Sanremo 2009, Bonolis vuole Jolie e Benigni

Paolo Bonolis vuole Angelina Jolie e Roberto Benigni come superospiti per Festoval di Sanremo 2009, la sua seconda esperienza sanremese

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    Angelina Jolie, Roberto Benigni

    Angelina Jolie e Roberto Benigni sono due dei superospiti che Paolo Bonolis vorrebbe ingaggiare per il 59mo Festival di Sanremo, su RaiUno dal 17 al 21 febbraio. I contatti sono già in corso.

    Paolo Bonolis lavora alacremente alla sua seconda esperienza sanremese: lo aspettano cinque serate di spettacolo da inventare, al netto delle esibizioni canore degli Artisti (ex Big), pronti all’eliminazione, e delle Proposte 2009 (ex Giovani) che quest’anno non presenteranno brani inediti, ma già in radio dalla settimana precedente il festival.

    Se i cantanti affermati saranno chiamati a fare da ‘padrini’ alle Proposte, con un ruolo, quindi, ‘narrativo’ all’interno del Festival e non solo promozionale, si cerca ora di stilare la lista dei superospiti afferenti al mondo del cinema e dello spettacolo.

    Come già annunciato tempo fa, Bonolis e la Rai sono già in trattative con la bellissima Angelina Jolie ‘in Pitt’ e sono stati aperti canalli anche con Roberto Benigni, protagonista lo scorso anno, proprio di questi tempi, di una memorabile serata dedicata alla Divina Commedia, TuttoDante, cui fece seguito un appuntamento seriale in seconda serata.

    I rapporti di RaiUno, e soprattutto di Fabrizio Del Noce, con Benigni, si sa, sono stretti; in più Benigni e Bonolis sono curati dallo stesso agente, Lucio Presta. Le premesse sono dunque interessanti. Non si può però ignorare il fattore budget: sia Angelina Jolie che Roberto Benigni sono nomi di chiaro peso, anche economico.

    In ballo, però, c’è il riscatto del Festival, soprattutto in termini di audience: gli ultimi anni non sono stati certo fortunati per la kermesse canora, stretta tra la concorrenza di Mediaset e la fuga del pubblico tv, che rende sempre più basse le soglie dell’ascolto ‘record’. Qualcosa che attiri il pubblico, al di là della gara in sé, bisognerà pur farla. Il direttore artistico, nonché conduttore, Bonolis promette cinque serate tutte diverse tra loro, capaci così di coinvolgere e appassionare vari tipi di pubblico. “Vorrei un Festival divertente, interessante ed elegante, con ospiti mai visti in tv” ha detto Bonolis che nel frattempo cerca di precisare, per l’ennesima volta, i suoi rapporti con Mediaset. “In questo momento non ho nessun contratto con Mediaset né progetti futuri con l’azienda” ha specificato Paolo, aggiungendo che l’impegno con la Rai per Sanremo è a progetto. “Fui costretto ad andar via dalla Rai - ha aggiunto – e a Mediaset mi sono trovato bene: i programmi hanno avuto successo, eccezion fatta per Fattore C (ricordato come un clone di Affari Tuoi, n.d.r.) che avrebbe necessitato di più tempo per farsi conoscere al pubblico“. E conclude: “Non vengo in Rai a svernare: il Festival mi permette di creare un prodotto mio e di idearlo fin dall’inizio“.

    Una situazione invidiabile, che rientra precisamente negli obiettivi di Paolo: smarcarsi dal duopolio e lavorare come ‘libero professionista’. Rai e Mediaset glielo permetteranno?