Sanremo 2010, dal 16 al 20 febbraio. Clerici: “Mazza? Un illuminato”

Vengono 'ridotte' le serate del Festival di Sanremo 2010, in onda dal 16 al 20 febbraio e non dal 15, come precedentemente annunciato

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    Antonella Clerici e Gianmarco Mazzi

    Vengono ‘ridotte’ le serate del Festival di Sanremo 2010, in onda dal 16 al 20 febbraio e non dal 15, come precedentemente annunciato.

    Saranno cinque le serate del Festival di Sanremo 2010, condotto in questa sua 60ma edizione da Antonella Clerici, ancora alla ricerca del suo partner.

    Qualche dettaglio sulla struttura della gara la fornisce il direttore artistico Gianmarco Mazzi, che a giorni invierà il regolamento dell’edizione al Comune di Sanremo, come da tradizione. Un regolamento che in sè contiene di fatto la struttura dell’edizione, che Mazzi crede sia “bello e con innovazioni interessanti“.

    Come al solito saranno due le categorie in gara, che tornano a chiamarsi Big e Giovani (dopo le Proposte di Bonolis). Resta a quanto pare inalterata la formula dell’eliminazione, poco amata dai discografici ma ‘allettante’ per l’Auditel.

    Confermati, inoltre, i due posti per gli artisti di Sanremolab, che ieri hanno iniziato i lavori all’Accademia della Canzone: “La categoria dei giovani farà tesoro dell’innovazione dell’anno scorso, con la digitalizzazione e cercheremo di portare la luce promozionale su questi artisti” ha dichiarato Mazzi, forte anche degli ottimi risultati raccolti nella scorsa edizione da Arisa, vincitrice delle Proposte, e Simona Molinari. A loro, come noto, si aggiungerà anche il vincitore di XFactor, che concorrerà però, di diritto, nella categoria Big.

    Dal canto suo Antonella Clerici mette in evidenza il gran lavoro che il team sta svolgendo per poter recuperare il tempo perso e presentare un Festival degno del suo 60mo anniversario: “Abbiamo cominciato molto tardi rispetto ai tempi di preparazione necessari per un evento così grosso, ma spero che risulti una grande festa per gli italiani“. Nessuna preoccupazione per il confronto con il Sanremo di Bonolis? “Il confronto sarà inevitabile – dice Antonella a Il Giornalema Bonolis è un talento assoluto della Tv. Io, che mi considero un’onesta lavoratrice dello spettacolo, cercherò di prenderne l’eredità facendo comunque una cosa diversa“.

    E a chi vede la conduzione di Sanremo come un ‘risarcimento’ per lo ‘scippo’ de La Prova del Cuoco, Antonella replica: “Non cercavo un risarcimento, soprattutto economico: non ho mai fatto questo lavoro per i soldi, e chi mi conosce lo sa bene. Certo, dal punto di vista professionale, mi ha fatto piacere vedere che i vertici Rai continuano a credere in me. Anzi, devo dire che adoro il nuovo direttore Mauro Mazza: una persona illuminata che ti ascolta e con cui ci si può confrontare“. E dopo gli screzi avuti con Fabrizio Del Noce (“i miei rapporti con lui non erano buoni alla fine del suo mandato“) arrivare all’Ariston non ha prezzo.