SAG-Aftra, a breve gli attori americani voteranno per la fusione/creazione di un unico sindacato

SAG-Aftra, a breve gli attori americani voteranno per la fusione/creazione di un unico sindacato

Sag e Aftra potrebbero diventare un unico sindacato, che riunirebbe sotto un unica sigla (SAG-AFTRA) le personalità del mondo dello spettacolo americano che lavorano in radio, tv e cinema

    sag aftra unione

    Sag e Aftra potrebbero diventare un unico sindacato, che riunirebbe sotto un unica sigla (SAG-AFTRA) le personalità del mondo dello spettacolo americano – perlopiù attori – che lavorano al cinema, in televisione e in radio. Una fusione che di fatto è già iniziata, visto che spesso i 120.000 membri Sag e i 44.000 membri dell’Aftra sono iscritti ad entrambi i sindacati (in totale si tratta di 45.000 persone), e che dovrà ora essere votata dagli attori con almeno il 60% dei voti favorevoli, dopo che i ‘consigli d’amministrazione’ dei due sindacati hanno dato il via libera all’unione.

    Sembra ieri – e invece erano quattro anni fa – che i due sindacati degli attori più potenti in America se le davano di sante ragione perché l’Aftra (il sindacato degli attori televisivi e di chi lavora in radio) aveva firmato un contratto per porre fine allo sciopero degli attori nonostante i distinguo del Sag (Screen Actors Guild, il sindacato degli attori televisivi e di cinema). Passata la buriana dello sciopero degli sceneggiatori e di quello degli attori, i due sindacati hanno capito che l’unione fa la forza, per questo da mesi si tratta per unificare sotto un unico sindacato (chiamato, con molta fantasia, SAG-Aftra) gli oltre centomila attori americani: una fusione che si tenta da qualche tempo, e che arriva dopo un patto di non belligeranza stilato proprio in seguito ai fendenti del 2008, in cui i due sindacati giuravano che mai avrebbero mai fatto dichiarazioni al veleno nei confronti dell’altro.

    Da domani i due sindacati inaugureranno un sito congiunto in cui spiegheranno i benefici dell’unione, che dovrà essere approvata dal 60% dei votanti; al momento non si prevedono problemi, ma il fronte degli sfavorevoli esiste ancora oggi (e ricorda tra l’altro come da 30 anni i due sindacati negoziano i contratti separatamente) e potrebbero trarre vantaggio dal fatto che i due sindacati dovranno cambiare leggermente le loro abitudini.

    Il sito web nasce in particolare perché i presidenti – Roberta Reardon dell’AFTRA e Ken Howard per il Sag – vogliono che i membri esprimano un voto consapevole e anche evitare la sorpresa del 2003, quando nonostante la campagna pro unione (che vedeva favorevoli, tra gli altri, Angela Bassett, Jackson Browne, Nicolas Cage, Kevin Costner, George Clooney, Tom Hanks, Marlee Matlin, Willie Nelson e Kevin Spacey) il matrimonio non si celebrò.

    Tra le novità principali della fusione, la sopravvivenza del nome (il mega sindacato si chiamerà SAG-AFTRA e non – ad esempio – Alliance of Intl. Media Artists, un nome proposto nel 2003 che bastò da solo ad ammazzare metà degli entusiasmi) e un cambio nelle votazioni: oggi la Sag vota annualmente, dopo l’eventuale unione si voterà ogni due anni e combinando a metà il metodo Sag – votazione diretta, metodo che rimarrà per l’elezione del presidente – con quello Aftra – che si riunisce con una convention.

    Le votazioni si apriranno il 27 febbraio e termineranno il 30 marzo, quando scopriremo se le trattative durate in un anno sfoceranno – come scrivono Reardon e Howard nella lettera aperta ai membri – ‘in un’opportunità storica: siamo sicuri che i membri SAG e quelli AFTRA coglieranno al volo l’opportunità di mostrare il potere di unire due sindacati, così che SAG-AFTRA continuerà a proteggere i membri, contribuendo anche a formare il panorama dell’intrattenimento e dei media per gli anni a venire‘.

    600

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI