RaiUno: Barbarossa, la fiction ‘voluta’ da Bossi e Saccà, arriva in tv

RaiUno: Barbarossa, la fiction ‘voluta’ da Bossi e Saccà, arriva in tv

La fiction su Barbarossa, voluta da Bossi, raccomandata da Berlusconi e caldeggiata da Saccà, arriva in tv, a cinque anni dalle roventi intercettazioni sul rapporto tra Berlusconi e RaiFiction

    Domenica 25 e lunedì 26 marzo RaiUno manda in onda Barbarossa, miniserie in due parti sulle gesta della lega di Alberto da Giussano entrata nell’inchiesta sui presunti legami tra politica e Rai che ha tenuto banco nelle cronache giudiziarie quattro anni e mezzo fa. All’epoca alla guida di RaiFiction c’era Agostino Saccà e gli audio delle intercettazioni tra lui e il Premier Silvio Berlusconi hanno scosso dalle fondamenta Viale Mazzini, portando alla fine dell’era Saccà.

    C’è Bossi che mi sta facendo una testa tanta sulla fiction su Barbarossa‘: così Silvio Berlusconi caldeggiava presso il direttore di RaiFiction, Agostino Saccà, la messa in opera di una miniserie legata alle imprese della Lega di Alberto da Giussano. Saccà, da canto suo, si premurava di rassicurare il premier, dicendo che ‘per quanto riguarda RaiFiction Barbarossa è a posto‘ e dando al regista Renzo Martinelli del ‘cretino’, dell’ingenuo, per aver spifferato in un’intervista alla Padania che il progetto si sarebbe fatto grazie all’intervento del Snatur, cosa che aveva scatenato l’attenzione del Corriere della Sera e fatto partire una serie di sospetti sulla gestione del dipartimento fiction della Rai. per riascoltare gli audio delle intercettazioni e ricostruire quanto avvenuto in passato intorno a Barbarossa, basta tornare a qualche nostro vecchio articolo.

    Ma Barbarossa era solo la punta di un iceberg che ha visto Saccà indagato per manovre ‘oscure’ per la nascita di una propria ‘cittadella della fiction’ da installare nella natia Lamezia Terme, tra presunte mazzette e raccomandazioni telefoniche: un’ichiesta dai lunghi strascichi giudiziari che ha segnato la fine dell’era Saccà nella fiction Rai (passata quindi nelle mani di Fabrizio Del Noce) e l’avvio di una serie di indagini sui legami tra Rai, politica e Mediaset. E di Raiset si continua a parlare a intervalli regolari.

    La miniserie fu quindi girata e completata nel 2008: alla regia sempre Renzo Martinelli, nel cast anche Raz Degan – cui è stato affidato il ruolo di Alberto da Giussano -, Kasia Smutniak e Rutger Hauer nei panni di Federico I. Il film ha avuto anche un passaggio al cinema, registrando un incasso complessivo di 830.000 euro a fronte dei 12 milioni di investimento, di cui 4,5 milioni di euro messi da Rai Fiction e 2,6 da Rai Cinema, che l’ha distribuito in sala con la 01 distribution: queste almeno le cifre pubblicate da Il fatto Quotidiano.

    Ora la battaglia per la libertà del Nord arriva in tv, in un periodo non certo di punta della stagione Rai. Il promo è stato trasmesso ‘alla chetichella’: si rinnoveranno le polemiche di cinque anni fa?

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