Sanremo 2009, fuori Al Bano, Nicolai e Sal Da Vinci

La seconda serata del 59mo Festival di Sanremo ha visto l'eliminazione di Al Bano, Nicky Nicolai & Stefano Di Battista e Sal da Vinci

da , il

    Tripla eliminazione che non ti aspetti nella seconda serata del 59° Festival di Sanremo: vanno al ripescaggio Al Bano, il duo Nicky Nicolai & Stefano Di Battista e il pupillo di Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci. Note ormai tutte le canzoni, dopo l’esibizione delle sei Proposte rimaste, mentre Paolo Bonolis, orfano di Benigni, rispolvera un classico de Il Senso Della Vita, il fotosondaggio “Cinque Buoni Motivi Per…”. Di seguito il video. In alto la primadonna, Eleonora Abbagnato.

    Come ieri procediamo a volo d’uccello sulla lunga serata che ha presentato i 13 Artisti ancora in gara e le ultime 6 Proposte. Per ripercorrere la serata minuto per minuti vi rimandiamo alla blogcronaca di Music Room.

    Questa volta partiamo proprio dalle canzoni.

    Le Canzoni: gli Artisti

    Come dicevamo la seconda serata del 59° Festival di Sanremo ha dato un verdetto davvero inatteso, l’uscita di Al Bano Carrisi, vero idolo sanremese punito dal secondo gruppo della giuria demoscopica che ha invaso anche stasera la galleria dell’Ariston. Siamo però certi che i telespettatori non vorranno rinunciare a una delle colonne del Festival e faranno di tutto per ripescarlo questa sera, tramite il televoto, quando si esibiranno i sei Artisti al momento fuori dai giochi. Ricordiamo che ai tre esclusi di ieri (Afterhours, Tricarico e Iva Zanicchi) e ad Al Bano sono stati fatti fuori anche Sal Da Vinci, presentatosi con una canzone scritta con Gigi D’Alessio (che riecheggiava in ogni verso) e il duo jazz Nicky Nicolai & Stefano Di Battista. Un vero peccato visto che la loro canzone, Più Sole, ci sembrava la più briosa e vivace del Festival.

    Povia nel frattempo si è presentato sul palco con un nuovo cartello che questa volta recita Nessuno Ha Sempre Ragione. Che si sia pentito?

    Prima di cambiare argomento vi lasciamo con alcuni video delle esibizioni (in attesa che vengano rimossi da YouTube) e con la scaletta delle uscite della serata. Vi ricordiamo comunque che tutti i video di Sanremo sono visibili (sempre che il sito non è intasato) su www.rai.tv.

    La scaletta della seconda serata

    ALEXIA feat. Mario Lavezzi, Biancaneve

    POVIA, Luca era gay

    AL BANO, L’amore è sempre amore

    NICKY NICOLAI & STEFANO DI BATTISTA, Più sole

    SAL DA VINCI, Non riesco a farti innamorare

    GEMELLI DIVERSI, Vivi per un miracolo

    PUPO – BELLI – YOUSSOU’N DOUR, L’opportunità

    FRANCESCO RENGA, L’uomo senza età

    MARCO MASINI, L’Italia

    PATTY PRAVO, E io verrò un giorno là

    MARCO CARTA, La forza mia

    FAUSTO LEALI, Una piccola parte di te

    DOLCENERA, Il mio amore unico

    Le canzoni: Proposte 2009

    Confessiamo che il nostro ascolto è stato piuttosto frammentato, ma possiamo dirvi che ci aspettavamo qualcosa di più da Silvia Aprile, presentata da Pino Daniele che le ha scritto il brano (e si sente). Non propriamente nelle corde della cantante conosciuta sul palco di XFactor. Maggiore personalità per Karima, che ha cantato scalza, ricordata anche nella diretta di Amici: supportata da Burt Bacharach ha dato il meglio che l’emozione poteva concederle.

