Sandra Mondaini: “Non voglio vincere contro Pippo”

Sandra Mondaini: “Non voglio vincere contro Pippo”

Sandra Mondaini e Raimondo Vianello hanno presentato Crociera Vianello, ultimo spin-off della sitcom Casa Vianello, in onda sabato su Canale 5 in prima serata

    Sandra Mondaini e Raimondo Vianello hanno tenuto un paio di giorni fa la loro ultima conferenza stampa insieme. Sandra Mondaini, costretta da da tre anni su una carrozzella per colpa di una vasculite, si ritira. La coppia ci ha regalato un ultimo film tv, Crociera Vianello, in onda sabato alle 21.10 su Canale 5. “Pippo è come un fratello per me - ha detto Sandra – non vorrei mai vincere la sfida del sabato sera contro di lui“. Una vera dama d’altri tempi.

    50 anni passati insieme nella vita e sul palcoscenico: Sandra Mondaini e Raimondo Vianello sono un’icona non solo per la tv italiana ma per la società, archetipo di un certo tipo d’amore matrimoniale fatto di complicità e di teneri litigi. Già colpita anni fa da un cancro, ora Sandra ha confermato la sua decisione di lasciare le scene. L’animo non è certo invecchiato, ma le sue gambe, afflitte da una dolorosa vasculite, malattia misteriosa per la quale non esiste una cura, non la reggono più. Da qui la sofferta decisione di ‘lasciare’ il sodalizio con Raimondo, cui piacerebbe, invece, tornare a parlare di calcio in tv.

    Mediaset spera ancora in un suo ripensamento: Roberto Sessa, produttore di Crociera Vianello per la Grundy, ricorda che anche quando le fu proposta la ‘Crociera’ titubò, ma alla fine ha accettato. Ma la Mondaini si dice ormai ‘stanca: “Al massimo potrei interpretare una vecchia zia in carrozzella“, scherza con i giornalisti spalleggiata dal marito che non smette di farla bersaglio del suo humor nero.

    Intanto si sofferma a parlare di tv: dice di amare Maria De Filippi, di aver apprezzato l’Isola dei Famosi e la vincitrice Vladimir Luxuria e di guardare di tutto “anche perché quando si è malati si sta a letto e ci si affeziona un po’ a tutti i programmi“. “Anzi - aggiunge Sandra – sarebbe ora che tutti capissero che la televisione è una cosa da vecchi, perché i giovani hanno altro da fare e i bambini non dovrebbero guardare certe cose“.

    L’addio alle scene verrà celebrato con una ‘commedia degli equivoci’ che ha per teatro una nave da crociera sulla quale Sandra e Raimondo festeggiano i 46 (veri) anni di matrimonio. Sulla nave conoscono una donna (Tosca D’Aquino) dal passato sentimentale alquanto burrascoso: non si sa infatti chi sia il padre di suo figlio. Per il solito e ben rodato gioco degli equivoci, Sandra sospetta che il misterioso padre sia proprio Raimondo. Questo il nodo della storia scritta da Giambattista Avellino e Alberto Consarino (autori storici di Casa Vianello) e diretta da Maurizio Cimonetti.

    Sandra e Raimondo sono i testimoni di una tv e di una società che non c’è più, fatta di eleganza, sobrietà, stile, rispetto, professionalità. Per capire quanto siano ormai ‘distanti’ da questa tv – e dal nostro modo di vivere – basta riportare quanto risposto a chi le chiedeva della prossima sfida del sabato sera, che vedrà il loro film tv in competizione con la Serata d’Onore di Pippo Baudo, cui potrebbe infliggere il definitivo colpo di grazia. “Non voglio neppure sentirlo dire - ha detto Sandra – altrimenti mi metto a piangere. Voglio molto bene a Pippo, è come un fratello, preferisco perdere contro di lui. Speriamo di ottenere entrambi ottimi ascolti“.
    Noblesse oblige.

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