Reality: Cecchi Paone fa pace con il Grande Fratello

Reality: Cecchi Paone fa pace con il Grande Fratello

Alessandro Cecchi Paone fa pace con il Grande Fratello a dieci anni dallo polemica che lo vide protagonista alla consegna dei Telegatti, vinto dal GF per la categoria Costume e Cultura

    Il Grande Fratello è gay friendly e combatte la xenofobia“: con queste parole, rilasciate in un’intervista a Klaus Davi, Alessandro Cecchi Paone sembra sotterrare definitivamente l’ascia di guerra contro il Grande Fratello, a dieci anni dalla sua furiosa reazione alla vittoria della prima edizione del reality di Canale 5 ai Telegatti per la categoria Costume e cultura, nella quale gareggiava anche il suo La Macchina del Tempo. Di acqua sotto ai ponti ne è passata tanta e Cecchi Paone è stato anche un naufrago dell’Isola dei Famosi. Ma rivediamolo nell’exploit del 2000.

    Il Grande Fratello è quanto di meglio ci possa essere nella cultura popolare contro la xenofobia; basta vedere che lo scorso anno ha vinto un rom arrivato dall’Albania. Anche sulla questione gay non c’è un programma più omosessuale del Grande Fratello, è molto gay friendly”: una vera dichiarazione d’amore quella fatta da Alessandro Cecchi Paone, ospite di KlausCondicio, nei confronti del Grande Fratello. Lontanissime le polemiche che lo videro protagonista ormai 10 anni fa, quando si ‘nominò’ paladino della cultura contro le storture di un esperimento voyeuristico appena agli esordi.

    In effetti da tempo Cecchi Paone aveva fatto pace con i reality, per molto tempo da lui considerato il peggior prodotto della sottocultura di massa: una prima ‘apertura’ si era avuta con la partecipazione all’Isola dei Famosi, poi l’assunzione di commentatore fisso degli avvenimenti del GF nei salotti di Barbara D’Urso ha fatto il resto.

    Ora è amore sviscerato: merito del ‘cambio di rotta’ del GF, che ha aperto al mondo gay con i transgender e gli omosessuali (spesso, però, disconosciuti dalle comunità gay), o definitivo adeguamento di Cecchi Paone al genere principe della tv italiana?
    “Dieci anni fa ho avversato il Grande Fratello e lo rifarei, anche se ho perso quella battaglia, sostenendo che il reality toglieva spazi e soldi per fare programmi di approfondimento scientifico come La Macchina del Tempo e Appuntamento con la Storia – ricorda Paone – Oggi però sono dell’idea che in tv ci sia molto di peggio del GF. La tv è trash non perché lo é la realtà, ma perché il mercato è stato spaccato a metà. La tv cosiddetta gratuita fa solo intrattenimento facile, semplice anche nella realizzazione, mentre la tv di contenuti, quella di qualità, bisogna pagarla sulle varie piattaforme”.
    Vi convince come spiegazione? Di seguito un estratto dell’intervista a Klaus Davi.

    511