Sanremo 2010, Morgan si disintossica

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Morgan ha colto al volo l’opportunità offertagli dal direttore generale della Rai, Mauro Masi, per tentare la riammissione a Sanremo 2010 e ha dichiarato di aver intrapreso un percorso di recupero dalla tossicodipendenza. Questa, infatti, era la condizione posta dal DG per il reintegro del cantante nel cast dei 16 big in gara per la 60ma edizione del Festival di Sanremo. “Sono ancora all’inizio del mio percorso di recupero ma voglio farcela, prima di tutto per mia figlia, poi per la musica che è la parte migliore di me” ha detto Morgan a Radio Gioventù, con Pierluigi Diaco. Intanto annulla il concerto previsto per questa sera a Reggio Calabria: è troppo amareggiato per quanto accaduto. In alto la difesa di Claudia Mori.

Morgan cerca disperatamente di evitare l’esclusione da Sanremo 2010, decisa questa mattina dal direttore generale della Rai, Mauro Masi, dal direttore di RaiUno, Mauro Mazza e dal direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi.
Per quanto la decisione fosse inevitabile, come ha detto Masi, il dg aveva lasciato aperto uno spiraglio per la riammissione del cantante a Sanremo. “Se arrivasse un messaggio autentico da Morgan in questo senso lo valuteremmo con la massima attenzione. Come abbiamo reagito a un messaggio negativo potremmo reagire a un messaggio autenticamente positivo e autenticamente forte“: queste le parole con le quali la Rai aveva lanciato un salvagente al cantante finito nel tritacarne per l’intervista rilasciata a Max nella quale confessava, in termini quasi entusiastici, la sua dipendenza dalla cocaina.

E per dimostrare la sua buona volontà, e riparare all’errore commesso – visto che la ritrattazione di ieri sera non era bastata – Morgan approfitta della radio per rispondere al ministro per la Gioventù Giorgia Meloni, che gli aveva chiesto di lanciare un appello deciso contro la droga: “Lavorare, cantare, fare viaggi, andare in discoteca, divertirsi, fare l’amore, se si fanno senza droga, sono infinitamente più gustosi, si fanno con più gioia – ha detto Morgan – E si impara il gusto della vita. Te ne accorgi se non c’è la droga nel tuo corpo”.

Alla ‘marcia indietro’ del cantante, il ministro ha prontamente risposto con un augurio: “A Marco (Castoldi, vero nome del cantante, n.d.r.) dico ‘facciamo il tifo per te’, come per tutti coloro che si trovano nella tua situazione. A Morgan dico ‘oggi hai una grande opportunità, quella di passare dall’essere un cattivo maestro all’essere un esempio positivo per coloro che ti ammirano’. Spero davvero che tu possa riscattarti’‘.

Basterà per far tornare Morgan sul palco dell’Ariston?

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Jack 3 febbraio 2010 20:00
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Si adesso facciamone un esempio positivo, il figliol prodigo, poverino, povera vittima degli eventi, perche` non dare un premio a tutti quelli che NON hanno mai fatto uso di droga allora?
Oppure e` tutta una messa in scena per alzare l’audience di un festival ormai stantio? Chi ci assicura che questo personaggio fara` veramente il percorso detto o che alla fine del festival chi si e` visto si e` visto?
Come al solito vincono i cattivi esempi che si dipingono da bonta` ritrovata.

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Anonymous 4 febbraio 2010 01:33
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ringrazio la signora mori per le sagge parole spese. lei che sembrava così fredda e moralista, ha dimostrato solidarietà e comprensione verso una persona che ha un PASSATO di droga che si è lasciato alle SPALLE, che OGNI giorno lotta per uscirne defintivamente ma che soprattutto non si è mai nascosto dietro il finto perbenismo e ha sempre avuto grande rispetto per una passione di nome musica.

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*Marisa* 4 febbraio 2010 12:58
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complimenti alla Mori x la comprensione mostrata….effettivamente, escludere Morgan dal Festival a che servirebbe?
io spero che venga riammesso…..

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