Roberto Pregadio è morto: addio al Maestro della Corrida

E' morto Roberto Pregadio, storico Maestro de La Corrida dai tempi di Corrado a quelli più recenti di Gerry Scotti

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    Roberto Pregadio, la storia della Corrida

    Roberto Pregadio, colonna della Corrida prima con Corrado e poi con Gerry Scotti, è morto questa mattina all’età di 81 anni dopo una breve malattia. Il maestro più simpatico della storia della tv italiana aveva creato con Corrado un indimenticabile binomio che ebbe la sua consacrazione nella versione televisiva de La Corrida. Ma il suo addio alla trasmissione non fu dei più pacifici: fu messo da parte a favore di Vince Tempera, un affronto che il pubblico della trasmissione non ha mai perdonato al Biscione.

    Il Maestro Roberto Pregadio non c’è più: è morto questa mattina dopo una breve malattia che l’ha portato via. Nato a Catania il 6 dicembre 1928, avrebbe compiuto tra qualche giorno 82 anni, tutti vissuti al servizio della musica. Direttore d’orchestra e compositore, si diplomò in pianoforte al Conservatorio di Napoli e divenne pianista nell’Orchestra di Musica Leggera della Rai nel 1960. Fu proprio in Rai che ebbe inizio il suo fortunato rapporto con Corrado, che ha accompagnato per decenni a La Corrida, prima in radio e poi in tv, su Canale 5. Alla scomparsa del mai troppo rimpianto conduttore, Pregadio rimase in servizio a La Corrida, passato in mano a Gerry Scotti.

    Poi, improvvisamente, il maestro Pregadio fu ‘cacciato’ da La Corrida e gli fu preferito Vince Tempera: non accettò, infatti, il tandem con il nuovo entrato e così volò di nuovo verso la Rai, dove entrò nel cast de I Raccomandati.

    Con Pregadio scompare la memoria storica de La Corrida: ora la palla passa a Flavio Insinna, che mira a rivoluzionare la trasmissione, al via in primavera. Ma ormai senza Corrado e Pregadio La Corrida è solo un format come tanti.