Rigopiano: Arisa canta al funerale delle vittime

La cantante ha voluto omaggiare Luciano Caporale e Silvana Angelucci, la coppia rimasta coinvolta nella strage del 18 gennaio 2017

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    Rigopiano: Arisa canta al funerale delle vittime

    Arisa ha cantato al funerale delle vittime della tragedia di Rigopiano, Luciano Caporale e Silvana Angelucci. La coppia di coniugi, tra le 29 persone decedute a causa della slavina che ha travolto il resort di lusso il 18 gennaio 2017, proveniva da Castel Frentano, una piccola comunità in provincia di Chieti. Durante la celebrazione del loro funerale, in una chiesa gremita di gente, era presente anche la cantante Arisa, che ha voluto omaggiarli cantando a sorpresa il suo brano ‘L’amore della mia vita‘.

    Arisa ha cantato al funerale delle vittime di Rigopiano Luciano Caporale e Silvana Angelucci, intonando la stessa canzone che marito e moglie avevano proposto all’interno di un video presente sui social dallo scorso 2 gennaio e diventato in pochi giorni virale. 52 anni lui e 48 lei, sono stati ricordati nel corso di una lunga cerimonia che ha visto molta gente affollare la chiesa di Santo Stefano a Castel Frentano, luogo che ha ospitato la funzione.

    Arisa, nascosta tra la folla intervenuta per dare l’ultimo saluto alla coppia di parrucchieri, ha ascoltato il rito funebre in silenzio fino a quando si è alzata all’improvviso e con un microfono ha iniziato a cantare un estratto de ‘L’amore della mia vita‘, tra la commozione generale.

    Un video, girato con il telefonino di uno dei presenti, testimonia l’emozionata performance della cantante e giudice di X Factor, che ha voluto far arrivare la propria vicinanza utilizzando solo la voce. La presenza di Arisa è rimasta oscura anche al sindaco del paese, che ha ricevuto il filmato da uno degli abitanti, constatando che la cantante avesse effettivamente cantato. In molti, tra coloro che stavano ascoltando, hanno impiegato qualche minuto per realizzare che la voce di Arisa non fosse registrata ma che l’artista stesse intonando il proprio brano dal vivo, per omaggiare le vittime e la loro famiglia a suo modo.

    Luciano Caporale e Silvana Angelucci, genitori di due figli di nome Nicola ed Elia, erano rimasti a Rigopiano un giorno in più del previsto a causa delle condizioni meteo proibitive che impedivano loro di spostarsi in sicurezza per rientrare a casa.