Rocco Hunt a Sanremo 2016: ”L’Italia deve ripartire dal Sud” [INTERVISTA]

Rocco Hunt a Sanremo 2016: ”L’Italia deve ripartire dal Sud” [INTERVISTA]

Rocco Hunt intervistato in occasione della 66esima edizione del Festival

    Rocco Hunt: "L'Italia deve ripartire dal Sud"

    Wake Up è il titolo della canzone con la quale Rocco Hunt si è presentato al Festival di Sanremo 2016, la 66esima edizione della kermesse musicale. Rocco Pagliarulo, questo il vero nome del cantante Rocco Hunt, è stato intervistato in occasione della sua presenza sul palco del teatro Ariston di Sanremo 2016 e, parlando dei problemi riguardanti la sua terra, ha dichiarato: ‘bisogna ripartire dal Sud come si partì dall’Unità d’Italia’. Nel video di apertura e dopo il salto, l’intervista integrale.

    Collegandoci alle tematiche sociali che tratti spesso nelle tue canzoni, non so se hai avuto modo di informarti sui gravi fatti che coinvolgono anche giovani ragazzi che proprio in questi giorni sono morti a causa di battaglie fra diverse fazioni della criminalità organizzata delle tue zone. C’è un appello che vuoi lasciare?

    Io l’appello che lancio è nella mia vita, nel mio esempio di vita, nelle mie canzoni. Io però non sono nessuno per lanciare un messaggio in questo momento: ci vorrebbe un aiuto dall’alto, forse dal cielo per risolvere questa situazione che è ben radicata. È chiaro che quando si parla di ragazzi della mia età io mi ritengo fortunatissimo perché ho avuto la musica però se non avessi fatto musica che cosa avrei potuto fare? Questo è un punto interrogativo al quale non posso rispondere quindi non giudico nessuno perché vivere in quel territorio e subire tanti pregiudizi è chiaro che ti porta a scegliere la strada che sembra più facile quando poi in realtà non lo è. Quindi di conseguenza io non sono nessuno per giudicare e nessuno in realtà può farlo a meno che non sia nato realmente in quel posto.

    L’aiuto dovrebbe partire dall’alto, dalle istituzioni, dall’educazione, dalle scuole, è brutto dirlo ma all’italiano servirebbe fare tabula rasa generale per far ripartire la nostra situazione. Come ho detto durante Tu Vuo’ Fa L’Americano sarebbe bello far ripartire la nostra terra e la nostra cultura che vale il 70% del patrimonio mondiale: perché non far ripartire la nostra nazione proprio dalla nostra cultura? Si parla tanto di Napoli, delle cose negative ma non si dice che a Pompei, che è il secondo scavo archeologico più visitato dopo il Colosseo, non ci sono i mezzi per arrivarci. Non si parla dei tanti paradisi che ci sono a Napoli o di Capodimonte, non si parla del Cilento: si parla solo delle cose negative e non si fa nulla per cercare di avvantaggiarle quando poi sembra assurdo ma un laghetto artificiare fa più soldi della nostra terra e questo è imbarazzante. Quello che quindi mi auguro è che la nostra nazione possa ripartire dal Sud come si partì dall’Unità d’Italia.

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