RaiUno: Baudo lascia Domenica In, Morandi rilancia Canzonissima

A RaiUno si pensa alla prossima stagione: in autunno potrebbe tornare Canzonissima, prodotto da Bibi Ballandi e condotto da Gianni Morandi, mentre si pensa alla Domenica In dopo Baudo

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    Si pensa già alla prossima stagione tv in casa Rai, mentre è ancora in corso il periodo di garanzia primaverile e stanno per partire i programmi di ‘metà primavera’: Mauro Mazza, direttore di RaiUno, conferma le indiscrezioni che vedono Pippo Baudo fuori da Domenica In, ma non fa nomi sul ‘sostituto’. I rumors parlano di uno spostamento della Clerici alla domenica, con la Venier impegnata ai fornelli de La Prova del Cuoco (anche se avrebbe più ‘senso’ il contrario). Si materializza, inoltre, il ritorno di Canzonissima nel prossimo autunno, collegata alla Lotteria Italia e condotta da Gianni Morandi: ne parla il produttore Bibi Ballandi.

    Partiamo proprio da Canzonissima, glorioso varietà della Rai in onda dal 1957 al 1974: un pezzo della storia della tv italiana e del costume nazionale che ha raccolto (e molto spesso lanciato) star del nostro firmamento artistico. E rivederlo con gli occhi di oggi potrebbe essere considerato un antesignano dei talent show, visto che si configurava come una gara tra canzoni proposte anche da giovani interpreti. Una ribalta su cui la discografia italiana puntava con attenzione per proporre nuovi artisti, condotta da mostri sacri della tv, del teatro e dello spettacolo italiano da Tortora a Corrado, da Nino Taranto a Nino Manfredi, da Walter Chiari a Mina e Raffaella Carrà.

    Ora Canzonissima potrebbe tornare in tv e speriamo non con troppe contaminazioni, anche se le parole di Bibi Ballandi, produttore impegnato nel restyling del format, non lasciano ‘ben sperare’: “Con Gianni Morandi vorremmo fare con ‘Canzonissima’ quello che la Fiat ha fatto con la 500: riportarla in auge riadattata al gusto di oggi. Ci stiamo lavorando alacramente per essere pronti al meglio per settembre“. Il progetto, quindi, è in avanzata fase di studio: si parla già di un debutto per il 18 settembre, con una preselezione di 230 artisti tra cui scegliere i 30 artisti protagonisti della gara, magari già usciti da qualche talent accanto a nomi di indiscussa fama musicale. Si pensa anche a un meccanismo che mitighi gli effetti più ‘deleteri’ del televoto (onde evitare plebisciti tv) e preveda la presenza di una giuria demoscopica e di una di qualità: una gara ‘seria’ insomma. Si pensa anche alla partner di Gianni Morandi, investito della conduzione: il sogno di Ballandi sarebbe quello di avere Elisabetta Canalis.

    Si prepara a cambiare volto, invece, Domenica In: della partenza di Pippo Baudo si parlava da tempo, ora però è il momento di pensare alla sostituzione: “L’ipotesi principale è quella di costruire una nuovo segmento che vada dalle 15.30 alle 18.45 mantenendo in onda sia L’Arena che L’Eredità – ha detto Mazza – ma se dovesse arrivare una nuova idea convincente per tutto il pomeriggio potremmo anche rivedere tutto“.

    In predicato c’è Antonella Clerici, pronta a tornare su RaiUno dopo l’exploit di Sanremo 2010 con la nuova edizione di Ti Lascio Una Canzone (da sabato 27), anche se Antonellina non smette di ripetere di voler tornare a La Prova del Cuoco. Altre ipotesi, già circolate nelle scorse settimane, vedono in lizza per la domenica pomeriggio anche Mara Venier, Lorella Cuccarini e Maurizio Costanzo. Quella di Costanzo, però, sembra davvero ‘l’ultima carta’, visto che Mazza sottolinea che “Costanzo potrebbe fare tante altre cose per RaiUno“. Che sia lui a conquistare Sanremo 2011 tra gli eterni contendenti Fabrizio Frizzi e Carlo Conti?