Resurrection: serie tv da morti viventi; a Rai2 la nostalgia di Lost si fa sentire

Resurrection: serie tv da morti viventi; a Rai2 la nostalgia di Lost si fa sentire

Resurrection, una nuova serie tv approda su Rai2 in prima serata

    Non è Lost, ma poco ci manca. Archiviato Rex il cane fedele a Francesco Arca, Rai2 cambia verso con Resurrection, la serie tv di ABC Studios in onda da ieri – 12 maggio 2014 – sul secondo canale nazionale e per altri due appuntamenti in prima serata, a partire dalle 21.10 del lunedì sera. Non è Lost ma promette bene, almeno in quanto a effetto-novità nella tv italiana, visto che dall’altra parte del Mondo, in America, è andata in onda solo qualche mese fa.

    La serie è tratta da romanzo The Returned dello scrittore Jason Mott e si costituisce di otto puntate. La serie televisiva di origini americane racconta i luoghi di Arcadia, nel Missouri, popolata da uomini tutto sommato tranquilli che ben presto avranno delle sorprese, su tutte l’arrivo dei parenti a loro più cari. Fin qui nulla di entusiasmante se non avete occhi per vedere che si tratti sì di parenti ma tutti morti! E sepolti!

    Parenti serpenti? Macché. C’è di peggio: Resurrection è la risposta di Rai2 all’alba dei morti viventi. Mentre ieri sera – 12 maggio 2014 – abbiamo visto l’ apertura della serie televisiva e la presentazione dei personaggi (Jacob Langston, un bambino ritrovato in una zona verde cinese) insieme all’agente J. Martin Bellamy che – dopo un vuoto di memoria del bambino – lo aiuterà a ritornare negli Stati Uniti, ecco cosa vedremo nel secondo episodio.

    Le anticipazioni di un nuovo appuntamento in onda lunedì prossimo sempre in prima serata su Rai2. I Langstons, soprattutto lo sceriffo Fred, sono costretti a confrontarsi con i segreti del loro passato che preferirebbero lasciare sepolti quando Bellamy spinge a riesumare il corpo di Jacob. Maggie accetta di aiutare Bellamy nella sua indagine, e il pastore Tom si ricongiunge a Jacob, suo amico d’infanzia.

    La famiglia Richards si adatta al ritorno di Caleb, il secondo per Arcadia. Ma a differenza di Jacob, Caleb sostiene che non ha memoria della sua morte.

    Peccato siano solo tre appuntamenti: come detto, i setting e la nostalgia aprono al mondo di Lost e gli ascolti del debutto sono stati convincenti. Ieri, la prima puntata della serie tv in Italia è piaciuta a più di 2 milioni di telespettatori riportando quasi l’8.52% share. “Cosa succederebbe se qualcuno che avete perduto tornasse?See u soon!

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