Klaus Davi:comunicazione d’impresa?

Klaus Davi:comunicazione d’impresa?

klaus davi:comunicazione d'impresa?

    klaus davi

    Quell’individuo con gli occhialini tondi, il capello unto e il gessato alla Al Capone, che la domenica pomeriggio siede in poltrona, mentre tutti gli altri ospiti si devono arrampicare (impresa che riesce bene solo alla Parietti, per i suoi trascorsi!) sugli sgabelli de “L’Arena” di Giletti , e prima ancora a Quelli che il calcio, corrisponde al nome di Klaus Davi.
    La sua presenza, inutile quanto ambigua, non mi si chiarificava; chi era costui e cosa ci faceva all’interno di questi programmi?
    La risposta spontanea e immediata mi ricordava il grillo parlante di Pinocchio, un personaggio a dir la verità un po’ petulante e per niente necessario! Non nuovo alle esperienze televisive, Davi era stato in giro dai vari Vespa, Costanzo e molteplici talk show in veste di massmediologo!

    Sempre pronto a discutere di tutto, senza avere granchè da dire, o perlomeno niente di indispensabile per il paese, il Nostro sbuca in ogni trasmissione come “opinionista” dispensando il suo illustre, quanto inutile punto di vista, a piene mani.
    Il personaggio nasce con la società Klaus Davi & Co , la cui mission(si legge nel suo sito) è la comunicazione d’impresa, la sua simbiosi con il mondo dei media, televisione e carta stampata, e l’ideazione di fattori creativi in un’ottica di sviluppo dei servizi di comunicazione aziendale.
    …ah, ecco, ora si spiega tutto!!!
    La Klaus Davi & Co. per conto delle più grandi aziende editoriali italiane compie, oltre all’attività di consulenza, anche analisi media, di tendenze, intercettazione segnali deboli, trend, analisi del mercato editoriale.

    Non è, quindi, solo un partner delle principali aziende editoriali ma viene addirittura prescelta come consulente di progetti editoriali.
    Uomo dalle mille risorse il nostro Davi partorisce anche un libro ,“Dì qualcosa di sinistra”,dal sottotitolo che è tutto un programma: “Come vincere in politica senza parlar male del Cavaliere”.
    Capisco così che la tv nostrana non possa proprio fare a meno di uno del mestiere come Davi, soprattutto in trasmissioni dove si propone l’approfondimento di forti temi di attualita’ ed il confronto tra una platea di giovani e diverse personalita’ del mondo della cultura, dello spettacolo e del giornalismo,… proprio come da Giletti!

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