Report ottiene la tutela legale, ma il CdA Rai si spacca

Report ottiene la tutela legale, ma il CdA Rai si spacca

    Report tutela legale ok

    Report l’ha spuntata: il dg Lorenza Lei ha proposto al CdA la ‘concessione’ della tutela legale a Report, questione delicata che stava mettendo a rischio la nuova edizione del programma, e soprattutto ha chiesto al CdA un’assunzione congiunta di responsabilità per distribuire il ‘carico’ con i vertici aziendali. Il CdA si è spaccato, con quattro voti favorevoli e quattro contrari: a fare la differenza il voto a favore del Presidente della Rai Paolo Garimberti. Report, quindi, riprende il suo posto nel palinsesto autunnale di RaiTre.

    Il via libera alla tutela legale per Report è stato, come immaginabile, molto sofferto. Nella seduta del CdA di ieri il dg Lei ha presentato ai consiglieri i risultati degli approfondimenti richiesti dall’assemblea al termine delle scorse sedute. Sebbene la natura di diritto pubblico dell’azienda non consentirebbe di fornire garanzie economiche di questo tipo, la Lei ha chiesto al CdA un pronunciamento con un’assunzione di responsabilità da parte di tutto il vertice aziendale. Qui la spaccatura: i consiglieri di maggioranza hanno cercato di ‘eludere’ l’assunzione di responsablità dichiarando la questione di esclusiva competenza della direzione, salvo poi alla fine votare contro la concessione della tutela legale al programma, con l’astensione del ‘quinto’ membro di maggioranza, Giorgio Gorla, uscito dall’aula al momento del voto.


    Favorevoli, invece, i tre consiglieri di opposizione appoggiati dal presidente Garimberti, il cui voto vale doppio in caso di parità: Report avrà, quindi, la tutela legale, ad eccezion fatta per i casi di dolo o colpa grave. Forti le discussioni durante e dopo il voto: “E’ una forzatura, non è possibile fare una clausola speciale per una sola persona“, sostiene il consigliere di maggioranza Giovanna Bianchi Clerici. Le fa eco il collega Antonio Verro, convinto che “la questione era di competenza del dg, e a me piace esprimermi su temi generali“.
    Decisione di buon senso“, invece, per il consigliere di minoranza Nino Rizzo Nervo, mentre il collega Rodolfo De Laurentiis invoca ora il via libera al contratto della conduttrice.

    Milena Gabanelli, dal canto suo, è amareggiata per la spaccatura del CdA: “Queste decisioni andrebbero prese all’unanimità, mi dispiace sapere che metà azienda vorrebbe che andassi a picco” ha detto la giornalista, che ora vedrà discusso anche il suo contratto, ritenuto finora inaccettabile proprio per via della mancanza della tutela legale e per il quale, sottolinea la giornalista, non ha chiesto aumenti particolari, ma una discussione sui diritti di esclusiva.

    Soddisfatto della decisione il Presidente della Commissione di Vigilanza Sergio Zavoli, che si augura che il via libera alla tutela legale per Report non sia “un atto isolato né provvisorio“. Lo scopriremo presto.

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