    Sembra invece la versione femminile di Nicola del GF9 Arisa, presentatasi con una filastrocca orecchiabile, immediatamente scandita dal pubblico con il battito delle mani, anche se cantata senza brio. Aspetto da Alice nel Paese delle Meraviglie, vanta l’appoggio di Lelio Luttazzi.

    Questa sera vedremo tutte le Proposte accompagnati dai propri padrini e sarà un altro mondo. Di seguito le uscite delle Proposte alcuni estratti delle canzoni.

    SILVIA APRILE, Un desiderio arriverà

    CHIARA CANZIAN, Prova a dire il mio nome

    KARIMA, Come in ogni ora

    ISKRA, Quale amore

    BARBARA GILBO, Che ne sai di me

    ARISA, Sincerità

    Arisa – Sincerità

    Iskra – Quasi amore

    Chiara Canzian – Prova a dire il mio nome

    Barbara Gilbo – Che ne sai di me

    La serata tv

    Si apre ancora con un esperimento musicale. Dopo Mina è difficile creare un’atmosfera adeguata, ma il coro Jubilate accompagna l’orchestra di Sanremo in un omaggio alla scrittura delle partiture musicali. Dimostrando una volta in più che tutto ha origine dalla musica classica, si parte dalla Messa da Requiem di Mozart per approdare a The Wall dei Pink Floyd in un suggestivo continuum.

    E mentre Bonolis parla a manetta immaginando che il ‘rivoluzionario’ Mozart si sarebbe volentieri unito a quanti fecero crollare ormai venti anni fa (!) il muro di Berlino, su Canale 5 parte la sigla di Amici che è riuscito a durare più di Sanremo. Diciamocelo, ormai siamo abituati a fare l’una di notte davanti alla tv per vedere come si conclude il programma (per lo più reality) di prima serata! E a televotare fino a notte fonda. L’eccezionalità dello ‘sforamento’ in seconda serata è ormai svanita: da qualche anno è la regola per i programmi di punta, utile anche a recuperare preziosi punti di share. Perché Sanremo dovrebbe esimersene?

    Sul piano dello spettacolo, Bonolis senza Benigni ha dovuto far da sé e ha rispolverato un classico del suo Senso della Vita, il fotosondaggio con annesso massacro di Luca Laurenti, perfetto come sempre nell’interpretare lo ‘scemo del villaggio’. Come dicevamo ieri il binomio funziona e poco importa che ci si trovi all’Ariston: loro vanno perfettamente avanti per la loro strada.

    Il momento clou della serata è arrivato con l’omaggio a Fabrizio De André intorno alle 23.00. Claudio Santamaria (gran bella voce), Stefano Accorsi (meglio che faccia altro) e la PFM (che non delude mai) cantano Bocca di Rosa nel giorno del compleanno di De André. “Solitamente a chi festeggia un compleanno si fa un regalo, ma Fabrizio, che è un uomo straordinario, i regali continua a farli a noi” dice Bonolis introducendo l’inedito gruppo. E Il teatro si lascia coinvolgere, battendo le mani e accompagnando l’esibizione.

    Altro bel momento la lettura della lettera di Paolo Giordano dedicata al Festival, interpretata da Alessandro Haber. Ieri, lo ricordiamo, era stato lo stesso Bonolis a leggere le parole di Alda Merini.

    La primadonna e il valletto

    Eleonora Abbagnato non smentisce la sua professionalità e la sua allure: forse un po’ troppo impostata nello scandire la formula di rito (Di x, y, z, canta Pinco pallo), ma trasuda eleganza in ogni gesto. E vederla ballare intorno a Bonolis è un vero schiaffo per i talenti di Maria.

    Finisce per fare a fine di Sculfor anche Nir Lavi. Confidiamo stasera nell’italiano Ivan Olita.

    Anche la seconda serata è archiviata: non ci resta che aspettare i dati di ascolto, questa volta più importanti che mai.

    (Foto: AP, Infophoto, LaPresse, Emmevi, Ansa, Liverani)