Raoul Bova torna al nuoto in Come un delfino

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Foto: Raoul Bova in Come un delfino

Raoul Bova è tornato al suo primo amore. Non stiamo parlando però di una donna, ma del nuoto, sport in cui è stato campione quando aveva 16 anni. Grazie al suo nuovo film, Come un delfino, in cui interpreta un allenatore di pallanuoto, l’affascinante attore è così tornato in piscina. In alto le foto a bordo vasca rubate dal backstage del film tv in due puntate che andrà in onda su Canale 5 in autunno e pubblicate dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni. Il fisico, bestiale, c’è ancora (ricordate quando giovanissimo usciva dal mare in Questo piccolo grande amore?) e per questo Raoul non ha certo bisogno di una controfigura.

È un sogno che si avvera“: così Raoul Bova dichiara tutto il suo entusiasmo per il ruolo che interpreta nella nuova fiction Mediaset che lo vede protagonista, Come un delfino, film tv in due puntate con la regia di Stefano Reali che sarà trasmesso da Canale 5 il prossimo autunno.

Qui Bova, che vanta un passato da campione di nuoto (e un fisico mozzafiato che nonostante i 38 anni è ancora da invidiare), veste i panni di Alessandro, allenatore di pallanuoto per un gruppo di ragazzi che abitano in un luogo confiscato alla mafia e trasformato in una casa famiglia. Per ritrovare la giusta forma fisica e prepararsi al ruolo l’attore è persino tornato a gareggiare in occasione dei campionati italiani master di nuoto, categoria M35 (atleti con più di 35 anni), dove è arrivato terzo nei 100 metri stile libero.

Il film tv Come un delfino, le cui riprese sono iniziate lo scorso 5 luglio nelle piscine romane del Foro Italico e del Flaminio e nelle acque siciliane fra le Eolie, Messina, Siracusa e Catania, vede protagonisti anche Barbara Bobulova, nel ruolo di un giudice minorile che trattando i casi più difficili incontrerà il personaggio di Raoul, Paolo Conticini, che sarà il suo manager, Ricky Memphis, nei panni del sacerdote responsabile della comunità, e Maurizio Mattioli.

Questo film è un sogno che si avvera perché parla di come vedo lo sport e il nuoto. E’ una storia che unisce il mio passato di sportivo con il mio presente di attore e produttore impegnato molto anche nel sociale con la Fondazione Capitano Ultimo che sta aprendo una casa famiglia a Roma. Il nuoto è la mia passione, mi ha formato nel carattere, mi ha tolto dai pericoli che possono esserci nell’adolescenza e questo non lo dimentico” ha commentato Bova al settimanale diretto da Alfonso Signorini che lo ha immortalato a bordo vasca durante il backstage del film. Vederlo tuffarsi in piscina è una gioia per gli occhi.

Fonte | Tgcom

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Francesco 25 agosto 2010 09:47
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ciao a tutti,io penso ke nessuno come lui potrebbe interpretare al meglio questo ruolo visto ke ha vissuto il mondo del nuoto sulla sua pelle…cmq volevo kiedervi…cercano comparse x qst fiction???io sono un nuotatore e mi piacerebbe molto parteciparvi…se sapete qualcosa mi tenete informato?…grazie mille ;) ciao

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