Raphael Gualazzi feat. Bloody Beetroots al Festival di Sanremo 2014: scheda e testi delle canzoni

Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots saranno tra i Big del Festival di Sanremo del 2014: ecco la loro scheda

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    Al Festival di Sanremo 2014 uno dei protagonisti annunciati sarà senza dubbio Raphael Gualazzi, artista “feticcio” di Fabio Fazio. La collaborazione tra il musicista e il presentatore di Savona, infatti, dura da anni e testimonia la stima che viaggia tra le due personalità. Gualazzi, vincitore di Sanremo Giovani nel 2011 con Follia d’amore, è già stato sul palco dell’Ariston tra i big quest’anno con il brano Sai (ci basta un sogno). Quest’anno, farà doppietta con The Bloody Beetrots, progetto elettrorock di Sir Bob Cornelius Rifo.

    L’artista di Urbino, in effetti, si è fatto conoscere dal grande pubblico proprio grazie a Sanremo: la vittoria di quasi tre anni fa nella kermesse canora ligure gli permise, tra l’altro, di essere scelto come rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest 2011 tenutosi in Germania, a Duesseldorf. Qui Raphael propose una versione di Follia d’amore in italiano e in inglese, intitolata Madness of love, che gli consentì di arrivare secondo in classifica (e di aggiudicarsi il premio assegnato alla giuria tecnica).

    Pochi giorni prima, aveva preso parte anche a Due, programma tv in onda su Raidue, insieme con Roberto Vecchioni e Gianni Morandi.

    Come detto, Gualazzi è poi tornato a Sanremo quest’anno, tra i Big, con le canzoni Sai (ci basta un sogno) e Senza ritegno (quest’ultima è stata esclusa dopo la prima serata): è arrivato al quinto posto (un ottimo risultato per un artista di nicchia come lui). Pochi mesi fa, il suo brano L’Amie d’un Italien (Rainbows) è stato scelto come sigla dell’edizione 2013/2014 del programma Che tempo che fa.

    Il pubblico italiano conosce la musica di Raphael Gualazzi grazie anche a uno spot della Telecom che ha come colonna sonora Love goes down slow e a uno spot della Fiat 500 che ha come colonna sonora Reality and fantasy.

    Raphael e The Bloody Beetroots a Sanremo porteranno le canzoni Tanto ci sei e Liberi o no.

    La musica di Raphael Gualazzi si origina dalla fusione tra la liricità del jazz, del soul e del blues con la tecnica ragtime del primo Novecento. Il suo è uno stile decisamente personale, in grado di coniugare il rispetto della tradizione con sonorità assolutamente moderne e innovative, come quelle di Ben Harper o di Jamiroquai.

    Tanto ci sei

    di G. Sangiorgi – R. Gualazzi – B. C. Rifo – R. Gualazzi

    Ed. Sugar/Peermusic Italy/Ultra Empire Music/

    Cook an Ear Productions/Off Limits – Milano

    Tanto ci sei

    Ogni volta che

    La voce trema e poi

    Tu sei qui

    Di fronte a me

    Immobile

    Canto leggero e sei

    Soffio d’anima e aria

    Nessuno può vederti a parte me

    Ma so che ci sei

    Ad occhi chiusi puoi

    Trasformarti in tutto quello

    Che non sono stato mai

    (Mmmmh)

    Sembri uguale a me

    Se ripenso a te

    Non ho più bocca e poi

    Canto e torni

    Come se

    Non ci fosse più

    Niente più

    D’impossibile

    Suono e ci sei

    Tra le dita sei

    Ah ah

    Mi perdo sempre qui

    Se se ti penso, sbaglio e mi perdo

    Sempre qui

    Sempre qui

    Sempre qui

    Ti vedo adesso

    Nel nero scivoli

    Non andar via

    Resta qui

    Resta qui

    Resta qui

    Proprio qui

    E lasciati guardare

    Non ho più mani e allora torni

    Come se

    Fossi ancora qui

    Ad occhi chiusi puoi

    Trasformarti in tutto quello

    Che non sono stato mai

    (Mmmmh)

    Sembri uguale a me

    Se ripenso a te

    Non ho più bocca e poi

    Canto e torni

    Come se

    Non ci fosse più

    Niente più

    Niente più

    D’impossibile

    Liberi o no

    di R. Gualazzi – B. C. Rifo – R. Gualazzi

    Ed. Sugar/Peermusic Italy/Ultra Empire Music/

    Cock an Ear Productions/Off Limits – Milano

    Liberi o no

    Liberi o no

    Liberi o no

    Liberi o no

    Come vorrei sentirti viva in un’immagine

    Un’alba limpida vivrei

    Come potrei restare in questa terra immobile

    Il suono vive dentro me

    E come un brivido

    Ti prende e ti trasforma

    Il mondo libero

    Si accende fino all’ombra

    Come un brivido

    Che cambia e si trasforma

    Un mondo libero

    Splende in noi

    Dove sarei

    Se l’orizzonte fosse un argine

    Un’onda libera vorrei

    La terra gira intorno

    E segue le sue regole

    Mentre io giro intorno a te

    Libero

    Il mondo si trasforma

    E con un brivido

    Si accende fino all’ombra

    Come un brivido

    Che cambia e si trasforma

    Un mondo libero

    Splende in noi

    Dimmi siamo liberi o no

    Dalle favole

    Siamo liberi o no

    Dalle parabole

    Liberi o no

    Dalle prediche

    Siamo liberi o no

    Dalle polemiche

    Liberi o no

    Dall’abitudine

    Liberi o no

    Dal convenevole

    Liberi o no

    Dal controllabile

    Liberi o no

    Dal prevedibile

    Liberi o no

    Io voglio credere

    Liberi o no

    Nell’impossibile

    Liberi o no

    Sfiorare l’anima

    Liberi o no

    Amarti e perdermi

    Libero

    Il mondo si trasforma

    Con un brivido

    Si accende fino all’ombra

    Il mondo è libero

    Un sogno ci trasforma

    E questo brivido

    Siamo noi

    Yeahhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!