Sanremo 2008, Mike a Pippo:”Tu e Piero come me e Fiorello”. Questa sera i duetti dei big

Sanremo 2008, Mike a Pippo:"Tu e Piero come me e Fiorello"

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    Pippo Baudo e Mike Bongiorno a Sanremo 2007

    Pippo Baudo riceve la benedizione di Mike Bongiorno dalle colonne del Corriere della Sera. Mike cerca di tranquillizzarlo: “I tempi sono cambiati, la tv è diversa, ma tu e Piero siete bravi, potreste fare concorrenza a me e Fiorello“. Il giorno dopo la tempesta non c’è quiete in casa Sanremo: tutti tesi a riflettere sulla formula festival e impegnati a provare i duetti, con ospiti davvero d’eccezione, da Micheal Bolton al Mago Forest.

    Mike scende in campo per sostenere il suo amico/rivale con la leggerezza e l’ironia che contraddistinguono questa nuova fase della sua carriera. Ammorbidito da Fiorello, Mike loda l’altro “grande vecchio” della tv italiana al quale rivolge i suoi complimenti e consiglia anche un paio di scarpe nuove. “Tu e Piero siete stati bravissimi: qualche volta avete ecceduto con le battute, ma siete spiritosi. Avete costituito una nuova coppia in concorrenza a me e Fiorello. Potete fare bene…” scrive Mike, che aggiunge: “Ma dove hai comprato quello smoking? E poi dovevi comprare un paio di scarpe nuove, quelle lì non andavano mica bene”.

    Così, tra il serio e il faceto, Mike analizza a suo modo l’emorragia di ascolti di questo 58° Festival di Sanremo, chiamando in causa il cambiamento della tv (“ora c’è Sky, con nove milioni ci si lecca le dita”) e del suo pubblico.

    Una tesi sostenuta con molta più durezza e soprattutto in chiave con consolatoria da Mario Luzzatto Fegiz, altro grande protagonista di questa edizione di Sanremo. La riproposizione, durante la seconda serata, dello scontro avuto con Toto Cutugno al DopoFestival ha fatto segnare il record d’ascolto, dato che ha spinto Baudo a quell’uscita con parolaccia riportata oggi da tuti i quotidiani con accezione, però, profondamente scorretta. Stando ad alcuni titoli parrebbe che Baudo attribuisca il flop a “un’Italia di merda”, quando in realtà stava difendendo la qualità del prodotto che sebbene non raccolga ascolti record punta a non imbarbarire la tv e il suo pubblico. Qui un servizio del Tg1 sulla giornata di ieri.

    Tornando a Luzzatto Fegiz, tirato più volte in ballo nella giornata di ieri e ormai a pieno titolo nel cast di questa edizione, il critico del Corriere non la manda a dire a Pippo, riconoscendo in lui il vero responsabile del flop. Fegiz incolpa Baudo di aver voluto conservare intatta una formula da lui lanciata negli anni ’80, quella da cinque serate di quattro ore (e anche di più col Dopofestival) in tempi in cui i new media ha profondamente cambiato il rapporto con i mass media. “Il gigantismo di Sanremo lo hai inventato tu, Pippo, negli anni Ottanta” – scrive Fegiz, che continua – “Altri tempi senza Sky e senza Internet, senza YouTube e senza iPod. Sanremo non si è adeguata alla penuria di tempo, alla fretta della gente. Chi è interessato alle canzoni (e sono i più) se ne frega del contorno, dei balletti, delle vallette e degli attori con film in promozione. Non è corretto costringere chi è interessato alle canzoni a tirare l’una di notte per vedersi tutti gli artisti in gara”.

    Insomma sottolinea la necessità di una “potatura“, di uno sfrondamento delle inutili zavorre del festival, un po’ come tutti stanno promettendo in campagna elettorale per la riduzione dei costi dello Stato.

    Stasera la serata si preannuncia ugualmente lunga, con l’esibizione di tutti e venti i Big in gara che ripreseteranno le proprie canzoni in una veste diversa e con l’ausilio di ospiti nazionali ed internazionali che si esibiranno con loro.

    Di sicuro effetto le presenze di Micheal Bolton - già ospite al festival di qualche anno fa – che duetta con Anna Tatangelo ne “Il Mio Amico” e di Tony Hadley, ex leader degli Spandau Ballet che canta “Grande” con Paolo Meneguzzi. E con lui viene rispettata anche la par condicio tra duraniani e fans degli Spandau. Importante anche la presenza di Gal Costa con Sergio Cammariere, dei Nomadi con Gianluca Grignani, di Gaetano Curreri (cantante degli Stadio) con Fabrizio Moro, di Stefano di Battista con i Tiromancino. In aperta controtendenza, come sempre ci verrebbe da dire, Tricarico, personaggio davvero alieno nel mondo del Festival, che porta con sè sul palco dell’Ariston il Mago Forrest, al quale è demandato il compito di “tradurre in mimica” il pezzo in gara. In basso un estratto del DopoFestival di ieri con un’intervista proprio a Tricarico.

    In basso la lista dei big e i loro duetti.

    EUGENIO BENNATO Grande sud PIETRA MONTECORVINO

    LOREDANA BERTE’ Musica e parole IVANA SPAGNA

    SERGIO CAMMARIERE L’amore non si spiega GAL COSTA

    TOTO CUTUGNO Un falco chiuso in gabbia ANNALISA MINETTI

    GIO’ DI TONNO & LOLA PONCE Colpo di fulmine LOS VIVANCOS (flamenco)

    FINLEY Ricordi BELINDA

    FRANKIE HI NRG Rivoluzione SIMONE CRISTICCHI

    MAX GAZZE’ Il solito sesso PAOLA TURCI (chitarra) e MARINA REI (batteria)

    GIANLUCA GRIGNANI Cammina nel sole NOMADI

    L’AURA Basta! REZOPHONIC

    LITTLE TONY Non finisce qui MARIO REYES E GIPSY KINGS FAMILY

    PAOLO MENEGUZZI Grande TONY HADLEY

    MIETTA Baciami adesso NERI PER CASO

    AMEDEO MINGHI Cammina cammina GIULIA DE DONNO (arpa) e STEFANIA CUNEO (piano)

    FABRIZIO MORO Eppure mi hai cambiato la vita GAETANO CURRERI (STADIO)

    ANNA TATANGELO Il mio amico MICHAEL BOLTON

    TIROMANCINO Il rubacuori STEFANO DI BATTISTA

    TRICARICO Vita tranquilla MAGO FORREST

    MARIO VENUTI A ferro e fuoco DENOVO

    MICHELE ZARRILLO L’ultimo film insieme PAOLA & CHIARA

    Per la parte ospiti internazionali ci saranno la cantante franco-israeliana Yael Naim e il giovanissimo pianista cino-americano Marc Yu, nove anni, un vero fenomeno, concertista praticamente da sempre, visto che a tre anni già suonava Beethoven al pianoforte.

    Saranno poi insieme per la prima volta sul palco dell’Ariston le due “vallette/showgirl”, Bianca Guaccero e Andrea Osvart.

    Immaginiamo che essendo ormai fuori concorso, la Bertè terrà banco anche questa sera e visto che non ama esibirsi per ultima abbiamo speranze di vederla nella prima parte della serata. Un buon motivo per seguire il Festival.