RaiUno prepara un fine settimana a base di Rigoletto a Mantova

RaiUno prepara un fine settimana a base di Rigoletto a Mantova

Sabato 4 e domenica 5 settembre RaiUno presenta in diretta i tre atti del Rigoletto, nei luoghi e nelle ore in cui fu ambientato da Giuseppe Verdi

    Una due giorni per ‘rivivere’ il Rigoletto nel luoghi e nelle ore in fu è ambientata da Giuseppe Verdi, rigorosamente in diretta e in conemporanea in 138 paesi: questo l’ultimo ambizioso progetto messo in atto dalla Rai che rilancia l’opera lirica in tv con i tre atti verdiani in onda sabato 4 alle 20.30 e domenica 5 alle 14.00 e alle 23.10. Protagonista Placido Domingo, in scena nelle ville più esclusive e nelle piazze più suggestive di Mantova, con la regia tv di Marco Bellocchio e la direzione musicale affidata a Zubin Metha, che dirigerà l’Orchestra Sinfonica della Rai.

    Dopo Tosca nelle ore e nei luoghi di Tosca (1992), realizzata a Roma, e La Traviata à Paris del 2002, la Rai allestisce il Rigoletto: tocca a Mantova fungere da location d’elezione per la nuova produzione tv Rai dedicata all’opera lirica in diretta che costellerà il palinsesto di RaiUno tra sabato e domenica. Tre atti, in tre diversi slot di programmazione, che vedranno Placido Domingo nel ruolo di Rigoletto aggirarsi per le vie della città ripercorrendo le tappe dell’opera verdiana a lui dedicata nei luoghi e negli orari in cui fu ambientata da Verdi. Uno sforzo produttivo ingente che la Rai ha già venduto a 138 Paesi che trasmetteranno l’opera (più o meno) in diretta. Un risultato maggiore rispetto a quello raccolto dalle precedenti produzioni, che furono rispettivamente acquistate da 107 e 125 Paesi).

    Per Placido Domingo si tratta di una ‘prima volta’ nel ruolo di Rigoletto: una vera e propria sfida per il tenore alle prese con il ruolo baritonale del protagonista, che comunque ha già testato in forma di concerto lo scorso 2 agosto all’Opera di Pechino. “Quando Andrea Andermann mi ha proposto di interpretare Rigoletto, gli ho risposto che c’erano tanti bravi baritoni nel mondo che potevano farlo – racconta Domingo – Ma Andrea ha precisato che lui non cercava un baritono ma il Rigoletto a cui io, Placido Domingo, potevo dar vita. È certo uno dei ruoli più emozionanti che si possono incontrare e non so se riuscirò a non essere sopraffatto dal pianto, dal nodo che mi piglia alla gola quando lo canto. Rigoletto è la prima opera che ho sentito, il personaggio di Borsa è il primo ruolo che ho cantato, poi sono salito di grado diventando il Duca fino a dirigere l’opera molte volte“.

    Alla regia c’è Marco Bellocchio, chiamato a dirigere oltre 30 telecamere e quattro regie digitali sparse nei luoghi più affascinanti della città, mentre alla fotografia troviamo il più volte premio Oscar Vittorio Storaro. Location predilette Il Palazzo Te, Palazzo Ducale, la Rocca di Sparafucile e il Teatro Scientifico Bibiena.
    Una vera e propria scommessa per la Rai, come ha sottolineato nella conferenza stampa di presentazione il direttore di RaiUno Mauro Mazza: “Produrre un evento come questo è sicuramente una follia.

    Questo Rigoletto è stato pensato per la tv, ha costi più alti delle canzonette e ascolti probabilmente un po’ più bassi. Ma è nostro compito fare anche queste scommesse”, che si traducono in un lungometraggio realizzato in presa diretta e destinato al piccolo schermo, senza ulteriori intermediazioni. “Il nostro scopo è fare televisione non mettere le telecamere in un teatro: l’una uccide l’altro” ha commentato Andrea Andermann, ideatore e coordinatore del progetto La Via della Musica, inaugurato nel 1992 con La Tosca.
    Faremo qualcosa di personale e originale ma rispettando la tradizione. Serviremo un capolavoro assoluto“, ha detto Bellocchio. Noi siamo impazienti.

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