Revolution di Eric Kripke e JJ Abrams, le novità dal Comic Con 2012 [FOTO+VIDEO]

Comic Con 2012: presentata in anteprima la serie TV Revolution di Eric Kripke e JJ Abrams: ecco tutte le novità dalla convention di San Diego!

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    Attesissima l’anteprima al Comic Con 2012 per Revolution, la nuova apocalittica serie TV di JJ Abrams (sceneggiata dall’ex Supernatural Eric Kripke) che vedremo dal 17 settembre su NBC: la serie, lo ricordiamo, è ambientata in un mondo in cui, per motivi sconosciuti, l’energia ha smesso di funzionare quindici anni prima, cosa che ha messo ko tutto quello – dai pc agli aerei – che ha a che fare con l’elettronica. Oltre ad essere costretta a vivere in un mondo senza tecnologia, la gente dovrà fare i conti con il collasso dell’ordine pubblico, con molte aree dell’America in mano a milizie e a signori della guerra. Dopo il salto, il resto della trama e le novità dal panel di San Diego!

    In Revolution scopriremo come, dopo questo misterioso blackout, tutto sembra in apparenza tranquillo e migliore, ma la vita di una giovane donna cambierà da un giorno all’altro quando una misteriosa squadra uccide suo padre… che ha qualcosa a che fare con il blackout di anni prima. Al centro della serie, secondo le scarne informazioni fornite finora, ci sarà la famiglia Matheson, che possiede un non meglio precisato oggetto che è la chiave per scoprire cos’è successo quindici anni prima… e forse per invertire le cose.

    I nostri [interpretati da Billy Burke (Miles Matheson), Tracy Spiridakos (Charlie Matheson), Graham Rogers (Danny Matheson), Tim Guinee (Ben Matheson) ed Elizabeth Mitchell (Rachel Matheson; l’attrice ex Lost ha preso il posto di Andrea Roth e dovrebbe comparire solo in flashback)] dovranno però eludere vari nemici, che vogliono questo oggetto per i propri scopi, non sempre ‘chiari’. Nel cast dello show anche Anna Lise Phillips (Maggie), J. D. Pardo (Nate Walker), Zak Orth (Aaron), Maria Howell (Grace), David Lyons nel ruolo di Bass / Generale Monroe) e Giancarlo Esposito (Capitano Tom Neville). [CONTINUA DOPO IL VIDEO]

    Prima del Comic Con erano in realtà già uscite delle anticipazioni, da parte del regista del pilot Jon Favreau e del protagonista Billy Burke: intervistato dall’Hollywood Reporter, il primo si dice “entusiasta” di come è venuto fuori il pilot e di lavorare con due produttori del calibro di Eric Kripke e J.J. Abrams, anche se con il secondo – impegnato nelle riprese del film di Star Trek – “ci siamo sentiti soprattutto via quella tecnologia che in Revolution abbiamo eliminato”, ha scherzato Favreau.

    Il regista ha descritto lo show come “post apocalittico, ma anche moderno, volevamo che fosse speranzoso, non che fosse distopico come quasi tutte le storie ambientate nel futuro: scopriremo che nel futuro ci sarà una generazione cresciuta senza energia, e che la natura ha cominciato a reclamare i suoi spazi al posto delle cose che abbiano costruito – anche fossero intere città, come ad esempio Chicago, che in Revolution vedremo abbandonata da 15 anni”. [CONTINUA DOPO IL VIDEO]

    Favreau, regista ma anche produttore, ha anticipato l’intenzione di rimanere coinvolto nello show, non escludendo, in futuro, di incontrarsi con JJ Abrams e Kripke per la sceneggiatura di nuovi episodi e forse anche la regia. Come in tutte le serie di Abrams post-Lost, non manca la domanda su come Revolution sarà uguale o differente dalla serie ABC: “Il nostro show avrà in comune un po’ di DNA con Lost – risponde Favreau – ma credo che quando Eric ha concepito lo show pensasse più a cose tipo Game of Thrones o Lord of the Rings, mondi fantastici dove la tecnologia è assente”.

    Una tesi che a TV Guide e Zap2It conferma in qualche modo il protagonista Billy Burke, che nella serie interpreterà un militare in pensione, costretto in qualche modo dagli eventi a tornare in servizio: “Non sarete confusi guardando il nostro show, la storia si costruisce piano piano, ma è molto lineare, non è difficile da seguire”, ha spiegato l’attore, aggiungendo, per quanto riguarda la trama, che “tutte le forme di energia spariranno, e quindici anni dopo la gente sta ancora cercando di capire come formare una nuova società che non abbia benefici elettrici. Andremo un po’ avanti e indietro nel tempo, ma vi assicuro che sarà molto facile da seguire, e tanto divertente”. Burke si è anche detto entusiasta di lavorare nella serie, “Revolution è una delle cose migliori cui abbia mai preso parte negli ultimi tempi”, e di lavorare con JJ Abrams: “Ho amato la prima stagione di Lost e il suo fare avanti e indietro – ha concluso l’attore – ma non ho un’opinione sul controverso finale, perché… non l’ho visto!””. [CONTINUA DOPO IL VIDEO]

    E nel corso dell’incontro svoltosi sabato a San Diego, Eric Kripke ha confermato che una risposta al finale esiste, “vi prometto che ci saranno delle risposte, ma la mitologia si evolverà velocemente e quindi ci saranno anche delle altre domande“. Lo showrunner ha aggiunto di aver sceneggiato Revolution perché voleva raccontare la storia di una ricerca, simile a The Lord of the Rings, Star Wars e The Wizard of Oz: “Sarà una saga epica ambientata in tutta l’America, con spade, confronti tra il bene e il male, eroi e personaggi cattivi: per qualche motivo – ha aggiunto l’autore – sono incapace di scrivere polizieschi“. Se la mitologia sarà importante, ci saranno comunque diverse linee narrative, e lo show si concentrerà molto sui personaggi, sulla loro libertà e sul loro viaggio per riunirsi come una famiglia.

    Post originariamente scritto l’undici luglio, aggiornato il 15 luglio 2012.