Sabina Guzzanti parla del suo ritorno in tv e dal paradiso torna Moana Pozzi [VIDEO]

Sabina Guzzanti parla del suo ritorno in tv e dal paradiso torna Moana Pozzi [VIDEO]

Moana Pozzi dall'aldilà sarà inviata per Unduetrestella il programma di Sabina Guzzanti in onda dal 14 marzo su La 7, in un'intervista la comica ha parlato del suo ritorno in tv

da in Interviste, La 7, Sabina Guzzanti, satira
Ultimo aggiornamento:

    Anche Moana Pozzi dall’aldilà sarà uno dei volti di Unduetrestella (o Un, due, tre, stella) il programma che segna il gradito ritorno di Sabina Guzzanti in tv. Uno dei personaggi che vedremo su La7 dal 14 marzo è proprio l’attrice ed ex parlamentare morta nel 1994. La romana ha parlato del ritorno di Moana e del suo show in un’intervista a la Repubblica: ‘Già, tornerà anche Moana, parlerà dal paradiso. Ormai beata, dispenserà perle di erotica saggezza da un’altalena di fiori tra le nuvole’. Sarà ma rivedendola ci sembra che Avanzi non sia mai finito.

    Mentre negli studios di via Tiburtina fervono gli ultimi preparativi, Sabina Guzzanti ha parlato del suo ritorno in tv e ci tiene a specificare che ‘non sarà un Sabina Guzzanti Show‘. Al suo interno ci sarà lo spazio anche per una fiction La banca della Magliana interpretata dalle star di Romanzo Criminale, nel cast ‘ci saranno anche Nino Frassica, che ho sempre trovato un comico formidabile, mia sorella Caterina e giovani attori che ho scovato nei teatri occupati. Il tentativo sarà quello di ristabilire i principi del dibattito; un elemento fondamentale della democrazia, perché è dal dibattito che ci facciamo le opinioni, soprattutto in tv‘. Molti politici stanno declinando l’offerta della 48enne e ha ricevuto un due di picche anche da Massimo D’Alema, ma Sabina non si sconforta: ‘Eventualmente lo farò io, che mi viene anche bene. Ci saranno personaggi nuovi, uno in particolare che ho messo a punto quando pensavo di andarmene dall’Italia…‘. Per chi avesse un vuoto di memoria, ecco la splendida imitazione del presidente del Copasir dal Pippo Chennedy Show:

    I nuovi personaggi sono nati durante “l’esilio” in America, Paese dove la Guzzanti pensava di emigrare, ‘la tentazione di scomparire c’è sempre. Il sistema mediatico di fare politica alimenta calunnie, insulti infondati, campagne denigratorie: questo per chi non fa politica è pesante. Sono una persona normale, non mi fa certo piacere leggere che sono una pazza isterica indemoniata. È una violenza, imparare a conviverci e reagire non è facile‘. Non sappiamo se la comica romana faccia riferimento alla querelle di qualche mese fa scoppiata su Twitter fra lei e Fiorello.

    Non siamo ancora certi se la Guzzanti rivestirà i panni di Silvio Berlusconi durante il suo nuovo programma, ma la comica ha risposto così al giornalista del quotidiano romano che gli chiedeva se l’assenza di Berlusconi ha reso la satira meno graffiante: ‘Su di lui ho detto tutto quello che si poteva dire. Per anni abbiamo commentato le sue affermazioni violente, assurde e false; altro che satira, il nostro lavoro si era ridotto a spalare m…‘. In Un, due, tre stella, ci sarà, invece, spazio per parlare del governo tecnico del bocconiano Monti: ‘L’idea stessa del governo tecnico merita un discorso satirico e critico. Per eventuali parodie c’è solo l’imbarazzo della scelta‘. Ecco in un video la mitica imitazione dell’ex premier:

    Manca dalla tv dal 2003 (quando andò in onda il contestatissimo Raiot), ma quello che vuole fare adesso è ‘molto diverso da quel che ho fatto fino ad ora… ma pur sempre una tv a cui la gente non è più abituata, narcotizzata da trasmissioni fatte apposta per rintronare. C’è chi ci ha fatto il callo. Io no, mi sono fatta sbattere fuori. E, come tanti altri, in questi anni non ho guardato quella tv. Se la televisione generalista ha perso telespettatori è per legittima difesa‘.

    La Guzzanti si è battuta fortemente per rendere il suo nuovo show il più libero possibile: ‘mostrare i testi con quindici giorni di anticipo, controllo sulle prove… tutte clausole per me inaccettabili che ho faticato non poco a stralciare‘. E parlando di libertà in tv si torna a parlare di Adriano Celentano, qualche giorno fa ha lasciato commentare la vicenda a Barbara Palombelli, ma ecco cosa dice al quotidiano romano: ‘È sbagliato, disonesto e pericoloso confondere la questione Celentano con i problemi legati alla libertà d’espressione. La polemica Celentano-Sanremo è l’ultima ipocrisia di una Rai che Berlusconi ha voluto annullare come valore simbolico, come punto di riferimento‘.

    In questi anni la Guzzanti (volente o nolente) ha fatto molta politica senza rinunciare alla satira: ‘Le due cose sono sempre rimaste divise. Se vado a una manifestazione non mi sento in dovere di far ridere. La piazza è stato il luogo dove io come cittadina cosciente di una situazione allarmante ho espresso il mio pensiero. Il senso della democrazia è la partecipazione, non solo mettere la croce su un nome che non hai neanche scelto. Tutti hanno il diritto di parlare e di fare politica, anche quelli che fanno satira. A me viene più facile e spontaneo che ad altri‘. E su questo non potremmo essere più d’accordo, appuntamento quindi al 14 marzo per il suo ritorno in tv.

    904

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN IntervisteLa 7Sabina Guzzantisatira