RomaFictionFest 2009, Timothy Hutton parla di Leverage 2

RomaFictionFest 2009, Timothy Hutton parla di Leverage 2

Sono diverse le serie tv americane e britanniche che verranno presentate al RomaFictionFest 2009, tra queste diverse di cui abbiamo parlato anche noi di Televisionando: è il caso di Leverage, di cui - alle ore 18 di mercoledì 8 luglio al Multisala Adriano - Sala 4 - ci verranno proposti i primi due episodi della seconda stagione

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    Leverage, Tnt

    Sono diverse le serie tv americane e britanniche che verranno presentate al RomaFictionFest 2009, tra queste diverse di cui abbiamo parlato anche noi di Televisionando: è il caso di Leverage, di cui – alle ore 18 di mercoledì 8 luglio al Multisala Adriano – Sala 4 – ci verranno proposti i primi due episodi della seconda stagione. In attesa di gustarceli il protagonista, Timothy Hutton, ci spiega il successo della serie fornendoci anche qualche spoiler su Leverage 2, al via il 15 luglio in America.

    Come avevamo scritto all’epoca del post di presentazione, Leverage è incentrata su un gruppo di ladri, supervisionato da un ‘capo’, che si unisce per mettere le loro abilità al servizio dei più poveri: i quattro, ognuno dei quali eccelle nel suo campo, vengono riuniti da un ex cacciatore di ladri per le compagnie di assicurazione (Timothy Hutton, il cui personaggio, Nate Ford, ha lasciato il lavoro dopo la morte del figlio) non per ‘vendicarsi’ delle compagnie di assicurazione (che non hanno pagato le cure di suo figlio) ma per aiutare persone povere/indifese contro i ‘cattivi’ (grandi compagnie o, più spesso, semplicemente persone senza scrupoli ma con grandi mezzi).

    Penso che il successo della prima stagione di Leverage – ha spiegato Hutton – sia dovuto alla presenza di un fattore ‘piano B’ presente in ogni episodio. Il team ha un piano, ma niente va mai come dovrebbe: questa è la vita, questo l’aspetto drammatico, ed il gruppo si trova a dover improvvisare. Il piano B, un fattore non predicibile, aggiunge allo show il divertimento“.

    Da non dimenticare inoltre che Leverage è una serie…poco seriale: “Abbiamo una struttura narrativa per cui ogni episodio è un piccolo film, e questo fa sì che ogni episodio funzioni.

    Così come lo humor, funziona perché tra noi ci divertiamo moltissimo: gli episodi sono ben scritti, l’alchimia tra i personaggi è grande, cosa che ci permette di tirar fuori il meglio di noi“.

    E dopo le anticipazioni su Leverage 2 già scritte in questo post, Hutton aggiunge che in questa seconda stagione “scopriremo qualcosa di più sugli altri personaggi, appurato il passato di Nathan possiamo dedicarci agli altri membri e alle loro storie. Come per Nathan, di cui abbiamo scoperto il passato grazie ai flashback, anche per gli altri personaggi useremo la stessa tecnica“.

    Di sicuro, comunque, Nathan rimarrà protagonista preminente di Leverage: “Ovviamente ci sono alcuni aspetti dello show che sono off limits e di cui non posso parlare – ha concluso Hutton – ma ci sono parti della vita di Nathan che non abbiamo potuto esplorare nella prima stagione e di cui parleremo nella seconda. Potrebbe avere una relazione? Potrebbe ‘salvare’ il suo matrimonio? Il potenziale è ovunque“.

    E chissà che qualcosa non scopriremo nella proiezione in anteprima dei primi due episodi di Leverage, alle ore 18 di mercoledì 8 luglio al Multisala Adriano – Sala 4, nel corso del RomaFictionFest 2009.

    Immagine: www.sofachip.com

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