Rocco Siffredi: ‘I miei ricordi d’infanzia iniziano con la morte di mio fratello’

Rocco Siffredi: ‘I miei ricordi d’infanzia iniziano con la morte di mio fratello’

L'attore si è confidato durante una lunga intervista nel programma di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin, ricordando anche alcuni tristi momenti dei primi anni della sua vita.

    Rocco Siffredi sarà ospite, per raccontare cos’è successo al suo defunto fratello, a Verissimo, programma di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin, Sabato 22 ottobre dalle ore 16.10. L’attore sarà solo uno dei tanti protagonisti della puntata della trasmissione, e avrà l’occasione di raccontare alcuni inediti momenti della sua vita, anche molto tristi, che lo hanno condizionato nel resto della sua vita. Siffredi avrà anche l’occasione di parlare dei propri figli e del loro rapporto con il suo lavoro.

    Rocco Siffredi si è confidato a Silvia Toffanin, conduttrice di Verissimo, durante una lunga intervista che andrà in onda su Canale 5 Sabato 22 ottobre a partire dalle ore 16.10.
    Tra i vari racconti dell’attore, spicca un episodio doloroso riguardante suo fratello, che Siffredi ricorda con davvero tanto dolore e sofferenza.

    ‘I miei ricordi d’infanzia iniziano all’età di 6 anni, cioè il giorno in cui è morto mio fratello’ ha dichiarato Rocco Siffredi a Silvia Toffanin durante la sua intervista a Verissimo: ‘Mi ricordo il giorno in cui tornando dall’asilo ho sentito dalla strada le grida di mia mamma in casa. C’era un clima tetro, nessuno parlava. Io non ho chiesto nulla. In camera, sdraiato sul letto c’era mio fratello di 12 anni morto. Il giorno prima avevamo fatto una festa, per cui la mia camera era piena di palloncini colorati.

    Mi ricordo che dopo aver visto mio fratello mi sono chiuso nella mia stanza e ho rotto tutti i palloncini.’

    Siffredi, molto provato mentre racconta l’episodio, ha spiegato che il fratello è morto soffocato a causa di una crisi epilettica a soli 12 anni: ‘Mia mamma ha sofferto così tanto la sua morte che, per i due anni successivi, ha continuato ad apparecchiare a tavola anche per lui’ ha anche aggiunto l’ex concorrente dell’Isola dei Famosi, ammettendo quanto sia stato difficile abituarsi all’idea di aver perso il fratello. Come molto doloroso è stato anche vedere tutti i giorni la madre soffrire ma cercare di continuare a fare come se il bambino fosse ancora in vita.

    Ma Rocco Siffredi, durante la sua intervista a Verissimo con Silvia Toffanin, non ha parlato solo della morte del fratello, bensì anche di altri temi. Infatti l’attore ha espresso la sua opinione riguardante il bullismo, tema molto attuale oggigiorno. La conduttrice della trasmissione di Canale 5 ha chiesto a Siffredi se anche i suoi figli, proprio come quelli di Eva Henger, abbiano sofferto prese in giro o atti di bullismo in quanto figli di una pornostar.
    L’attore, però, ha risposto: ‘I miei figli sono più fortunati per due motivi: da un lato, in Italia, se sei un uomo pornostar sei un ‘figo’, invece, se sei una donna pornostar sei considerata una prostituta. Quindi, una figlia di una donna che sceglie quel tipo di lavoro soffre cento volte di più e credo che Mercedesz abbia veramente sofferto molto. I miei figli sono cresciuti a Budapest, in Ungheria, un paese in cui non c’è questa mentalità bigotta.’

    Siete curiosi di sapere cos’ha detto Rocco Siffredi nell’intervista integrale a Verissimo? Lo scoprirete alla messa in onda della trasmissione condotta da Silvia Toffanin su Canale 5, Sabato 22 ottobre a partire dalle 16.10.

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