Rosso San Valentino: Benedetta Valanzano si confessa in un’intervista esclusiva

Rosso San Valentino: Benedetta Valanzano si confessa in un’intervista esclusiva

Benedetta Valanzano nel cast di Rosso San Valentino, la nuova fiction di Rai Uno in onda dal 23 aprile

    Benedetta Valanzano Rosso San Valentino

    Martedì 23 aprile andrà in onda in prima serata Rosso San Valentino, la nuova fiction in sei puntate di Rai Uno, che racconta le vicende di una famiglia di imprenditori nel settore della cosmesi, attraverso un mix di avventure, intrighi e colpi di scena. La serie è diretta da Fabrizio Costa e annovera nel cast Andrea Giordana, Paolo Romano, Alexandra Dinu e Benedetta Valanzano. Abbiamo incontrato Benedetta Valanzano – attrice napoletana conosciuta al grande pubblico per aver interpretato il ruolo di Valeria Paciello nella soap opera di Rai Tre Un Posto al Sole e per aver partecipato nel 2010 alla sesta edizione di Ballando con le Stelle – e le abbiamo chiesto di svelarci qualcosa in più sul suo ruolo in Rosso San Valentino.

    1. Dal 23 aprile ti vedremo su Rai Uno con Rosso San Valentino. Benedetta, cosa puoi anticiparci su questa nuova fiction?
      Mi piace definirla una fiction sensoriale, basata su un intrigo familiare, ma caratterizzata da un nuovo elemento: il profumo che, in qualche modo, la rende diversa dalle altre fiction viste finora.
    2. Qual è il tuo ruolo?
      Io sono Nancy, la migliore amica di Laura, protagonista di questa storia. Sono la sua consigliera e l’unica persona che le sta vicino nei suoi momenti di difficoltà.
    3. Cosa ti aspetti da questa fiction?
      E’ il mio ritorno in tv dopo due anni in tournée con Salemme e mi aspetto che sia un successo per il prodotto, come per ogni lavoro che ho fatto, ma non mi interessa il successo personale. Da buona napoletana quindi incrocio le dita!
    4. Perché il pubblico dovrebbe guardare Rosso San Valentino?
      Dovrebbero guardare Rosso San Valentino perché è una storia coinvolgente e corale, ricca di personaggi ai quali il pubblico è affezionata, come Andrea Giordana, ma anche di attori giovani e bravi, quindi potremmo definirla per un target trasversale, può piacere a molti.
    5. Tempo fa Paolo Virzì, durante una puntata di TvTalk, ha definito le fiction targate Rai “camomilla per anziani”: qual è la tua opinione in merito? Pensi si possano confezionare prodotti di qualità e, allo stesso tempo, popolari?
      Non sono affatto camomilla per anziani, sono il giusto equilibrio per un intrattenimento pensato per una determinata fascia d’età e per il target di quelle reti.
    6. Ultimamente ti sei dedicata al teatro, confermando di essere un’attrice versatile. Cosa ti ha lasciato quest’esperienza?
      Con Vincenzo Salemme sono stata protagonista di “Astice al veleno”, provando tanta, tanta soddisfazione di girare per due anni i teatri e riempire ogni sera la sala, ricevendo il biglietto d’oro. Da Salemme ho imparato che l’essere attore è una filosofia di vita.
    7. Che differenze ci sono nel lavorare con registi televisione e registi di teatro?
      Non è tanto nella direzione quanto sul prodotto e sui tempi. Un regista è sempre un regista: si mette sempre e comunque a disposizione dell’attore e della buona riuscita del prodotto finale, ma in teatro c’è più possibilità di approfondire ogni elemento lavorandoci ogni giorno per molto tempo.
    8. Un’esperienza lavorativa che porti nel cuore?
      Le porto tutte nel mio cuore. Prima fra tutte “Un posto al sole” perché mi ha fatto conoscere al grande pubblico e mi ha dato la possibilità d’interpretare per quattro anni un ruolo intenso e controverso.

      Inoltre Filumena Marturano con Massimo Ranieri e Mariangela Melato, un lavoro preziosissimo che mi ha dato l’opportunità di lavorare con due mostri sacri.

    9. Nel 2010 hai partecipato a Ballando con le stelle. Lo rifaresti? Pensi sia servito a farti conoscere dal pubblico?
      Lo rifarei eccome! Nonostante la grande fatica. Penso sia servito a confermare Benedetta Valanzano al grande pubblico come persona e non solo come personaggio. Ringrazio ancora per il sostegno di tutte le persone che con il loro televoto mi hanno portato in finale, inoltre ho avuto l’onore di lavorare con una grande professionista come Milly Carlucci che segue lo spettacolo nei minimi dettagli.
    10. Quando hai capito di voler diventare un’attrice?
      Non si capisce mai…
    11. Quali saranno i tuoi prossimi impegni professionali?
      Sto preparando un progetto cinematografico con Antonella D’Agostino, la moglie di Renato Vallanzasca, del quale seguo diversi aspetti anche produttivi. E’ un progetto che amo molto perché mette in risalto la femminilità di questa nostra terra, il sud, una terra maltrattata, ed è la storia di una donna che si ribella ad un sistema. E poi a metà maggio dovrei essere nuovamente sul set per girare una commedia, quindi, anche in questo caso, incrociamo le dita!

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