Rigoletto a Mantova: un kolossal dagli ascolti sorprendenti

  • Commenti (5)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Gli ascolti non saranno stati esaltanti, ma un’esperienza come quella del Rigoletto a Mantova vale la pena di essere vissuta: tre atti nei luoghi e nelle ore in cui Verdi ambientò il suo capolavoro, confezionati con un cast di altissimo livello, dipinti con la meravigliosa fotografia di Vittorio Storaro, diretti musicalmente da Zubin Metha sono un esperimento che può aiutare la Rai a rifarsi un’immagine presso il pubblico, anche se non basta un evento come questo per scrollarsi di dosso le critiche per una ‘gestione ordinaria’ che lascia molto perplessi. Se lo stesso coraggio si manifestasse nella costruzione dei palinsesti stagionali saremmo a cavallo.

I tre atti del Rigoletto a Mantova, trasmessi tra sabato e domenica, non hanno fatto registrare ascolti record, ma i dati sono senza dubbio significativi, testimoniando la possibilità di fare grande tv. E se il pubblico tv italiano, disabituato ad eventi del genere, può non apprezzare, lo sforzo può essere premiato dalla vendita all’estero (138 i Paesi che hanno acquistato il prodotto) e dalle eventuali repliche sui canali tematici del digitale terrestre. Senza contare il successo che gli estratti in alta definizione stanno ottenendo sul Web (YouTube compreso).

Nel dettaglio questi gli ascolti dei tre atti. Il primo atto, trasmesso da RaiUno nell’access prime time di sabato 4 (dalle 20.30 alle 21.30) ha ottenuto 2.659.000 telespettatori per il 14,3% di share: un dato decisamente rilevante, anche se Velone su Canale 5 ha ottenuto il 21,7%. Il secondo atto, in onda domenica alle 14.00 ha registrato 1.542.000 (9,87%), mentre in seconda serata, alle 23.10, ha raccolto 1.251.000, per uno share dell’11,55%, risultando però il secondo programma più seguito della fascia orari preceduto solo dal film Tutte le donne della mia vita su Canale 5 (1.137.000, 18,41%).

Il confronto con gli altri due esperimenti lirici forse è un po’ penalizzante (il primo atto della Tosca a Roma ottenne il 21,39% di share, andando in onda sempre nell’acces prime time del sabato ma solo per mezz’ora, mentre quello de La Traviata a Paris registrò il 16,88% dalle 12.00 alle 12.30 sempre di un sabato), ma sul piano dell’immagine e del contenuto il Rigoletto non ha prezzo.
Il terzo e ultimo appuntamento con il Rigoletto su Rai 1 ha riportato 1.251.000, share 11,55%
Dal punto di vista dell’immagine, invece,

Lun 06/09/2010 da Giorgia Iovane in

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Fiore 7 settembre 2010 18:32
Subtract karmaAdd karma-1 Punti

Mi sono vergognata di essere italiana.
Domingo più che cantare parlava;il tenore era adatto per le canzonette;il basso era scandalosamente stonato;il soprano era appena sufficiente.Conclusione:il melodramma era molto sofferente ed é stato definitivamente ammazzato.Grazie da parte del patrimonio culturale italiano.Sono una musicista con tanto di carriera alle spalle.Fiorella Pediconi

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 7 settembre 2010 18:39
Subtract karmaAdd karma

evidentemente la sig.ra Pediconi è antidominghiana e come musicista, di carriera non deve averne fatta molta, giacchè è una illustre sconosciuta, ma siamo ancora in un paese democratico e ognuno può dire la sua!

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 8 settembre 2010 21:57
Subtract karmaAdd karma

CRedo che ogni sforzo profuso verso la cultura sia da vedere con ottimismo e sia da sostenere. Io mi vergogno di essere italiana solo quando Velone batte l’ARTE. Mi vergogno delle sovvenzioni dello stato ai film panettone di Natale, non mi vergogno dello sforzo di comunicare il melodramma in modo più “innovativo”. Grazie a Rigoletto. Claudia

Rispondi Segnala abuso
Anonimo 9 settembre 2010 00:00
Subtract karmaAdd karma

ridateci il bravissimo baritono Leo Nucci!! Domingo la smetta di fare il baritono che non è, molto meglio ricordare le belle opere che ha cantato nella carriera di tenore !!

Rispondi Segnala abuso
Giancarlo uggetti 9 settembre 2010 11:26
Subtract karmaAdd karma

molto brava gilda dignitosi gli altri ma come si può fare Rigoletto senza il protagonista? Domingo è stato un grande cantante e musicista…bene. non ci rovini questo ricordo con delle esibizioni a dir poco deprimenti.

Rispondi Segnala abuso