Sandra Mondaini, la nipote: “Vergognoso il comportamento dei filippini”. In ballo l’eredità?

Sandra Mondaini, la nipote: “Vergognoso il comportamento dei filippini”. In ballo l’eredità?

Duro attacco di Virginia Vianello alla coppia di filippini da anni in casa Vianello: "Non sono mai stati adottati e non ci hanno permesso di vedere Sandra per mesi

    Sandra Mondaini ai funerali di Raimondo tra Raymond e Gianmarco: alle sue spalle la nipote Virginia e Rosalie.

    Si inasprisce la polemica tra Virginia Vianello, nipote di Sandra e Raimondo, e la famiglia filippina che da anni assisteva i coniugi e i cui figli, Raymond e Gianmarco, erano di fatto diventati i ‘nipoti’ adottivi degli attori. “Non ci hanno fatto sapere niente del ricovero al San Raffaele, non ci hanno avvertito della morte di Sandra… E’ bene che si dica sui giornali che non è mai stata formalizzata nessuna adozione nei confronti dei domestici filippini e lo hanno riconosciuto anche loro in una recente intervista”: queste le dure parole della nipote Virginia, già lanciate dalle agenzie di stampa e trasmesse anche da Pomeriggio Cinque, che l’ha intervistata telefonicamente. Una testimonianza amara e rabbiosa, che getta nuova luce sulla famiglia filippina che la curava da tempo: “Ora non c’è più motivo di proteggerla, ma finora non avevo detto niente per non farle avere delle delusioni sulle persone che le stavano accanto“: i nodi vengono al pettine, evidentemente, come in ogni famiglia, tanto più che ora si apre una delicata vertenza ereditaria.

    La notizia della morte di Sandra Mondaini ha fatto rapidamente il giro del web e della tv: le trasmissioni in diretta hanno subito rivolto un pensiero e un omaggio all’attrice (tra i primi Rita Dalla Chiesa e Maurizio Costanzo e Maria De Filippi) e immediatamente sono arrivate le dichiarazioni di colleghi e amici. Hanno avuto fin da subito un tono diverso le parole della nipote Virginia, presa alla sprovvista dalla morte della zia, che non sapeva neanche ricoverata da 10 giorni al San Raffaele di Milano. Amareggiata e addolorata, ha immediatamente puntato il dito contro la famiglia filippina che da anni viveva con la coppia a Milano 2, rea di averla tenuta all’oscuro dell’aggravamento delle condizioni della zia, che non riusciva a vedere da tempo. “Voglio cominnciare a dirlo a tutti i giornali: è vergognoso il comportamento dei filippini, non ci hanno fatto sapere niente! Non sapevo neppure che fosse ricoverata. I telefoni erano sempre staccati e nessuno di noi cugini è riuscito a parlare con lei. E’ morta isolatata da tutti!“. “Sono riuscita a vederla a Pisa – continua Virginia – e mi aveva chiesto di trasferirsi da me a Roma: ero d’accordo, la casa di Milano 2 era troppo piena di ricordi.

    Ma non è stato possibile, c’è stato impossibile anche parlarle al telefono“. Dure le recriminazioni di Virginia che intervistata al telefono da Pomeriggio Cinque fa intendere che la sua considerazione dei “filippini”, non dei ragazzi, ma dei genitori Edgar e Rosalie, non sia proprio idilliaca. Qui l’audio dell’intervista.

    Virginia parla a nome anche degli altri cugini, i parenti più vicini rimasti a Sandra Mondaini: “Non mettiamo in dubbio ciò che quella famiglia ha fatto per i nostri zii – hanno detto i nipoti – Sia zio Raimondo che zia Sandra erano molto affezionati a loro, i due domestici e i loro figli, soprattutto il più piccolo, Raymond, che era praticamente nato in casa, ma è stato accertato che non c’è stata alcuna adozione”. Una novità, considerato che da anni si dava per certo che i Vianello avessero adottato la coppia di domestici, già genitori di Gianmarco, arrivato a Casa Vianello a soli sei mesi, mentre Raymond era nato lì: il nome era stato scelto proprio come omaggio a Raimondo.

    Una polemica davvero triste, che immaginiamo dettata dalla rabbia di non aver potuto trascorrere accanto a Sandra gli ultimi momenti di vita e dal dolore della perdita, ma che nasconde evidentemente rancori di lunga durata: non crediamo che si profili già una guerra testamentaria, anche se le agenzie hanno immediatamente fatto il punto sulla situazione. Secondo quanto riferito da alcuni conoscenti, è stato trovato un testamento di Raimondo che lasciava tutti i suoi beni alla moglie Sandra: ma ora che Sandra non c’è più restano in ballo non solo l’appartamento con piscina nella residenza Acquario a Milano 2, ma soprattutto la gestione dei diritti di immagine della coppia più amata della tv.

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