Sanremo 2010, Morgan: “Basta parlare di me”

A Morgan non è piaciuta la lettera che la Clerici gli ha dedicato dal palco di Sanremo 2010 e chiede che finalmente sia fatto un po' di silenzio: "Ci sono bambini che muoiono di fame e parlate ancora di me! Assurdo!"

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    Morgan non ha gradito la lettera indirizzatagli da Antonella Clerici dal palco dell’Ariston. Mentre è ancora in corso la prima serata del Festival di Sanremo 2010, Morgan rilascia una dichiarazione inequivocabile: “Ora basta parlare di me. Ci sono migliaia di bambini che muoiono di fame nel mondo e stiamo qui a parlare di Morgan da settimane. E’ assurdo!“. E ha completamente e assolutamente ragione: con i vari tira e molla la Rai ha finito per ingigantire un caso in sé piuttosto ‘banale’. In alto la lettera della Clerici.

    Morgan chiede silenzio: dopo due settimane di bufera, iniziata con la sua intervista a Max, continuata con Porta a Porta e ingigantita dalla vigilia del Festival, che ci ha decisamente marciato sulla squalifica del cantante con uno stillicidio di ‘c’è-non’è”, ora Morgan chiede che si smetta di parlare di lui. “Ora basta parlare di me. Ci sono migliaia di bambini che muoiono di fame nel mondo e stiamo qui a parlare di Morgan da settimane. E’ assurdo” dice il cantante all’Adnkronos, pochi minuti dopo la lettera dedicatagli dalla Clerici, che forse avrebbe fatto meglio a limitarsi ad un salutino affettuoso.

    Eh sì, perché la lettera della Clerici è risultata ‘alquanto’ retorica, aggravata da un tappeto musicale un po’ patetico: “Volevo dire una cosa sono veramente lontana anni luce dal mondo della droga. La mia droga è la mia famiglia e un caffè macchiato caldo prima di salire sul palco. Sono intollerante verso questo vizio, soprattutto quando si trasforma in moda. Ma l’unica via d’uscita da questo dramma è seguire la propria passione, che, nel caso di Morgan, è la musica. Per questo volevo farvi sentire la sua canzone, ma poi i vertici della Rai hanno deciso diversamente. Spero che tu, e tutti quelli come te, si possano ritrovare“, dice la conduttrice, che in conclusione ha letto gli ultimi versi della canzone esclusa, La Sera.

    Ma ora davvero basta, non se ne può più: più Morgan si tiene lontano dalle telecamere, che pur lo vorrebbero, più intorno a lui si scatena il polverone. Ma ora è il momento di fermarsi: persino il pubblico dell’Ariston al nome ‘Morgan’ ha iniziato a sbuffare e rumoreggiare, facendo capire che la misura era colma. Ce la faranno al Festival (giornalisti compresi) a non fare più domande su di lui a destra e a manca?

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