Salvo Sottile si prepara al debutto su Canale 5, dal 5 luglio in onda Quinta Colonna

Salvo Sottile si prepara al debutto su Canale 5, dal 5 luglio in onda Quinta Colonna

Salvo Sottile approda in prima serata: dal 5 luglio condurrà Quinta Colonna su Canale 5

    Salvo Sottile primo piano

    Salvo Sottile è pronto per il salto di “carriera”: dopo aver condotto per anni Quarto Grado su Rete 4, per il giornalista siciliano si ri-aprono le porte di Canale 5. Per la rete ammiraglia di Mediaset condurrà Quinta Colonna (il titolo è ancora provvisorio) un programma di approfondimento giornalistico che andrà in onda a partire dal 5 luglio. Il nuovo programma di Sottile (storico inviato del Tg5 in Sicilia nel 1992) sarà trasmesso in prima serata e si occuperà di attualità tout court: dalla cronaca, alla politica, passando per gli esteri, la politica e l’economia. Quinta Colonna raccoglie idealmente – anche nel titolo – il successo di Quarto Grado, che anche quest’anno ha accontentato sia pubblico che critica.

    Quinta Colonna riprenderà, dunque, il format e il successo di Quarto Grado: il programma di Rete 4 ha una media dell’11% di share con 2.600.000 spettatori. Nel nuovo format però non si parlerà solo di cronaca nera, gialli, incidenti probatori e chi più ne ha ne metta. Il nuovo programma di approfondimento di Canale 5 si rifa alla stessa struttura investigativa applicata ad altre aree del giornalismo: calamità naturali, questione economiche (di cui in passato ha trattato la compagna, ora direttore di Sky Tg24 Sarah Varetto) e politiche.

    A Quinta Colonna tanto spazio sarà, poi, riservato ai retroscena, a quelle piccole cose che magari sfuggono alla cronaca sulla carta stampata e sui telegiornali. Maggiore attenzione sarà data alle notizie, piuttosto che al talk show in sé e a dare un aiuto a Salvo Sottile una squadra tutta al femminile composta da Siria Magri (vicedirettore di Studio Aperto), Sabrina Scampini (che lo affianca a Quarto Grado) e la giornalista scrittrice Rosa Terruzzi.

    Dopo un anno di Quarto Grado, fra delitti, incidenti probatori e gialli, la squadra del programma di Rete 4 si occuperà di altre tematiche, a quanto si legge sul Giornale a Mediaset credono molto in questo nuovo progetto e chissà se non arrivi anche alla stagione autunnale.

    Una nuova avventura per il giornalista siciliano che iniziò la sua carriera proprio 20 anni fa come corrispondente dalla Sicilia per il neonato Tg5: ‘Fu quella la mia tragica palestra. Sono nato come cronista di strada. A Palermo ero a contatto con i più grandi gialli del mondo. Ed ero costretto a capire in fretta se quello del giornalista era il mio mestiere. Il mio annus horribilis fu il 1992, quando furono ammazzati Falcone e Borsellino. Avevo 19 anni‘.

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