Sanremo 2010, polemica su Tanto Paga Papi di Janet de Nardis

Sanremo 2010, polemica su Tanto Paga Papi di Janet de Nardis

è polemica sulla canzone Tanto Paga Papi con cui Janet De Nardis voleva partecipare al Festival di SAnremo 2010 nella categoria NUova Generazione

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    Janet De Nardis, Sanremo 2010

    I giochi per il 60mo Festival di Sanremo ormai sono fatti: noti i 16 Big e scelti i 10 cantanti della sezione Nuova Generazione manca solo il via ufficiale. Ma si sa, Sanremo non è Sanremo senza polemiche: a far discutere stavolta è Tanto Paga Papi, canzone scritta e cantata da Janet De Nardis, modella, attrice e già annunciatrice di RaiDue, che sperava di sfondare anche come cantante partecipando alle selezioni per la Nuova Generazione. Il suo brano, però, è stato scartato e lei parla di censura . “E’ stata esclusa perché più brutta delle altre!” ha detto Antonella Clerici.

    Il debito che sale, la droga che fa male, il fumo che ti uccide, il monopolio ride, la scuola l’abbandono, le tette come dono, e senza un parrucchiere, lo sai potrei morire… le leggi io le frego, non credo più allo Stato, Governo e opposizione, la banda in coalizione, veline in parlamento, il popolo è contento…”.

    Così recita Tanto Paga Papi, la discussa canzone che l’ex annunciatrice di Rai Due Janet De Nardis voleva cantare sul palco del Teatro Ariston al Festival di Sanremo 2010. Il brano però non ha passato il controllo editoriale e a differenza degli altri pezzi della categoria Nuova Generazione non è stato reso disponibile per l’ascolto sul sito della Rai.

    Secondo quanto riportato da QNM, fonti vicine alla De Nardis ritengono che non si tratti di una semplice eliminazione ma di censura dato che il testo della canzone, essendo stato bloccato dalla commissione che valuta solo se un brano rispetta il Regolamento da un punto di vista formale (cioè non contenga elementi “discriminatori” per età, sesso, religione, razza o nazionalità), non è stato giudicato per qualità artistiche.

    Insomma la canzone non è stata ritenuta idonea perché non rispetta l’articolo 3 del regolamento di Sanremo ma per Janet sono altri i motivi che hanno portato all’esclusione della sua Tanto paga Papi: “potrebbe non essere gradita da chi si identifica nel Papi nazionale. È assurdo censurare una canzone di satira in cui non ci sono insulti o discriminazioni di alcun tipo – ha sottolineato la De Nardis –. Incito a riflettere se sia giusto proseguire verso una società senza morale”.

    Sulla polemica è intervenuta anche Antonella Clerici che rispondendo alle provocazioni dei conduttori di Un giorno da pecora, programma di Radio2 di cui è stata ospite, e dopo aver lanciato la canzone, ha dichiarato: “Non l’avevo ascoltata. Ora che posso fare il confronto, dico che quelle scelte da noi sono sicuramente migliori”. Dunque non è stata scartata perché c’era la parola Papi e altri riferimenti alle vicende del Presidente del Consiglio? No, “tutti quelli che sono esclusi hanno sempre le loro recriminazioni – ha continuato la conduttrice di Sanremo 2010 – ma spesso le canzoni sono escluse perché non sono belle canzoni. Ogni altra illazione – ha aggiunto – è solo un’operazione per creare polemica e farsi pubblicità”.

    È così anche per voi o pensate che abbia ragione la De Nardis? Censura o semplice eliminazione? Per ascoltare il brano “Tanto Paga Papi” di Janet De Nardis vai su QMN. In basso la De Nardis quand’era annunciatrice Rai, ruolo che rivestito per ben sei anni.

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