Rapporto Censis 2011: tv regina dei consumi mediali

Rapporto Censis 2011: tv regina dei consumi mediali

Rapporto Censis 2011: la televisione è il mezzo più diffuso

da in Attualità, Informazione
Ultimo aggiornamento:

    tv internet

    Secondo l’ultimo rapporto Censis la televisione è il mezzo di comunicazione che informa di più gli italiani. Cresce anche Internet e affondano i quotidiani, come si legge nella relazione annuale: “Nel 2011 l’utenza complessiva della televisione – il mezzo più diffuso nel panorama mediatico del Paese – rimane sostanzialmente invariata: il 97,4% della popolazione italiana“. La tv ha subito un ampio mescolamento sul territorio dovuto anche alla diffusione del digitale terrestre, che ha visto aumentare la sua utenza di oltre 48 punti percentuali negli ultimi due anni arrivando a essere vista dal 76,4% della popolazione, a discapito dell’analogica che perde consensi arrivando al -27,1%. Bene la satellitare e la Web tv, dopo il salto altri dati.

    Bene i dati della tv satellitare e la Web Tvaumenta la sua utenza di ulteriori 2,6 punti percentuali nell’ultimo biennio (l’utenza complessiva sale al 17,8%), mentre la mobile tv rimane a livelli bassi, relegata a un pubblico saltuario e di nicchia (0,9%)“. Ad amare la tv sono soprattutto i più giovani, età compresa tra i 14 e i 29 anni: il 95% di loro vede la tv analogica e digitale, il 40,7% la web tv, il 39,6% la tv satellitare, il 2,8% l’iptv, l’1,7% la mobile tv.

    Per quanto riguarda gli altri mezzi di comunicazione l’ascolto della radio resta stabile e udite udite – una notizia che farà felice Toto Cutugno – si rafforza l’autoradio, con il 65,2% di utenza, incrementando nell’ultimo biennio di 1,4 punti percentuali i suoi ascoltatori. Stabile l’ascolto della radio via Internet (8,4%) o tramite il cellulare (7,8%) grazie alle numerose app negli smartphone, in calo lettore mp3.

    Da sottolineare il periodo di crisi della carta stampata. I giornali perdono il 7% dei lettori a favore della crescita della free-press. A discapito del mondo della carta stampata anche la scarsa opinione che gli italiani hanno dei giornalisti, secondo il rapporto Censis sono poco indipendenti, narcisisti e poco legati al potere.

    Secondo il 67,2% degli italiani gli operatori dell’informazione in Italia sono preparati ma non abbastanza indipendenti, mentre per il 67,8% hanno “smanie di protagonismo” che non fanno raggiungere alla stampa nemmeno la sufficienza in termini di reputazione. Per la metà degli intervistati la stampa italiania è poco affidabile.

    Una nota positiva – se si deve vedere il bicchiere mezzo pieno – è legata ai tg. L’80,9% degli italiani li utilizza ancora come fonte principale di informazioni, ma tra i giovani, però, il dato scende al 69,2%, molto vicino al 65,7% di motori di ricerca e al 61,5% di Facebook. Da sottolineare è il dato fortemente positivo del Web che finalmente ha superato la soglia del 50% della popolazione, ovvero oltre un italiano su due naviga regolarmente.

    503

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttualitàInformazione