Filippi, c’era tensione per mezzo punto di share. Loro dicevano che noi potevamo contare su uno show miliardario ed ero così dentro alla tensione dell’Auditel da fare quella provocazione: 11 punti di Share ci portò quella cosa. Ora non ho più lo stesso fisico e poi ora i tempi sono cambiati, non esistono più quegli ascolti e il pubblico non è più così attento alla tv, ha altri problemi“. Interviene Sposini: “Parli già da premier“, Morandi: “Beh per se diventarlo bisogna fare tv…” è già sulla buona strada, questo il sottotesto.
    Mazza risponde sul televoto, dicendo che, come richiesto da Agcom e Antitrust, Morandi ricorderà al pubblico che gli illeciti sul televoto sono possibili, ribadendo di fatto quello detto ieri.

    La scaletta è completamente saltata, quindi è Sposini a fare una domanda a Miseria: “Chi è la più brava tra Belen e Canalis?“; Miseria: “Belen ha una predisposizione per ballo e canto, ma mi piaceva la sfida di lavorare con la Canalis, più propensa alle parole“.
    Ad Erzalow, che sta lavorando con gli U2 su Spiderman, l’onore di aprire il festival con una esibizione-evento, tra l’Uomo Vitruviano di Leonardo e la partecipazione della nazionale di Ginnastica Artistica: “E’ un evento il Festival, merita un inizio straordinario“.

    Terza domanda, Daniele Soragni di Sorrisi: “Con l’arrivo di Benigni i timori finora riservati a Luca e Paolo si spostano su di lui…“.
    Morandi: “Ho parlato bene con Benigni, che arriverà in una serata solenne per l’esegesi dell’Inno d’Italia. Non penso venga per mettere in ridicolo la storia d’Italia“. Come a dire che con Benigni i patti sono chiari, niente Ruby, niente Bunga Bunga, niente Berlusconi: non siamo a Vieni Via con Me.

    Dopo un memorandum sulle posizioni di Belen, Canalis e Morandi sulle manifestazioni di Se Non Ora Quando?, toccate ieri in Cs, si riparte con le domande.
    Bonifazi chiede delucidazioni sulla scelta dei testi: testi impegnati quest’anno, coincidenza con i 150 anni dell’unità d’Italia?
    Morandi: “Beh, i cantautori si guardano intorno: gli autori bravi sono sempre attuali, parlano con i temi del momento“.

    Sposini interviene ancora con una domanda per l’archietto Castelli, cui chiede il segreto della sua scenografia: “Beh, il complimento più bello me l’ha fatto Morandi dicendomi che se la sente bene addosso: è in continua trasformazione, grazie a affetti scenotecnici che vedrete in questo giorni“.

    Adrien Mangano, Radio France: “Per Morandi: ha la sensazione di giocarsi qualcosa col Festival. Sente la responsabilità?
    Morandi: “E’ una grandissima gioia essere qui, ho passato sei mesi stupendi; sono stato in mezzo alla musica agli artisti, un’esperenza che non avrei mai potuto fare senza l’invito di Mazzi. Sanremo è sempre Sanremo, la responsabilità si sente, ma in un contesto tv come questo gli ascolti sono difficili. per quanto riguarda la musica, magari qualcuna riuscirà a far successo anche fuori d’Italia“. Ma Morandi lascia la sala per fare delle prove con la Canalis per una cosa che avverrà stasera.

    E a proposito di primedonne, nuovo rvm sulle dichiarazioni di Belen e Canalis sui fidanzati: “Non è il festival dei Fidanzati” hanno detto ieri in coro le due. Corona compare ogni tanto, George è impegnato a fare il regista in Ohio. (‘Sti intermezzi di Sposini e degli rvm rompono completamente la ‘tensione’ dell’incontro stampa, che procede fastidiosamente a singhiozzo).

    Ultima domanda, Cadeddu (LaPresse, Rds): “Su Belen e Canalis si è detto quasi tutto, le valuteremo sulla base di quello che faranno; a Mazzi, quanto ha pesato per avere grandi nomi sul palco il nome di Morandi?“.
    Mazzi: “Un ruolo importante, si fidano molto di lui e ci mette una grande energia sul lavoro, trasferendola a tutti noi”.

    Si chiude qui il primo question time di Sanremo, illumnato dalla notizia di Benigni all’Ariston. L’attesa per il debutto di stasera intanto cresce.

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