Sanremo 2010 – intervista esclusiva a Povia

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Abbiamo parlato e riparlato di Povia, anche molte settimane prima dell’inizio del Festival di Sanremo. E adesso, finalmente, abbiamo potuto intervistarlo e parlare con lui della sua canzone “La Verità” e delle polemiche che nascono sempre attorno alle sue partecipazioni al Festival. Povia ci racconta come è nato il suo brano sanremese, del suo incontro con il padre di Eluana Englaro e di come (essendo lui stesso padre di due bambine) sia rimasto toccato dalla vicenda.

“La canzone è sicuramente ispirata alla storia di Eluana – conferma Povia – ma tra vent’anni, da chi non conosce la vicenda, potrebbe essere anche interpretata semplicemente come la lettera di una figlia ai suoi genitori”.

Povia ci spiega anche il motivo delle sue “uscite di scena” alla fine delle esibizioni che hanno un po’ sostituito i suoi famosi “cartelli con morale” dello scorso anno: “Esco di scena perché ci sono due violoncelliste che simboleggiano il bene e il male. In ‘La verità’, infatti, si parla di in una vicenda su cui tutti sono stati convinti di avere la verità in tasca”.

Questa sera, si esibirà insieme a Marco Masini e sul palco ci sarà anche una bambina, che rappresenterà simbolicamente la “bimba” Eluana. In attesa di vedere la sua esibizione, vi invitiamo ad ascoltare l’intervista telefonica esclusiva, cliccando sul video.

Ven 19/02/2010 da nano101 in ,

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Michelangelo Blanco
Michelangelo Blanco 20 febbraio 2010 14:17
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La canzone di Povia su Eluana

“Padre, ora tienimi la mano, … tienila vicino al cuore …
mentre il mondo fa rumore, mentre il mondo può vedere il sole,
… chiedo solamente di volare, … sopra le parole, … le persone,
sopra quella convinzione di avere la verità”.
Mamma, che ne sanno del dolore di quello che si può provare
per una disperata decisione …
Mamma, papà, un giorno ci rincontreremo …
Quando sentirete un brivido che corre sulla vostra pelle
è lì che sarò …
Ora posso amare, ora, ora posso correre e giocare
ora volo sopra le parole, sopra tutte le persone sopra quella convinzione di avere la verità. … ora, ora”.

*****
Che dire?
Se la musica viene dall’anima e le parole dal cuore
questa romanza non viene e non va da nessuna parte.
Solo chi è asservito alla logica del senso comune poteva scriverla.
Un omaggio al padre che l’ha aiutata a farla morire e una pugnalata alla madre
che non è riuscita a farla vivere.
Veronesi, Marino, Rodotà, Cappato e … vergogna!
La vostra conoscenza della scienza, della mente, del coma, degli stati di coscienza, della sofferenza è pari alla vostra ignoranza.
Bastava accettare con umiltà che la verità … è sempre oltre, ed Eluana sarebbe ancora tra noi.

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