Sag strike, rally di protesta contro il contratto delle majors

Toh, chi si rivede: dopo aver rifiutato il contratto dell'AMPTP ed essere rimasta in silenzio per giorni, per non parlare di trattative ferme causa rinnovo dei commercials e rifiuto delle majors a trattare

da , il

    Un rally della Sag

    Toh, chi si rivede: dopo aver rifiutato il contratto dell’AMPTP ed essere rimasta in silenzio per giorni…il sindacato degli attori è risceso in piazza!

    Non tutto la Sag, ma 50 attori (membri Sag) che hanno organizzato un rally di protesta di fronte alla 20th Century Fox per manifestare la loro contrarietà all’ultimissima offerta delle majors.

    L’evento, cui hanno partecipato anche vari ex presidenti o ex membri del board, è durato tre ore, ha invitato i membri Sag a boicottare la ratifica semmai (e non è proprio il caso di queste settimane) il contratto verrà fatto visionare ai membri.

    Secondo la posizione dei manifestanti, il contratto proposto dall’Alliance of Motion Picture and Television Producers è inaccettabile, e le provvigioni sui nuovi media “distruggerebbero” la Sag dato che sarebbe impossibile farci vivere gli attori di classe medio-bassa.

    Abbiamo già abbastanza problemi nel mondo anche senza mettere questo sindacato fuori dai giochi, ha spiegato Sally Kirkland, ex membro del board, chiedo agli amministratori delegati delle majors di pensare in maniera umana“.

    Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, il sindacato degli attori ha rifiutato la seconda ultimissima offerta dell’unione dei produttori e tutto è ricominciato da capo; tutto verte sulla data di scadenza del contratto.

    Gli attori, in particolare, dicono che firmeranno il contratto se questo scadrà il 30 giugno 2011, tre anni dopo la scadenza del precedente (ma soprattutto vicino ai termini di scadenza dei contratti di WGA, AFTRA e DGA); le majors, dal canto loro, lo vogliono della durata di 3 anni, con scadenza nel 2012.