Sanremo 2010, Per Tutte le Volte Che di Valerio Scanu (testo)

Sanremo 2010, Per Tutte le Volte Che di Valerio Scanu (testo)

Ecco il testo di Per Tutte le Volte Che, brano in gara a Sanremo 2010 cantato da Valerio Scanu (Amici 8) e scritto da Pierdavide Carone (Amici 9)

    Dopo il testo de La Verità di Povia, ispirata al caso di Eluana Englaro, vediamo ora quello della canzone di Valerio Scanu, anche lui in gara a Sanremo 2010. Secondo classificato di Amici 8, Valerio Scanu si esibirà nella serata dei duetti, prevista venerdì 19 febbraio, con Alessandra Amoroso, sue ex compagna di squadra e trionfatrice della scorsa edizione di Amici. Di seguito il testo della sua canzone, scritta da Pierdavide Carone, attualmente concorrente di Amici 9.

    Un bel trio quello organizzato da Maria De Filippi per il Festival di Sanremo 2010: ai primi due classificati di Amici 8, Valerio Scanu (in gara al Festival) e Alessandra Amoroso (che duetterà con lui all’Ariston), si aggiunge Pierdavide Carone, autore unico (musica e testo) della canzone presentata alla kermesse musicale al via martedì prossimo.

    E’ una ballata d’amore, con un testo e una musica belliissmi. Una canzone molto romantica. Un po’ come me…” dice con orgoglio Valerio del suo brano.

    Il 19enne Valerio è ormai la mascotte di Sanremo 2010, ma lui puntualizza: “Non mi sento una matricola“. E a chi gli chiede se è fidanzato lui risponde con un ‘mhmhmhmhm’: “Così lascio la prota aperta alla persona con cui ho una storia e non scontento le fan“. Altro che matricola, Valerio si dimostra una star navigata.

    Ma leggiamo – ci si deve accontentare per il momento – il testo della canzone.

    Per Tutte le Volte Che
    Per tutte le volte che
    mi dici basta e basta più non è
    non corrisponde il flusso delle tue parole al battito del cuore.
    Per tutte le volte che
    mi chiedi scusa e scusa più non è ma trovi sempre il modo di farmi sembrare il simbolo del male.
    Per tutte le volte che
    è tua la colpa, forse non lo è
    ma il dubbio basta a farmi ritrovare quella voglia di gridare ma,
    poi c’è una volta in cui scatta qualcosa
    fuori e dentro noi e tutto il resto è piccolo
    come uno spillo impercettibile
    come se un giorno freddo in pieno inverno
    nudi non avessimo poi tanto freddo perché
    noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
    i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto
    il mondo l’universo che ci insegue ma ormai siamo irrangiungibili…
    Per tutte le volte che
    un pugno al mura fa nulla perché
    questo dolore è dolce come il miele
    confrontato con il male che ci facciamo
    se così potente questo amore che ci
    difendiamo con tutta la forza ma non basta quasi mai
    Come se un giorno freddo in pieno inverno
    nudi non avessimo poi tanto freddo perché
    noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
    i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto
    il mondo l’universo che ci insegue ma ormai siamo irrangiungibili… irrangiungibili
    Come se un giorno freddo in pieno inverno
    nudi non avessimo poi tanto freddo perché
    noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
    i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto
    il mondo l’universo, l’universo, l’universo…
    Come se un giorno freddo in pieno inverno
    nudi non avessimo poi tanto freddo perché
    noi coperti sotto il mare a far l’amore ma
    ormai siamo irrangiungibili…

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