Sanremo 2010, la Lega propone una sezione dialetti

In questa calda estate si moltiplicano le proposte 'innovative' della Lega Nord: ora arriva a chiedere per il prossimo Festival di Sanremo una sezione e una serata tutta dedicata ai dialetti

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    Il teatro Ariston di Sanremo

    In questa calda estate si moltiplicano le proposte ‘innovative’ della Lega Nord: ora arriva a chiedere per il prossimo Festival di Sanremo una sezione e una serata tutta dedicata ai dialetti.

    Dopo l’inaugurazione del Polo della Cinematografia Lombarda, la polemica sull’eccesso di romanesco nella fiction italiana e la proposta di un esame di dialetto per i docenti delle scuole del Nord, la Lega è pronta ad intervenite anche su uno dei capisaldi della programmazione tv nazionale, il Festival di Sanremo.

    Non sembra scherzare il presidente del Consiglio comunale di Sanremo, Marco Lupi, esponente della Lega Nord, quando propone al Comune di chiedere alla Rai che venga aperta una sezione competitiva per le ‘Lingue Municipali’, modo creativo per definire i dialetti. Una vera e propria gara tra cantanti provenienti dalle diverse regioni italiane, selezionati dalle varie case discografiche, ovviamente ‘portatori sani’ di canzoni rigorosamente in dialetto.

    Certo, ci sarebbe giusto un problemino, sempre che si riesca a convincere la Rai, ovvero bosognerebbe modificare la convenzione Rai-Comune stipulata con fatica l’anno scorso dopo quasi un anno di trattative.

    Ma gli esponenti della Lega Nord non potrebbero prendersi un po’ di ferie come tutti: il caldo rischia di far sentire i suoi effetti.